«Consiglio comunale straordinario per verificare l’attuazione delle linee di mandato dell’amministrazione. Tavolo sulle infrastrutture coi sindaci dei territori interessati. E un pensatoio per elaborare idee di sviluppo della città». Queste le azioni che i consiglieri di opposizione Alessandro Cretoni (Forza Italia) e Giampaolo Emili (lista Due Mondi) hanno annunciato per tentare «di incidere positivamente nella gestione di Spoleto, che mai come ora non ha un ruolo né un’identità».

Cretoni: «Verifica attuazione linee di mandato» A offrire l’occasione è il traguardo del metà mandato «che ci impone – dice Cretoni – di rendicontare quanto abbiamo fatto depositando decide di atti ispettivi purtroppo rimasti segnati all’ordine del giorno» a differenza della mozione di sfiducia firmata da tutte le opposizioni ad eccezione proprio di Cretoni ed Emili e discussa in aula a metà dicembre: «Abbiamo ritenuto doveroso durante l’emergenza terremoto evitare azioni politiche forti, ritenendo che in quella fase non fosse responsabile».  Il consigliere di Forza Italia, però, regolamento alla mano si prepara a chiedere la verifica delle linee programmatiche «perché – evidenzia – in due anni e mezzo non abbiamo visto nessun progetto né idea a concretizzare la discontinuità e il rinnovamento promesso e richiesto dagli spoletini». Ad ascoltare in sala l’ex senatore Domenico Benedetti Valentini, gli ex consiglieri regionali Fiammetta Modena (FI) e Franco Zaffini (Fd’I)e anche Aldo Traccheggiani, oltre a una decina tra simpatizzanti e attivisti di Forza Italia e della lista civica Due Mondi, che nel 2014 insieme hanno sostenuto la candidatura di Emili.

Emili: «Senza infrastruttura diventiamo tappo Valle Umbra Sud» Il consigliere di opposizione (lui preferisce di «preposizione») nonostante sia stato più volte indicato come la stampella della maggioranza non lesina l’attacco duro a Cardarelli: «Non siamo mai entrati nei balletti a cui periodicamente assistiamo tra Pd e sindaco perché – dice – ma ci preoccupa molto essere consapevoli che l’amministrazione non ha le idee chiare sui grandi temi, a cominciare dalle infrastrutture». Sul tavolo finiscono come da dieci anni a questa parte il completamento della Tre Valli, un progetto di miglioramento per il tratto di Flaminia che collega con Terni e il raddoppio ferroviario Orte-Falconara: «Ho chiesto al sindaco di coinvolgere i territori interessati da queste opere ma non c’è stata reazione, lo faremo noi perché senza infrastrutture non c’è sviluppo e Spoleto non può permettersi di diventare il tappo della Valle Umbra Sud».

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