(foto Fabrizi)

di Chia.Fa.

Si alzano i toni sulla riorganizzazione dei dirigenti varata dal sindaco Fabrizio Cardarelli con decreto. A suonare la carica è il M5s che si scaglia duramente contro la manovra del primo cittadino, ma anche dal Pd e da Forza Italia si sparano bordate contro l’amministrazione comunale.

Cinque stelle: «Condanne fanno curriculum» Nel mirino dei Cinque stelle la nomina dell’architetto Giuliano Maria Mastroforti, condannato in via definitiva a quattro mesi (pena sospesa) per l’abuso edilizio dei Palazzi della Posterna, e nuovo dirigente della maxi area tecnica nata dalla fusione di lavori pubblici e urbanistica: «Evidentemente la sentenza – si legge in una nota di Spoleto 5 stelle –  fa curriculum e autorizza il sindaco a formalizzare la promozione con un decreto che grida vendetta e ricorda il peggior Pd». Va detto che il dirigente non potrà rilasciare concessioni edilizie, competenza affidata al nuovo comandante del vigili urbani, l’ingegner Massimo Coccetta.

Pd: «Contraddizione e improvvisazione» In ogni caso anche tra i democratici non piace neanche un po’ la mossa di Cardarelli in tandem con l’assessore Gianmarco Profili, che ha la delega al personale e definito la riorganizzazione della macchina comunale: «Non si discute del valore dei dirigenti – dice il capogruppo Pd, Dante Andrea Rossi – ma dell’incoerenza dell’amministrazione comunale che prima congela la riorganizzazione per gli avvisi di garanzia sul buco di bilancio e poi promuove un dirigente nel frattempo condannato in via definitiva, confermando ancora una volta un’azione contraddittoria e improvvisata».

Le spalle della Nichinonni Con il riassetto degli apicali, il sindaco ha anche sollevato dall’incarico dagli incarichi il comandante dei vigili Vincenzo Russo e la dirigente per lo sviluppo e la cultura Antonella Quondam, entrambi indagati per falso nell’ambito dell’inchiesta per il buco di bilancio, con un risparmio di 20 mila euro abbondanti. In questo caso il peso e la responsabilità della scelta sono ricaduti sulle spalle della dottoressa Stefania Nichinonni confermata alla guida della direzione servizi alla persona (sociale, scuola, sport), ma ad interim anche responsabile della direzione sviluppo, all’interno della quale sono confluite anche cultura e turismo.

Forza Italia: «Non darà frutti sperati» E qui si sposta il tiro di Alessandro Cretoni (Forza Italia): «I revisori dei conti ci hanno ripetuto allo sfinimento che tra gli uffici manca la sinergia e la risposta dell’amministrazione è stata concentrare nelle mani di pochi vaste competenze, ci sarà pure un risparmio ma non renderà più snella l’azione della macchina tecnica, come confermano le preoccupazioni di molti dipendenti comunali». Ad ampio spettro il commento del consigliere Aliero Dominici (gruppo Misto): «È un provvedimento senza lungimiranza che non darà frutti perché – dice – interessa solo una parte della macchina comunale nonostante arrivi a quasi due anni dall’insediamento della nuova giunta».

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Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.