Il taglio dei finanziamenti alle scuole pubbliche rende sempre più difficile poter tenere gli istituti a livelli ottimali. Questo è stato il problema principale emerso dal viaggio di Umbria24 all’interno degli istituti superiori della provincia. Ma non solo, purtroppo. L’assessore provinciale alla pubblica istruzione, Stefania Cherubini, ha provato a dare alcune risposte alle tante domande fatte dai dirigenti scolastici
di Francesca Torricelli
Il principale obiettivo che l’assessore si era prefissato all’inizio del mandato «era proprio quella di creare degli spazi dove far studiare i ragazzi nel modo più confortevole possibile, ma in questo momento è estremamente difficile».
Programmare gli interventi Da un paio di mesi «ho iniziato un percorso di ricognizione nelle scuole per verificare i lavori da fare. Quando arrivano le varie richieste, disparate, diventa difficile affrontarle perché le risorse non ci sono. Se invece riuscissimo a programmare gli interventi, diventerebbe tutto più facile da dilazionare nel corso dell’anno e poter fare così degli interventi mirati ed organizzati».
Le sedi «Ho fatto questo ragionamento anche alla luce dei nuovi accorpamenti e di conseguenza delle nuove iscrizioni», ha aggiunto Stefania Cherubini. «Si è cercato di stabilire una logistica ottimale, con gli istituti in grado di contenere il giusto numero di iscritti in maniera da consentire loro di disporre di aule ampie, laboratori adeguati e spazi fruibili». Anche per questo discorso, però, «ci sono ancora delle cose da sistemare. Non vorrei più vedere lo ‘spezzatino’ in futuro, mettendo tutte le classi di una scuola in uno stesso edificio, per evitare disagi, difficoltà di gestione e spostamenti per il dirigente scolastico».
I laboratori del Casagrande Assessore, il professor Metastasio, dirigente scolastico dell’istituto Casagrande di Terni, ci ha parlato di un progetto per la realizzazione dei nuovi laboratori per il settore alberghiero in uno spazio di verde accanto alla sede di Ragioneria. Attualmente, però, ha aggiunto di non poter andare avanti con i lavori perché non c’è la possibilità di avere gli allacci per il gas, ci spiega questa situazione? «Certo, lì è stato fatto un importante investimento, è stato aperto un bando europeo ed è stata fatta la progettazione. I lavori sono stati appaltati e nel giro di un anno dovrebbero essere completati. Per quanto riguarda l’acquisto delle nuove attrezzature, dato che lo stabile sarà alimentato da pannelli fotovoltaici, stiamo cercando di utilizzare le disponibilità che il ministero sta mettendo a disposizione per l’edilizia scolastica».
Liceo artistico di Orvieto Il professor Gaudino, dirigente scolastico del liceo artistico di Orvieto ci ha invece manifestato le sue incertezze sul futuro della loro sede, può spiegarci com’è la situazione? «Per quanto riguarda questo discorso ci sono state molte discussioni, sia in consiglio provinciale che in quello comunale di Orvieto. La città ha un grande interesse, ovviamente, per questo istituto. Siamo stati costretti a trasferirlo d’urgenza per motivi di agibilità, ma risposte sui tempi non sono in grado di darle perché il problema non lo possiamo risolvere soltanto noi». La palazzina che prima ospitava il liceo artistico di Orvieto «è di proprietà della Curia, la quale inizialmente si era impegnata per la ristrutturazione chiedendo, però, anche alla Provincia di sostenere il mutuo. Cosa che, ovviamente, non è possibile perché l’immobile non è di proprietà della Provincia e di conseguenza la cosa è finita lì. La Curia si è fermata, il mutuo non lo hanno più richiesto e i lavori non sono mai iniziati». La sede in cui si trova ora il liceo, una palazzina della Caserma Piave, «a mio parere, è la più adeguata in questo momento».
I tempi L’obiettivo principale dell’assessore Stefania Cherubini «è quello di completare, entro la fine del mio mandato, il ciclo di sistemazione di tutti gli istituti superiori, sia dal punto di vista degli indirizzi che della logistica e delle sedi. Voglio cercare di completare un percorso, lasciando gli istituti in autonomia, in sicurezza e ognuno nella propria sede».
Le altre puntate Ecco le scuole superiori che Umbria24 ha visitato: l’istituto ‘Casagrande-Cesi’, l’istituto professionale ‘Pertini’, l’istituto ‘Allievi-Sangallo’, il liceo ‘Angeloni’, il liceo classico e artistico, il liceo scientifico ‘Galilei’ ed il liceo scientifico ‘Donatelli’ di Terni; l’istituto ‘Gandhi’ di Narni; l’istituto omnicomprensivo di Amelia e, ad Orvieto, l’istituto ‘Majorana-Maitani’ e l’istituto superiore. Sabato prossimo ascolteremo le voci degli studenti.
