«Assurdo che quei due locali siano inutilizzati dal 2008, il Comune pubblichi un bando per l’affidamento in tempi certi». È direttamente il consigliere di maggioranza Sandro Piccinini attraverso un’interrogazione a tornare ad accendere i riflettori intorno ai due piccoli box da sempre liberi che si trovano a due passi dalla biglietteria del Belvedere superiore della Cascata della Marmore.
Locali comunali inutilizzati Una vicenda di cui il consigliere si interessa da tempo trattando di «un’area turistica molto frequentata dotata di questi spazi che da 7 anni non sono stati mai assegnati né attraverso un bando che ne definisca l’utilizzo, né a chi in passato ne ha fatto richiesta». Piccinini ricorda come la giunta aveva inizialmente dato mandato alla direzione urbanistica del Comune di predisporre una procedura di evidenza pubblica per arrivare all’affidamento a fini commerciali. Eppure neanche così si è riusciti a compiere passi in avanti.
Bando mai pubblicato Tanto che l’anno scorso Piccinini è tornato alla carica con un’interrogazione a cui aveva risposto l’assessore Daniela Tedeschi «assicurando che nel corso del 2015 il lavoro di quattro direzioni di Palazzo Spada (turismo, urbanistica, commercio e patrimonio) avrebbero effettuato tutte le verifiche necessarie per arrivare all’agognata pubblicazione del bando». Ma naturalmente la gara non è mai stata espletata e i due locali che insistono nel Touristo shop del parco dei Campacci di Marmore sono ancora inutilizzati.
Piccinini sconcertato Il commento di Piccinini è degno di nota: «Risulta evidente che su questo fronte le direzioni hanno difficoltà estreme a interloquire e procedere, mentre la vicenda si è fatta sconcertante e assurda senza usare altre parole». Da qui l’atto del consigliere Pd: «Chiedo alla giunta la predisposizione del bando con conseguente assegnazione dei due locali con apposita delibera che stabilisca tempi e modalità certi, affinché questi due locali possano essere utilizzati da chi ne avrà titolo all’uso dalla prossima stagione primaverile».
