Ponte delle Torri (foto archivio U24)

di C.F.

Il recupero e la messa in sicurezza del Ponte delle Torri approda sul tavolo del ministro Dario Franceschini. E’ stato direttamente il senatore Stefano Lucidi (M5s) a consegnare giovedì al governo il progetto che preliminarmente prevede una verifica sullo stato di salute del monumento simbolo di Spoleto, chiuso dal 24 agosto in via precauzionale con ordinanza del sindaco Fabrizio Cardarelli. In particolare, sul Ponte delle Torri da tempo sono emerse criticità documentate anche dallo stesso M5s anche se i controlli seguiti al sisma devono ancora essere ultimati. L’ipotesi resta quella di far alzare in volo i droni per procedere a una comparazione fotografica tra le immagini precedenti al 24 agosto nelle disponibilità di Enea e quelle più recenti. In attesa che il Comune definisca l’operazione ci verifica, a sollevare la questione in Senato è stato il parlamentare spoletino: «Giovedì mattina ho avuto l’occasione di parlare direttamente in aula con il ministro Franceschini, sollecitando ancora la questione e consegnando direttamente nelle sue mani copia del progetto già depositato tempo fa e tuttora in fase di analisi, anche se gli uffici che ho contattato hanno riferito di prossimi incontri operativi per avviare il percorso di finalizzazione degli interventi». Anche a Palazzo Madama, però, è subito emerso il nodo delle risorse: «Il punto fondamentale – spiega Lucidi – è che al momento tra i fondi ordinari non ci sono scorte disponibili e bisognerà provvedere eventualmente con risorse differenti. Il prossimo appuntamento a questo punto – va avanti il senatore del M5s – è la legge di Stabilità sulla quale possiamo intervenire per cercare di allocare le risorse disponibili, ma serve lo sforzo di tutte le forze politiche non solo di opposizione. Spero che nelle prossime settimane si possano avere dei chiarimenti soprattutto sulle tempistiche previste per salvaguardare uno dei patrimoni fondamentali della città di Spoleto».

@chilodice

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