Cardarelli con Profili, il segretario Ruggieri e il vice Russo

di C.F.
Twitter @chilodice

Ha incontrato subito il segretario generale Mario Ruggieri e il vice Vincenzo Russo, il neo sindaco Fabrizio Cardarelli che lunedì mattina ha fatto capolino in municipio accompagnato dai fedelissimi Gianmarco Profili e Angelo Loretoni.

SPECIALI ELEZIONI

Cardarelli in Comune Un incontro formale, utile a chiarire gli adempimenti da compiere martedì mattina quando il prof di matematica, protagonista indiscusso di un ribaltone clamoroso, sarà proclamato primo cittadino. Nelle stesse ore è atteso l’incontro con Daniele Benedetti, sindaco uscente, che ha già contattato Cardarelli congratulandosi per il risultato ottenuto e augurandogli buon lavoro. Il sindaco appena eletto, però, lunedì ha già visitato alcuni uffici comunali, mostrando apprezzamento e stima per le professionalità del personale che è rimasto favorevolmente colpito dall’approccio di Cardarelli, già pronto a far squadra per il bene della città.

LA PRIMA VOLTA DA SINDACO (foto)

Chiesti documenti Ase Ovvio, però, che sulla macchina comunale il prof ha messo in cantiere importanti modifiche, tanto che ha già dato mandato agli uffici di reperire una serie di documenti relativi all’Ase, la spa del Comune che si occupa di manutenzioni, lasciando fin da ora intravedere la possibilità che la rimodulazione dell’azienda sia giudicata una delle priorità. Tra i primi provvedimenti, però, c’è anche la proroga di tre mesi del contratto di Sandro Frontalini, dirigente della Cultura: «È un atto doveroso – ha commentato Cardarelli – sia perché il Festival dei Due Mondi è alle porte, che per il rispetto che abbiamo verso il lavoro che ha fin qui svolto». Insomma, la prima impressione a Palazzo è che i cambiamenti ci saranno, ma con ponderatezza.

NUOVO CONSIGLIO COMUNALE

Giunta Due parole, poi, il sindaco le spende anche sul prossimo esecutivo: «Le nomine – dice – avverranno sulla base delle competenze, ma seguiranno anche la logica della riconciliazione che ci siamo prefissati. Quando annuncerò la squadra? Datemi una settimana, dieci giorni». Sui nomi, naturalmente, nessuno si sbilancia ma il toto giunta è già scattato. In particolare, per la sensibile delega al bilancio in pole position c’è Angelo Musco, 72 anni, un passato da dirigente Mps ma anche da consulente del Comune di Roma per il quale ha riorganizzato e ottimizzato la gestione dei tributi, tra i papabili anche Roberto Rossi, 59 anni, revisore dei conti di molte società, tra cui Bps e Scs.

LA FESTA IN PIAZZA (foto e video)

Papabili Per lo sport si guarda a Roberto Settimi, 55 anni e una lunga esperienza nelle Federazioni di ginnastica ritmica e tennistavolo, mentre per la strategica delega alla cultura in molti gradirebbero Sergio Macedone, ex dirigente del Comune. Da capire, poi, chi del gruppo storico di Rinnovamento siederà in giunta. Un assessorato, forse quello al personale, potrebbe andare a Gianmarco Profili, da sciogliere il nodo Antonio Cappelletti e Angelo Loretoni, mentre è da verificare la disponibilità a un impegno in prima linea di Zefferino Monini. Nella delicata definizione dell’assetto di giunta, poi, non si potrà non tenere conto del contributo arrivato dalle fila di Vince Spoleto e Movimento 5 stelle, con la prima formazione che potrebbe piazzare Vincenza Campagnani e la seconda invitata a indicare un nominativo, probabilmente sempre rosa, per l’ambiente.

Confcommercio: «Comune efficiente e partecipazione reale» A congratularsi con Cadarelli anche la Confcommercio che attraverso il presidente Andrea Tattini spiega: «Il compito che attende il nuovo sindaco non è facile, essendo stato chiamato a guidare per i prossimi cinque anni una città ridotta ai minimi termini, che ha vissuto momenti di grave stallo e incertezza. Spoleto – prosegue Tattini – ha bisogno di un progetto di sviluppo condiviso da tutti i protagonisti della vita economica e sociale della città e il rinnovamento promesso dal nuovo sindaco dovrà rendere l’amministrazione comunale efficace ed efficiente, promuovendo la semplificazione burocratica e la trasparenza amministrativa, anche attraverso il coinvolgimento diretto delle organizzazioni datoriali, che sono in grado di dare un contributo proficuo e che sono disponibili a farlo già nell’immediato. In questo senso auspico – conclude il presidente – che la nuova amministrazione si impegni per una partecipazione reale ed effettiva, rivelandosi disponibile ad accogliere le nostre proposte che saranno concrete, qualificate e rappresentative di una parte importante del tessuto produttivo e sociale del nostro territorio, perché – mette in chiaro – la realizzazione di relazioni costruttive e sinergiche è il presupposto per fare bene, nell’interesse della città e del territorio».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.