di M.R.
Più male che bene. È così che l’elettorato ternano, intervistato dall’agenzia Tecnè, nell’ambito di un sondaggio commissionato da Umbria24, ritiene abbia operato l’amministrazione comunale uscente. Su un campione di 1000 utenti che si sono resi disponibili a rispondere ai quesiti sottoposti dagli addetti incaricati, a esprimere un giudizio negativo sull’attuale giunta di Palazzo Spada, sono state 410 persone (41%).
La giunta uscente Sono invece non più di 210 gli intervistati che ritengono positivo l’operato di primo cittadino e assessori vari. Un indice di gradimento che giustificherebbe il cambio di rotta del centrodestra sul candidato sindaco Leonardo Latini, ma solo se la scelta non fosse ricaduta proprio su un membro di quella stessa giunta uscente. Il leader della Lega Matteo Salvini, tornato a Terni per la campagna elettorale della tornata amministrativa, ha tenuto a sottolineare che l’importante era mantenere l’unità.
I RISULTATI SUI CANDIDATI: MASSELLI IN TESTA, MOLTI INDECISI
Centrodestra unito Costruita a fatica, fatti i conti con fughe in avanti e pesi politici mutati nel corso degli ultimi anni, nonché spalle voltate al titolare della fascia tricolore, quella compattezza è costata alla Lega la rinuncia al candidato di bandiera: all’avvocato Latini è stata infatti negata la possibilità di correre per un altro mandato da sindaco. A giocarsi la chance stavolta è l’assessore al bilancio Orlando Masselli, esponente di Fratelli d’Italia.
Elezioni a Terni A scandagliare i risultati del sondaggio balza agli occhi anche un altro dato: tra il 21% degli intervistati che apprezza l’amministrazione uscente e il 41% che invece esprime un giudizio negativo, c’è una fetta del 38% che restituisce un limbo: 380 persone su 1000 cioè, è come se ritenessero impalpabile l’operato della giunta; o meglio non se la sentono di sbilanciarsi sul giudizio positivo o negativo.
