Nasce a Terni la ‘cellula’ dell’associazione Luca Coscioni. La città dell’acciaio si candida a città dei diritti civili, dopo il successo delle campagne refendarie e ritrova, per l’occasione, esponenti politici che per quelle sìbattaglie si sono spesi a vario titolo. Sabato 12 febbraio per l’inaugurazione interverranno tra gli altri Marco Cappato, tesoriere dell’associazione, Alessandro Gentiletti consigliere Comunale di Senso Civico, il consigliere regionale Pentastellato Thomas De Luca e l’ex vicesindaco Andrea Giuli. Proprio su quest’ultimo, sabato pomeriggio è esplosa la polemica, promossa dal capogruppo Lega (ex Forza Italia), Federico Brizi.

Luca Coscioni a Terni Quella di Brizi una critica all’ex assessore alla Cultura che però di fatto non si è mai nascosto rispetto al suo pensiero su certi temi. La scorsa estate non rifiutò uno scatto fotografico, mentre firmava per il referendum sull’eutanasia legale ma Brizi più o meno velatamente lo accusa di incoerenza e così fornisce l’assist al consigliere Alessandro Gentiletti di Senso Civico per andare a segno sui cambi di casacca: «Anche te Federico sei stato tanti anni in Forza Italia e con i voti di forza Italia sei stato eletto in consiglio e poi sei diventato capogruppo della Lega. Ad ogni modo queste battaglie sono per tutti e siamo tutti benvenuti, è l’amore per la vita e per la libertà che spinge e sostiene tutte le battaglie dell’associazione Coscioni, un tema trasversale». Dall’associazione, così viene promossa l’iniziativa: «Dopo il successo della raccolta firme per i referendum Eutanasia e Cannabis crediamo che anche Terni sia pronta, anzi sia proprio alla ricerca di una rete di persone che sappiano ascoltarli e guidarli sulla strada dei loro diritti. Noi nasciamo per questo – concludono -, sperando di costruire una rete sempre più larga fatta di persone singole, associazioni del territorio, politici, medici insomma tutti quelli che hanno a cuore i diritti e le libertà individualiRicordiamo che Luca Coscioni è nato e cresciuto in Umbria, o meglio ad Orvieto, in provincia di Terni. Questa inaugurazione auspichiamo sia l’inizio di una nuova era per una Terni e un Umbria libera e civile». Nel dibattito entra pure il capogruppo Dem Francesco Filipponi.

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