di M.R.
La chiamano Festa dell’Unita come ai tempi dei Ds, sulla scia dei più remoti festival organizzati dal Pci, ma importano il modello renziano della Leopolda e non prevedono stand mangerecci. Sono gli iscritti e i militanti del circolo Pd San Giovanni-Cospea, segretario Pasqualino Burgo in primis. Pittura scultura e teatro a fare da contorno, mentre al centro della tre giorni ci sarà il dibattito.
Depliant Il programma della festa la dice lunga sulle intenzioni del circolo Pd del quartiere San Giovanni che vanta circa 160 iscritti: un volantino ‘fuori dagli schemi’, quello redatto per pubblicizzare l’evento, in cui non compaiono nomi di istituzioni e politici. Al centro i temi. Sei saranno i tavoli di lavoro, inseriti nell’ampia prospettiva ‘Terni oggi, Terni domani’: lavoro, sviluppo economico e smart city; cultura, sport e turismo; giovani e futuro; scuola formazione e università; ambiente, decoro urbano e sicurezza; welfare e sanità.
Chi è atteso Nella lista dei partecipanti, ci sono già medici, professori, diversi giovani e hanno confermato la propria adesione i vari assessori comunali e regionali di competenza per ogni tavolo tematico. Una formula appunto simile a quella della Leopolda, una maratona di idee da discutere in gruppo per poi produrre, nei giorni che seguiranno la festa, una relazione programmatica per ogni grande tema affrontato. Il via ufficiale alla discussione sui sei tavoli è previsto per venerdì 25 alle 16 al centro sociale Cospea di via Montefiorino, il dibattito terminerà a ‘esaurimento energie’ per poi eventualmente riprendere il mattino seguente alla 11, per le conclusioni. Salvo esaurimenti posti disponibili ai tavoli, ci si può prenotare chiamando il umero 320-9017570 o inviando una mail all’indirizzo pdsangiovannicospea@libero.it.
L’arte All’interno della festa sarà ospitata la mostra di pittura e scultura organizzata da Madè eventi alla quale hanno risposto ben 40 artisti, per la gran parte ternani, chiamati ad interpretare a proprio modo di vedere il presente e il futuro della Conca. Il Vernissage venerdì alle 15.30 e la curatrice dell’esposizione, Maela Piersanti anticipa: «Ci sono delle opere bellissime, che fanno emergere un contrasto forte tra ottimisti e pessimisti. Presente nei dipinti la figura di San Valentino, l’acciaieria, la Cascata delle Marmore». Temi e soggetti che si ripetono ma con mille declinazioni differenti, insomma: «Sì, mi viene in mente il patrono degli innamorati che sorregge due ciminiere fumanti, oppure la città di Terni che si sgretola al tramonto ma nel frattempo sboccia un fiore». Sono solo esempi di quello che sarà esposto.
Teatro Diversamente dalle classiche feste del partito, il circolo San Giovanni ha scelto di inserire nel calendario della tre giorni, dal 25 al 27 settembre, la commedia: Sabato alle 21 la compagnia ‘Il sorriso’ presenta ‘Lu segretu de lu poru Chicchinu’, scritta da Annarita Radicioni; domenica alla stessa ora la compagnia ‘Attori per caso’ interpreta ‘Lu mattu de Porta Romana’, di Armando Valeriani.
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