Censimento dei terreni abbandonati e bando per l’assegnazione, privilegiando disoccupati, cassaintegrati, giovani, anziani e associazioni. Così pungola l’amministrazione comunale, il M5s che, partendo dalla legge regionale sull’agricoltura sostenibile, chiede di istituire gli «orti sociali urbani e periurbani anche di tipo collettivo» e più in generale di recepire le opportunità contenute nel provvedimento.
Mozione M5s Spoleto su orti sociali urbani A Spoleto è già da anni attivo il progetto degli Orti del sole, piccoli appezzamenti di terreno che si allargano ai piedi di Colle Sant’Elia curati da anziani che via via ne fanno richiesto al Comune. «Sarebbe opportuno – si legge nel documento depositato dal M5s – estende la possibilità di accesso agli orti urbani a scopo sociale dando priorità anche ai giovani e ai soggetti svantaggiati, considerando che esistono molte zone di verde pubblico in stato di non utilizzo che richiedono una notevole manutenzione e spesso sono ricettacolo di immondizia e degrado».
Censimento terreni e bando per assegnazione a soggetti svantaggiati In questo senso, poi, evidenzia come da sabato scorso sia stato attivato il Mac, il mercato comunale a km zero nel cuore del centro storico, iniziativa che potrebbe fare il paio con con gli orti urbani «favorendo – prosegue la mozione – la diffusione di pratiche tipiche della vita rurale per valorizzare la biodiversità, l’autoproduzione e le produzioni a km zero». M5s chiede quindi all’amministrazione comunale di procedere al censimento dei terreni, alla definizione di un regolamento e alla pubblicazione di un bando che «laddove possibile, potrebbe anche coinvolgere le istituzioni scolastiche al fine di estendere la cultura dell’orto sociale urbano alle giovani generazioni».
