di C.F.
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Nonostante sia stato presupposto di molti ragionamenti, giovedì sera in assemblea il sondaggio elettorale commissionato dal Pd non è stato mostrato né illustrato nel dettaglio ai delegati. Ma qualcosa, per forza di cose, è stato riferito. In particolare, si è detto che il gradimento del sindaco Daniele Benedetti è al 31%, dato che però precipita di diversi punti percentuali, quanti non si è ben capito, quando agli intervistati si chiede la disponibilità a rivotarlo.
Sondaggio Peggiore, però, è il giudizio sull’operato della giunta, giudicato positivo soltanto dal 27% del campione di elettorato contattato telefonicamente. Ma i dati che hanno costretto, prima, la segreteria e, poi, l’assemblea a congelare il dibattito intorno al ricorso alle primarie sono soprattutto quelli sulla coalizione di centrosinistra, Pd e Socialisti sarebbero inchiodati al 34%, e anche la massiccia richiesta di una candidatura espressione della società civile, indicata dal 70% degli elettori.
Centrodestra 27% e M5s 20% La coalizione di centrodestra si aggirerebbe tra il 25-27%, con molte incognite legate al panorama locale, tipo Udc e civismo. Forza Italia da sola, comunque, piace al 20% degli intervistati. Sul fronte M5s, invece, il sondaggio del Pd parla di un gradimento del 20%.
Urge allargare coalizione Alla luce dei risultati, giovedì sera a viale Trento e Trieste, il segretario Andrea Bartocci nella sua relazione, poi approvata all’unanimità, ha indicato come passaggio preliminare il rapido avvio di confronti con le liste civiche che negli ultimi mesi si sono affacciate sulla scena politica, nell’ovvio tentativo di allargare la maggioranza. Sul percorso per l’individuazione del prossimo candidato sindaco Bartocci ha auspicato una soluzione unitaria, suggerendo ai delegati di dribblare la votazione sull’operato di Benedetti.
Benedetti Sul punto il sindaco, al momento unico democratico disponibile a correre alle amministrative, ha offerto la sponda dicendosi disponibile a farsi da parte nell’eventualitàche il Pd, dopo aver esplorato i nuovi confini della coalizioni, riuscisse a individuare un candidato ampiamente aggregante. L’identikit è tutto da definire. A condividere il percorso molti esponenti democratici, da Fausto Libori a Massimiliano Capitani, passando per Paolo Martellini, Amedeo Marcelli e il segretario provinciale Dante Andrea Rossi.
Primarie Che il sondaggio abbia allontanato le primarie? Probabilmente sì, anche se si registrano resistenze. Tra tutti Andrea Orlandi e Giancarlo Cintioli convinti che le primarie non debbano necessariamente trasformarsi in una resa dei conti, bensì possano rappresentare un’occasione di rinascita per il partito. In particolare Orlandi ha invitato Bartocci a parlare con le altre forze politiche mettendo sul tavolo proprio il tema della candidatura, così da spalancare le porte alle primarie di coalizione. L’appuntamento, eventualmente, sarebbe per il 9 marzo, mentre il giorno ultimo per consegnare le sottoscrizioni il 2 marzo. Il sindaco Benedetti parteciperebbe? Si vedrà nei prossimi giorni.
