Il consigliere del Pd Stefano Desantis chiede all’amministrazione di Palazzo Spada un Piano del traffico che tenga conto del potenziale aumento di circolazione viaria nell’area dell’ospedale, e l’aula da l’ok: istanza sottoscritta da tutti i gruppi di maggioranza.

Sanità a Terni «La ‘città della salute‘ è un’opportunità di integrazione sanitaria forte tra l’azienda ospedaliera e l’Ausl 2, la sua realizzazione entro la fine della legislatura». Così, pungolato dal consigliere dem Desantis, si era espresso lo scorso novembre il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo sul progetto che racchiude in un’unica zona l’azienda ospedaliera Santa Maria, l’azienda sanitaria locale, l’università di Medicina e il Centro geriatrico.

Stefano Desantis L’esponente Pd è tornato sull’argomento con un atto d’indirizzo dedicato e sottoscritto da tutti i gruppi di maggioranza, che è stato approvato dal consiglio comunale, nell’ultima seduta. Il documento impegna la giunta ad adeguare la viabilità in zona Colle Obito, stimato un notevole accrescimento del traffico nelle arterie limitrofe quanto l’unificazione di tutti i servizi sarà completata: «La realizzazione della nuova sede Ausl2 – commenta Desantis – produrrebbe per la stessa azienda importanti economie di gestione, un maggior servizio ai cittadini, la riqualificazione di una vasta area urbana ad oggi degradata e un’ importante opportunità di lavoro per le imprese edili e quelle per successive gestione e manutenzione».

Città della salute «La realizzazione del progetto – prosegue il consigliere – comporterà il trasferimento di circa mille dipendenti e lo spostamento dell’affluenza degli utenti di via Bramante, in media cinquecento al giorno, oltre i dipendenti delle aziende confluiranno nella nuova struttura di Colle Obito con notevole incremento del traffico che inevitabilmente determinerà un’ulteriore condizione di disaggio per residenti e pazienti e un forte impatto ambientale».

Colle Obito Con l’approvazione dell’atto, l’amministrazione del Comune di Terni è chiama a completare in tempi brevi i cantieri per la costruzione delle bretelle di collegamento via Urbinati-strada di Santa Maria Maddalena, Staino-Cervara e Santa Maria Maddalena-rotonda via Gramsci. Tra gli impegni chiesti al sindaco e alla giunta, quello di avviare i lavori della rotonda stradale all’incrocio di viale VIII Marzo con le vie Trento e Trieste e prevedere un nuovo Piano del traffico a servizio della ‘città della salute’ con la possibilità della variazione dei sensi di marcia su alcune strade e l’incremento dei servizi pubblici.