di C.F.
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Il collegio dei revisori non consegna il parere sul riaccertamento e chiede nuovi approfondimenti agli uffici finanziari del Comune che potrebbero durare, verosimilmente, alcuni giorni. La paura che da lunedì serpeggia a Palazzo si sarebbe trasformata in una pesante realtà nel pomeriggio di mercoledì quando, durante l’ennesima riunione in municipio, i controllori contabili avrebbero reso nota la necessità di prendere visione di ulteriori carteggi prima di esprimersi definitivamente sulla ricognizione contabile condotta in estate e da cui è emerso un buco di bilancio da 9.7 milioni.
Revisori chiedono nuovi approfondimenti La pratica, salvo nuovi e improbabili colpi di scena, non potrà approdare in commissione giovedì pomeriggio né, di conseguenza, giovedì sera in consiglio comunale per compiere gli ultimi due passaggi necessari per chiudere il cerchio intorno al riaccertamento e permettere alla giunta di deliberare il bilancio entro venerdì mattina, avviando poi l’iter che dovrebbe portare all’approvazione del documento entro il 30 novembre. Al momento, dunque, l’amministrazione comunale non ha tempo a disposizione per varare, entro i termini di legge, i provvedimenti necessari.
Salta allargamento maggioranza Al fronte tecnico amministrativo si somma quello politico, in queste fasi secondario. Con una nota stampa il gruppo civico SpoletoSì, a cui fa riferimento il consigliere d’opposizione Maurizio Hanke disponibile, insieme al collega Aliero Dominici, ad assicurare i numeri alla maggioranza purché venissero nominati i due assessori indicati, ha comunicato: «Non c’è più motivo per dare ossigeno a una esperienza amministrativa che non ha nulla da dire alla città». A quanto pare, però, giovedì mattina sarebbero in programma interlocuzioni politiche con il consigliere Hanke. In ogni caso, in questa fase, è difficile anche solo ragionare su una exit strategy.
