di M. To.
Che ci potessero essere conseguenze, dopo che Forza Italia non è andata benissimo alle elezioni amministrative – tre consiglieri eletti, più il candidato sindaco, contro i sette della passata consiliatura – lo si era messo in preventivo, ma non così.
Il partito Stefano Fatale, uno dei consiglieri comunali sopravvissuti, aveva detto con chiarezza che, secondo lui, il partito di fatto non esiste e che è necessario ricostruirlo. L’opposizione, a suo modo di vedere, non può essere gestita e organizzata in un modo che, questo almeno traspariva dalle sue parole, dà l’impressione di una certa approssimazione.
Il coordinatore Pronta, decisa e, pure, pesante, la replica del coordinatore provinciale di Forza Italia, Enrico Masciarri: «Non si comprende questa polemica nei confronti di Forza Italia, di cui lui stesso è uno dei massimi dirigenti essendo vice coordinatore comunale di Terni. Un attacco quindi, che viene interpretato come una sorta di autocritica».
«Primi caldi» Poi la faccenda prende decisamente un’altra piega: «Sicuramente – è il duro attacco di Masciarri – questi primi caldi di inizio estate, rendono la mente poco lucida. Nonostante questo, auguro a Stefano un buon lavoro per questi cinque anni di consigliere comunale e che possa ritrovare la serenità che lo ha sempre contraddistinto».
