di M. To.
Un centinaio. Forse qualcuno in più. Da mercoledì mattina gli uffici anagrafe di alcuni Comuni della Provincia di Terni riceveranno la visita di cittadini che chiederanno di riconsegnare i propri certificati elettorali.
L’annuncio A dare l’annuncio è Daniela Cirillo, segreteria provinciale de ‘La destra’, il movimento politico cui ha dato vita e del quale è segretario Francesco Storace: «I nostri iscritti e simpatizzanti – dice – sono pronti a compiere questo gesto clamoroso, per una doppia protesta, fin da mercoledì mattina a Terni, Narni e Orvieto»
Storace La prima protesta è quella relativa al fatto che «il 21 ottobre prossimo il segretario del nostro partito, Francesco Storace – spiega Daniela Cirillo – subirà un processo e rischia una condanna da uno a cinque anni di reclusione; così come previsto dall’articolo 278 del codice penale, che disciplina il reato di vilipendio al Capo dello Stato; per una parola – «indegno» – che ha usato nei confronti di Giorgio Napolitano». E questo, dice, «in base ad una norma di legge iniqua, fuori dal tempo e non degna di uno Stato che si definisce democratico».
Stato assente La seconda protesta, dice ancora la segretaria ternana de ‘La destra’ è «contro un Stato che, mentre si accanisce contro un politico solo per le sue idee, non trova il tempo per affrontare in maniera seria e definitiva una questione di cruciale importanza, non solo per la città di Terni, come quella delle acciaierie e decide di delegare ad una potenza straniera la sua gestione».
Il precedente La decisione degli iscritti e dei simpatizzanti de ‘La destra’ non è l’unica in Italia: stessa cosa ha fatto il segretario cittadino di Montelibretti, nel Lazio, Giuseppe Gioia: «Ma credo proprio che fin dai prossimi giorni – dice Daniela Cirillo – registreremo molte altre iniziative analoghe alla nostra».
