di Massimo Colonna
«La situazione politica ternana attuale ci costringe ad un nuovo cambio di passo. Il nostro movimento civico quindi è pronto a lavorare ancor di più e in un’ottica costruttiva per il bene della città». Riparte da questo punto la campagna adesioni di Terni città futura, il movimento civico di Michele Rossi che venerdì mattina nella sala conferenze del Caffè del corso ha incontrato giornalisti e cittadini per iniziare a sottoscrivere le nuove tessere e per aggiornare il proprio programma di lavoro. Insieme a Rossi anche Paolo Crescimbeni, attuale consigliere comunale del gruppo Misto ed ex candidato sindaco alle ultime amministrative anche per Terni città futura, il quale a fine conferenza ha sottoscritto la tessera numero uno.
La città che non va L’analisi di Rossi è partita dai problemi della città. «Per quanto riguarda la politica, negli ultimi anni i partiti d’opposizione hanno per lo più assunto posizioni critiche nei confronti di chi si opponeva alle giunte di centrosinistra. Forza Italia anche a livello locale sembra seguire la linea di collaborazione con il Pd, in stile Patto del Nazareno. Oggi ci sono nuove forze in consiglio, ma una domanda sorge spontanea: dove sono finite tutte quelle liste civiche che alle elezioni comunali hanno presentato un proprio candidato, per poi sparire subito dopo il voto? Noi invece siamo ancora qua e lo saremo sempre».
Sicurezza «Ci sono temi – prosegue Rossi – che meriterebbero più attenzione. Tipo quello della sicurezza. Si prova minimizzare, ma sappiamo tutti che Terni non è più una città sicura. Nessuna demagogia, ma il disagio in città rischia di esplodere e di generare pericolosi focolai di emarginazione. La mancanza di politiche sociali fa poi il resto».
Ambiente «A Terni abbiamo sempre assistito alla negazione di problemi ambientali, al barattare la verità sulla salute dei ternani, arrivando anche a negare l’evidenza. Non è più tempo per questi giochini, serve un cambio di passo in tutti i settori della politica e del vivere comune».
Lo slancio «Terni Città Futura per questo vuole rilanciarsi per costruire una opposizione propositiva, che non dico no a priori ma che cerchi di raggiungere obiettivi con il contributo di tutte le forze che vogliono condividere questo percorso. Facciamo un appello dunque a tutti i cittadini che vogliono darci una mano in questo senso, tralasciando i giochi di potere della politica e gli accordi fatti nelle segrete stanze dei palazzi. Vogliamo ripartire come movimento civico proprio per continuare su quanto costruito finora, coinvolgendo ancora di più i cittadini. Su questa base continueremo nei nostri impegni, come il Tributo a Sergio Endrigo e il Terni City Forum».
