Il Circolo Pd Terni Centro – Ludovico Montani esprime la propria preoccupazione in relazione all’emergenza sicurezza del centro storico della città di fronte al recente ennesimo fatto di cronaca che racconta di un’aggressione ad uomo di 35 anni, finito in ospedale con un trauma cranico dopo essere stato colpito al volto da un coetaneo con un pugno. «Ricordiamo come l’attuale maggioranza di centrodestra si sia presentata alle elezioni amministrative del 2018 come garante dell’ordine pubblico rispetto al propagandato stato di abbandono della città delle precedenti amministrazioni. È necessario – tuonano i Dem – un maggiore controllo delle zone della cosiddetta movida nelle quali, soprattutto nel corso del weekend, hanno luogo questi episodi anche in considerazione dei numerosi assembramenti che si sono verificati dopo le riaperture e che potrebbero intensificarsi nei prossimi giorni contestualmente al prolungamento dell’orario di coprifuoco».
Pd Ma dal circolo Montani vanno oltre e avanzano anche una proposta: «L’ordinanza emessa dal sindaco Leonardo Latini, a seguito
dell’approvazione in data 30/04/2021, da parte della giunta, dell’atto di indirizzo degli assessori Bordoni e Fatale, in cui si prevede la chiusura al traffico veicolare di via Lanzi, via Fratini, piazza dell’Olmo, via Cavour e via Giordano Bruno mostra le sue criticità – ossrvano i democratici – . Il problema non è ovviamente imputabile ai ristoratori e ai gestori dei locali quanto piuttosto all’accesso incontrollato a quelle zone. Situazione che può e deve essere affrontata coniugando sia le legittime esigenze degli esercenti, tra le categorie più colpite dalle chiusure dovute alla pandemia e alle quali va la nostra solidarietà, che quelle di controllo dell’ordine pubblico e di un’adeguata profilassi sanitaria. La nostra proposta è limitare, negli orari serali di maggior afflusso, l’accesso pedonale alle suddette zone al fine di contingentarne le presenze esclusivamente per i residenti e per coloro che intendano consumare nei locali delle aree interessate e quindi anche in base al numero dei posti a sedere. Un’iniziativa del genere – commentano – prevede il coordinamento di pattuglie della polizia municipale e forze dell’ordine con i servizi di sicurezza dei locali della zona. Auspichiamo che la giunta comunale prenda atto della situazione e della necessità di risolvere i problemi in tempi celeri».
