di C.F.
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Sulla composizione del prossimo consiglio comunale per il momento si possono avanzare soltanto delle ipotesi che, naturalmente, non tengono in considerazione eventuali apparentamenti che i protagonisti della sfida a due, Dante Andrea Rossi e Fabrizio Cardarelli, potrebbero siglare da qui all’8 giugno quando si tornerà al voto per assegnare la fascia tricolore.
Maggioranza al centrosinistra Con i risultati consegnati dallo scrutinio, in caso di vittoria del centrosinistra è verosimile che il Pd si accaparri 11 dei 14 seggi a disposizione della maggioranza, due spetterebbero ai Socialisti e uno a PrimaSpoletosì. Ad accomodarsi tra i banchi sarebbero i democratici Laura Zampa (693 preferenze), Stefano Lisci (659), Massimiliano Capitani (471), Paolo Martellini (416), Carla Erbaioli (393), Marco Trippetti (377), Giandomenico Montesi (339), Fiorella Campana (304), Diego Catanossi (300), Letizia Pesci (298), Simona Cappelletti (291). Per i socialisti Enzo Alleori (420) e Maria Clara Giannursini (250), in aula per PrimaSpoletoSì andrebbe Maurizio Hanke (194).
Le opposizioni Nel ruolo di consiglieri di opposizioni potrebbero essere i tre candidati più votati di Rinnovamento, quindi il candidato sindaco in corsa Fabrizio Cardarelli, Zefferino Monini (418), Giampiero Panfili (376), e i due di Spoleto Popolare, quindi Gianmarco Profili (377) e Maria Elena Bececco (183). Per la coalizione di centrodestra entrerebbero Giampaolo Emili (candidato sindaco) e Alessandro Cretoni di Forza Italia (197), mentre per il M5s Guido Grossi (candidato sindaco) e Tommaso Biondi (187). Uno scranno dovrebbe averlo anche Vince Spoleto, nel caso tornerebbe in consiglio Massimo Brunini (candidato sindaco).
SINDACI ELETTI IN AREA VASTA E VALNERINA
CONSIGLI COMUNALI IN AREA VASTA
CONSIGLI COMUNALI IN VALNERINA
Maggioranza a Rinnovamento e Spoleto popolare Nel caso in cui al ballottaggio Fabrizio Cardarelli centrasse il colpaccio e venisse eletto sindaco il quadro, ovviamente, si ribalterebbe. A Rinnovamento andrebbero 8 scranni, Zefferino Monini (418 preferenze), Giampiero Panfili (376), Angelo Loretoni (186), Stefano Proietti (166), Marina Morelli (163), Mariarita Dell’Anno (97), Angelo Musco (61), Silvia Rastelli (60), mentre a Spoleto popolare eleggerebbe 6 candidati, Gianmarco Profili (377), Maria Elena Bececco (183), Gianluca Speranza (148), Antonio Cappelletti (125), Enrico Armadoro (108) e Saidi Francesco (89).
Le opposizioni Con la coalizione di centrosinistra a vestire gli inediti panni dello schieramento d’opposizione, gli spazi si ridimensionerebbero drasticamente con un gruppo Pd composto da cinque consiglieri, Rossi (candidato sindaco), Zampa (693), Lisci (659), Capitani (471), Martellini (416) e quello socialista rappresentato solo da Alleori (420), mentre non dovrebbe esserci spazio per PrimaSpoletosì. Per la coalizione di centrodestra resterebbero Emili (candidato sindaco) e Cretoni (197), idem per M5s che conterebbe sempre sui due scranni di Grossi (candidato sindaco) e Biondi (187). Fuori dall’aula Brunini.
