di C.F.
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Sono giorni decisivi per le forze politiche di centrosinistra e centrodestra della città del Festival, chiamate a strettissimo giro a scoprire le carte su candidature e alleanze. Per il Pd il giorno della verità è in programma per martedì sera quando l’assemblea dovrà decidere se ricorrere alle primarie oppure imboccare il percorso condiviso convergendo su un democratico o un esponente della società civile. Di là dalla barricata, invece, si attende nell’arco di 48 ore l’annuncio della lista civica Rinnovamento pronta a puntare su Fabrizio Cardarelli. Se si tratterà di corsa solitaria lo si capirà nelle prossime ore, ma sondando gli umori di Forza Italia e Fratelli d’Italia l’impressione è che il centrodestra ai blocchi di partenza si presenterà diviso, scegliendo di scommettere su Carlo Petrini.
Pd Ma andiamo con ordine. In casa Pd ci sono forti fibrillazioni in attesa dell’assemblea da cui, giocoforza, dovrà emergere il percorso elettorale. Difficile dire fin da ora come si concluderà la partita tra le varie componenti di viale Trento e Trieste, spaccate sul ricorso alle primarie o in alternativa candidato condiviso. Ma considerando che al momento i nomi che trapelano, su tutti Stelvio Gauzzi e Gianni Conti, non sembrano godere di una larga maggioranza, i pronostici danno per favorita la soluzione primarie.
Primarie In questo caso martedì sera occorrerà capire se si tratterà di una competizione tra soli esponenti Pd, in pista ci sono Giancarlo Cintioli e Laura Zampa, oppure aperte alla coalizione, come richiesto da Sel durante la consultazioni. Non di poco conto, poi, l’eventuale partecipazione del sindaco uscente Daniele Benedetti. Tutti i rebus, però, dovranno essere risolti per fare chiarezza sulle regole della partita che, soprattutto in termini di sottoscrizioni da raccogliere e depositare, variano sensibilmente. Ulteriori deroghe sui tempi appaiano improbabili, anche perché se primarie saranno l’appuntamento dovrebbe essere fissato per domenica 16 marzo.
Rinnovamento punta su Cardarelli Dall’altro lato della barricata a poco sembrano essere valsi gli appelli all’unità e i segnali d’apertura lanciati da Forza Italia e Fratelli d’Italia all’indirizzo della lista civica Rinnovamento, già alleati nel 2009. L’associazione presieduta dall’avvocato Salvatore Finocchi al più tardi mercoledì dovrebbe ufficializzare la candidatura del professore di matematica Fabrizio Cardarelli, già eletto in consiglio comunale e assessore della giunta Tulipani. La mossa potrebbe incassare il sostegno del Nuovo centrodestra che nei giorni scorsi, attraverso Massimo Monni, ha fatto sapere di giudicare valida la proposta.
Fi e Fdi scommettono su Petrini? E in questo senso nello schieramento sembra farsi largo la spaccatura con Fi e FdI che, invece, potrebbero convergere su Carlo Petrini, consigliere comunale di lungo corso e fino a qualche mese fa anche coordinatore del Pdl, resosi disponibile alla candidatura. Ma la faccenda è piuttosto delicata, considerando che a sentire molti i tre club Forza Silvio costituitisi recentemente a Spoleto guarderebbero con interesse proprio al professor Cardarelli.
