Franco Todini

Gridano vittoria, in casa de ‘Il Cammello’, la lista civica a cui ha dato vita, per candidarsi senza successo a sindaco Franco Todini.

Le sanzioni «L’autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) – dicono – ha sanzionato l’amministrazione comunale di Terni per violazione della par condicio durante la campagna elettorale delle recenti amministrative. In particolare per la pubblicazione e la diffusione del bilancio sociale di fine mandato e del trionfalistico comunicato stampa a esso collegato e per l’inaugurazione della ‘Casa delle musiche’, peraltro ancora chiusa».

Le regole Si tratta, dicono da ‘Il Cammello’, «di una notizia che non ci fa piacere per due ragioni. Anzitutto attesta come la scorsa campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale sia stata in una certa misura condizionata dal mancato rispetto delle regole da parte di chi, alla guida dell’amministrazione uscente, avrebbe dovuto essere il primo garante del loro assolvimento. In secondo luogo, a quanto si apprende, l’amministrazione risulterebbe inadempiente persino oggi nell’eseguire alle prescrizioni sanzionatorie emesse dall’autorità per le comunicazioni. Fatto, questo, che se confermato come andremo a chiedere con specifico atto, confermerebbe lo status extra legem nel quale sembrano operare taluni amministratori».

Le richieste ‘Il Cammello’ ricorda di aver «denunciato già dai primi giorni dello scorso aprile la mancanza del rispetto delle regole da parte dell’amministrazione comunale, chiedendo al sindaco di ripristinare non solo la correttezza del confronto elettorale, ma anche la terzietà di un’istituzione pubblica che non può essere asservita a interessi di parte. Siamo rimasti inascoltati e questo è il risultato. Ci auguriamo che i tempi dell’autoreferenzialità e degli interessi di parte siano terminati e che possa aprirsi una nuova stagione amministrativa di cui etica e interesse collettivo siano i valori fondanti».

Le sanzioni L’associazione, poi, annuncia che «chiederà copia autentica del provvedimento Agcom per accertarsi che siano compiutamente eseguite tutte le prescrizioni disposte dall’autorità. Sarà presentata anche una interrogazione per conoscere se oltre a disposizioni di natura pubblicistica, l’autorità abbia comminato al Comune anche sanzioni amministrative che, laddove esistessero, andrebbero a carico delle tasche dei cittadini».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.