La riforma della ‘macchina organizzativa’ comunale ha già provocato qualche mal di pancia, alcuni accenni polemici e, pure, divisioni tra i sindacati. Ma la giunta vuole marciare spedita, anche se, dice l’assessore alla risorse umane, «deve essere il frutto di un confronto aperto e un lavoro congiunto. Un’operazione complessa che garantisca efficienza dei servizi e la tutela dei lavoratori».

L’Assessore Cristhia Falchetti Ballerani spiega che «per avviare la riorganizzazione della struttura comunale all’insegna di una collaborazione proficua, ho già convocato per il prossimo primo ottobre tutte le sigle sindacali». L’obiettivo, spiega l’assessore, è quello di «promuovere un dialogo collaborativo su aspetti concreti e acquisire proposte già prima delle tradizionali fasi concertative. Sono disponibile a confrontarmi su idee operative che abbiano una convergenza di interessi, tutelino la professionalità dei dipendenti e qualifichino i servizi erogati al cittadino, nel rispetto della distinzione dei ruoli e delle competenze, partendo da elementi reali».

Gli staff Altro tema ‘sensibile’ era quello relativo «alla proposta di concretizzazione degli staff assessorili, peraltro già presenti in altre realtà comunali anche della Regione Umbria, e previsti dalla normativa di riferimento, oltre che da regolamento comunale sugli uffici e i servizi». L’assessore dice che «si sta lavorando perché l’attuazione degli stessi non crei problemi di squilibrio nella dotazione generale delle risorse umane. La realizzazione degli staff, un numero esiguo di risorse interne, non prevede alcun costo aggiuntivo per l’amministrazione, attuando una semplice mobilità interna del personale, operazione che non necessita di consultazione sindacale, ma viceversa va valutata insieme alla dirigenza».

Il dialogo Falchetti, insomma, dice che «resta ferma, prosegue la completa disponibilità al dialogo perché; senza preconcetti, ma al contrario con atteggiamento costruttivo; si arrivi ad una nuova organizzazione dei servizi capace di rispondere al meglio alle domande della cittadinanza e al riconoscimento della professionalità dei dipendenti». Ma alla fine, sembra di capire, gli staff per gli assessori si faranno.

La protesta Intanto, però, l’assemblea dei lavoratori del Comune, che si svolta venerdì mattina, ha deciso una manifestazione di protesta per le 15 di lunedì, a palazzo Spada, in concomitanza con il lavori del consiglio comunale. I lavoratori chiedono «un miglioramento dei servizi per i cittadini secondo quanto già concordato dai sindacati con l’amministrazione comunale già due anni fa, ma mai attuato. Alla protesta aderiscono, oltre alla Rsu, le organizzazioni di categoria di Cisl, Uil, Csa e Usb».

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