Giovedì 31 Consiglio comunale in notturna (foto archivio U24)

di Chiara Fabrizi

Per il quarto tentativo si sceglie la notturna. Nel pieno delle consultazioni e con una giunta congelata, il consiglio comunale tornerà a riunirsi giovedì 31 maggio alle 20 per votare, ancora una volta, il bilancio consuntivo. L’orario insolito lascerebbe supporre la cruciale presenza del consigliere democratico Marco Rutili, in convalescenza post operatoria e vincolato dagli orari della visita fiscale, che permetterebbe alla maggioranza di chiudere al quarto tempo la partita sul consuntivo. Anche perché l’imprevedibile consigliere Aliero Dominici, eletto in quota socialista, oggi ha incontrato la stampa per spiegare la propria posizione ed ha, fra le altre, annunciato voto contrario sul consuntivo, nel caso in cui non gli verranno fornite risposte ad una serie di questioni sollevate nel tempo. Ma andiamo con ordine.

Consiglio comunale fuori dalle visite fiscali Alle 20 di giovedì, teoricamente a quasi 48 ore di distanza dall’avvio delle consultazioni del sindaco Benedetti, la massima assise cittadina tornerà a riunirsi. Come detto, la convocazione notturna risponderealla necessità di assicurare alla maggioranza la presenza in aula del consigliere Rutili, vincolato dagli orari delle visite fiscali. In questo quadro i sedici voti della coalizione permetterebbero di liquidare la pratica del consuntivo con 16 voti contro i 14 delle opposizioni, Aliero Dominici escluso. Tuttavia, la presenza del dodicesimo consigliere democratico, al momento, non è propriamente scontata. Senza Rutili in aula l’esito della votazione potrebbe essere imprevedibile.

La conferenza di Aliero Dominici Anche perché venerdì mattina il consigliere eletto nella fila del garofano ha voluto incontrare la stampa. Dopo avere illustrato una bozza di riorganizzazione della macchina comunale che prevede quattro dirigenti, rispetto ai sette attuali, e una quindicina di Apo, piuttosto dei 23 più 3 alte professionalità ad oggi in organico, il consigliere ha spiegato di essere ancora in attesa di una serie di risposte formalmente poste all’amministrazione in sede di consiglio. Alla capacità politica e amministrativa dell’Ente di chiarire la lunga serie di aspetti, è legato il futuro del voto del consigliere al momento ancora parte del gruppo consiliare socialista. «Se risposte non ne arriveranno – ha spiegato – voterò contro l’approvazione del consuntivo».

Gli scenari Ipotesi che farebbe salire a 15 i voti delle opposizioni. Il quarto tempo del consuntivo, insomma, sarà delicato. Se nelle fila delle minoranza non si registrassero defezioni e se il consigliere convalescente della maggioranza non dovesse partecipare al voto, in aula ci sarebbe un nuovo 15 a 15.  E l’approvazione slitterebbe al 4 giugno, data della seconda convocazione, sforando la scadenza del 31 maggio.

Bottini e Rossi in città Il caso Spoleto è tenuto sotto stretta osservazione dal Pd. Secondo il segretario regionale Lamberto Bottini, che la prossima settimana sarà in città per un summit ristretto insieme ai consiglieri comunali, al segretario provinciale Dante Andrea Rossi e a quello cittadino Andrea Bartocci, c’è l’esigenza di rilanciare Spoleto. Secondo Bottini occorre trovare la quadra sui cinque punti proposti dal sindaco Benedetti e il ragionamento verrà fatto con tutti anche se, è chiaro, la base di partenza è quella della maggioranza scelta dai cittadini.

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