di C.F.
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Spoleto sì perde pezzi ed esce dalla coalizione di centrosinistra, dicendosi pronta a stringere nuove alleanze a sostegno della candidatura a sindaco del consigliere comunale Maurizio Hanke. Arriva a neanche 48 ore dalle intese siglate nel quartier generale del Pd, il dietrofront della formazione civica che nelle ultime ore ha accettato le dimissioni presentate dal proprio coordinatore, Rosario Murro, dal consigliere comunale Wolfgang Bernelli e pure da uno dei componenti dell’esecutivo Francesco Catapano, che martedì pomeriggio terranno una conferenza stampa per motivare la propria scelta.
Fuori dalla coalizione, Hanke corre da solo Ma nel frattempo Spoleto sì ha deciso di sfilarsi dalla coalizione di centrosinistra confezionata sabato sera dal candidato sindaco Dante Andrea Rossi: «Avevamo chiesto le primarie – spiega Hanke – ma nonostante la disponibilità di Rossi abbiamo capito che a volerle non è né il Pd comunale né quello regionale, il programma poi è ancora in alto mare e l’impressione è che il progetto non rappresenti quel cambiamento di cui tanto si parla, quindi correremo da soli e io ho già dato la mia disponibilità al movimento per la candidatura, se il direttivo approverà questa decisione cercheremo nuove alleanze, ma riteniamo doveroso rispondere in maniera più pregnante ai nostri elettori». Sulla candidatura di Hanke ha già scommesso nel lontano 1999 la coalizione di centrodestra, poi battuta da Massimo Brunini, anche lui di nuovo in corsa per conquistare il Palazzo.
Spoleto sì in pista Tuttavia uno spiraglio per un’altra eventuale virata di 180 gradi Hanke lo lascia aperto: «Noi siamo proiettati al dialogo con altre formazioni, ma non è escluso che da qui ai prossimi giorni si presentino le condizioni per rinegoziare la nostra presenza in coalizione». Cosa sia successo nelle ultime ore, comunque, non si è ben capito, Hanke respinge qualsiasi ipotesi che abbia a che fare con poltrone e posti negati in un’eventuale giunta, assicurando al contempo sostegno all’amministrazione nella partita di riapprovazione del Prg e del conto consuntivo. Qui in particolare spiega: «Sarà un atto economico finanziario rivoluzionario che darà ragione alle considerazioni fatte nei mesi scorsi a margine della lettera dell’ex dg Cerquiglini, l’assessore Zualdi ormai ci lavora da due mesi».
Stilettate Restando sul fronte politico Hanke si lascia comunque andare a qualche commento. Per esempio su Bernelli rivela: «Mi ha scavalcato a sinistra in più di una circostanza ed era prontissimo a stringere patti col Pd a prescindere dalle primarie». Sulle defezioni interne, invece, prima assicura che Spoleto sì «non sta implodendo», poi senza mezza termini parla di una «campagna acquisti sgradevole». Sulla coalizione di centrosinistra, invece, tra le righe si accenna a trattative per la composizione della giunta già concluse «non possiamo presentarci dai cittadini dicendo, ecco questa è la minestra votateci».
