di Massimo Colonna

Settore scolastico, servizi sociali, tributi, le partecipate, poi Tari e infine il Servizio idrico. Sono queste le sezioni che la segreteria generale di Palazzo Spada sta analizzando per concludere l’istruttoria aperta dopo la richiesta di accesso agli atti formulata dal consigliere del Partito democratico Valdimiro Orsini, che ha smascherato come undici consiglieri comunali (dieci di maggioranza e uno di minoranza) abbiano dichiarato di non avere pendenze con il Comune quando invece ce l’avevano eccome. Un lavoro, quello del segretario generale Giuseppe Aronica, che con ogni probabilità si concluderà tra martedì e mercoledì.

Servizio idrico Le ultime posizioni che saranno analizzate saranno quelle relative al Servizio Idrico Integrato. Al termine di questo giro di verifiche l’istruttoria dovrebbe essere chiusa e a quel punto ci saranno le comunicazioni al consiglio comunale. Al momento dunque sarebbero undici i consiglieri coinvolti: alcuni di loro in questi giorni avrebbero anche sanato le loro posizioni, che andavano dai qualche centinaio di euro fino a diverse migliaia.

Cosa rischiano Dal punto di vista amministrativo i consiglieri che hanno pagato ad Equitalia quanto dovuto restaranno ufficialmente morosi ancora per un lasso di tempo, visto che l’agenzia di riscossione non comunica immediatamente il saldo all’ente interessato (in questo caso il Comune) ma lo fa con cadenze di almeno un paio di settimane. Ecco dunque che finché a Palazzo Spada non sarà arrivata la comunicazione ufficiale da parte di Equitalia sul pagamento, la posizione di morosità resterà ugualmente. E fino a quel momento dunque resterà il problema della compatibilità. Quando invece tutti i passaggi saranno formalizzati, ecco che, per chi ha saldato i conti, l’incompatibilità svanirà. Diverso il discorso penale: c’è una denuncia in procura che potrebbe svilupparsi in una inchiesta per falso in atto pubblico, con tempi tutti da vedere e con, in caso di condanna, la legge Severino che imporrebbe al consiglio di guardare alla lista dei non eletti per colmare eventuali posti vuoti.

Consiglio comunale Intanto il consiglio comunale è ancora bloccato: non è stata convocata nessuna nuova seduta ma entro il 3 agosto, da regolamento, dovevano essere eletti i presidenti di commissione. Visto che la seduta è da convocarsi cinque giorni prima, è probabile a questo punto che il termine non sia rispettato. Il regolamento non impone in questo caso sanzioni ma di certo sarebbe una nuova impasse per la giunta dopo lo stop ai lavori imposto dal caso dei consiglieri morosi.

@tulhaidetto  

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.