Federico Brizi

Dopo il blitz in consiglio comunale l’argomento era rimasto chiuso nel cassetto così come i soldi che le società sportive, che hanno stipulato una convenzione con il Comune, attendono da mesi. A riaccendere i riflettori sulla questione, senza dubbio caratterizzata da luci e ombre,  è il consigliere di Forza Italia Federico Brizi. Senza tanti giri di parole, l’esponente Fi chiede all’amministrazione di fare chiarezza, poi ammonisce: «Ci sono disparità che vanno sanate: per questo serve una ricognizione approfondita».

Sport A rendere nebulosa la faccenda, era emerso, due aspetti: la disparità di trattamento tra una società sportiva e l’altra e l’anomala richiesta di fatturazione avanzata dagli Uffici comunali, nello stupore dei destinari e pure dell’assessore Emilio Giacchetti, il quale si era impegnato ad erogare invece quei soldi a favore delle varie realtà sportive: «Mi assumerò io – aveva dichiarato – la responsabilità di versare i contributi senza fattura».

Federico Brizi Il nodo però, a quanto pare, non è stato ancora sciolto. Il consigliere Brizi ha infatti presentato un’interrogazione ad hoc con la quale chiede alla giunta. «Considerato – scrive Brizi – che anche durante gli approfondimenti compiuti in seconda commissione consiliare sono emerse alcune disparità nel trattamento e nelle convenzioni stipulate tra associazioni e amministrazione e che non è ancora stato risolto il problema dell’erogazione dei contributi previsti nelle singole convenzioni, chiedo di sapere se la giunta abbia esaminato la questione e deliberato in proposito per chiarire, come da tutti richiesto, gli aspetti della questione e consentire così alle associazioni sportive di proseguire la loro importante attività a favore di migliaia di bambini e ragazzi del nostro Comune».

Interrogazione Con lo stesso documento Brizi chiede inoltre «una ricognizione su quanto è stato investito su ciascun impianto dal momento in cui è stato concesso in gestione alle associazioni di ogni tipo di disciplina sportiva» e di «rivedere le convenzioni perché tutti gli impianti sportivi siano trattati allo stesso modo e nel frattempo evitare che quelle situazioni già oggetto di verificata disparità godano di ulteriori fondi pubblici».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.