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Il sindaco Benedetti (foto Fabrizi)

di C.F.
Twitter @chilodice 

Passa con 16 voti favorevoli la manovra di bilancio e di rientro dal disavanzo varata dalla giunta guidata dal sindaco Daniele Benedetti. Alla votazione non hanno partecipato i consiglieri di opposizione usciti compattamente dall’aula a metà seduta, dopo l’intervento dei rispettivi capigruppi. L’operazione di protesta ha contato l’adesione del consigliere eletto nelle fila della maggioranza Marco De Angelis, ma non quella di Wolfgang Bernelli (gruppo Misto) rimasto al proprio posto e poi astenutosi. Democratici e socialisti con l’aiuto di Maurizio Hanke (gruppo Misto) hanno invece dato il via libera al bilancio di previsione 2013, di fatto un consuntivo, e al Piano triennale di rientro.

TUTTO SUL BUCO DI BILANCIO

Disco verde per Piano di rientro Si chiude così un lungo e tortuoso iter cominciato il 17 giugno scorso con le dichiarazioni choc rese proprio in consiglio comunale dall’ex direttore generale Angelo Cerquiglini e proseguito con il complesso e controverso riaccertamento straordinario dei residui trascinatosi fino alla fine di novembre e da cui è risultato un buco di bilancio da 9.1 milioni. Venerdì sera a meno di 48 ore dalla scadenza dei termini fissati dalla diffida della Prefettura, il sindaco Daniele Benedetti e la giunta sono riusciti a centrare l’approvazione della manovra economica e, quindi, a scacciare lo spettro del commissariamento.