di Marco Torricelli
La riforma del sistema sanitario regionale sarà oggetto della seduta ‘straordinaria’ del consiglio comunale ternano in programma per lunedì. Non ci sarà la presidente Catiuscia Marini, ma al suo posto prenderà parte al consiglio l’assessore regionale alla Sanità, Franco Tomassoni.
I temi Sarà interessante ascoltare le parole di Tomassoni, soprattutto dopo quanto emerso nell’incontro tra il sindaco Di Girolamo e il nuovo direttore generale della Asl 2, Sandro Fratini, il quale avrebbe confermato che «la sede legale della nuova Asl 2 è momentaneamente a Terni» e magari qualcuno chiederà lumi su cosa si intenda, di preciso, con ‘momentaneamente’. Dall’assessore, però, molto probabilmente si vorrà un pronunciamento anche riguardo ai due principali progetti con i quali si intende colmare il gap infrastrutturale dell’area ternana: «Il progetto per la Città della salute – ha spiegato nei giorni scorsi il presidente del consiglio comunale ternano – e quello della nuova struttura ospedaliera di Narni-Amelia, a vocazione principalmente riabilitativa.
Sindaci a confronto Nel ‘derby’ ha anche cercato inserirsi Spoleto, proponendo la sua candidatura, con il sindaco, Daniele Benedetti, che ha proposto la città del festival «in quanto baricentrica rispetto al nuovo assetto geografico», facendo notare che a Foligno è stata localizzata presidenza della Vus»; a cui aveva replicato, a strettissimo giro, il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, rinfacciando a Terni «di aver mantenuto la sede dell’azienda ospedaliera» e a Spoleto di aver «ottenuto quella del tribunale»; mentre il sindaco di Orvieto, Antonio Concina, aveva nei giorni scorsi confessato di tifare per la permanenza a Terni: «Non è sostenibile l’idea di Spoleto solo perché disterebbe 25 chilometri sia da Foligno che da Terni», aveva tagliato corto.
Le nomine Anche perché la sede della Asl 2 non sarà ininfluente ai fini del mosaico che si andrà a realizzare dopo le nomine di Andrea Casciari al vertice della stesa Asl 2 – fortemente voluto dalla presidente Marini – e di Sandro Fratini a quello dell’azienda ospedaliera ternana. Un mosaico decisivo, perché per governare una barca spesso in preda alle burrasche come quella della sanità, i due avranno bisogno di gente esperta di mari tempestosi: tanto che Casciari sarebbe orientato ad affidare la direzione sanitaria a Leonardo Bartolucci (con Diamante Pacchiarini nel ruolo di competitor) e quella amministrativa a Riccardo Brugnetta.
