di M. R.
Da destra a sinistra, impossibile negarlo, l’arrivo dei leader politci a Terni ha avuto effetti completamente differenti. Matteo Salvini, lanciando l’avvocato Latini come aspirante primo cittadino, ha rotto gli equilibri di quella che, se fino a ieri era una coalizione data per certa, oggi è considerata in bilico. Nel gioco forza della Lega, entra a pieno titolo pure l’ex consigliere I love Terni, Enrico Melasecche che sarà il candidato indipendente della lista: un modo per sviare all’appartenenza politica, pur sposando il progetto elettorale per la città. Il passaggio di Maurizio Martina alla direzione regionale del Pd sembra invece aver ricompattato il partito di via Mazzini, di sicuro c’è un clima più disteso.
Partito democratico Secondo quanto si apprende dagli addetti ai lavori, la commissione dem starebbe procedendo alla stesura del programma, facendo il giro dei circoli cittadini. Quanto al candidato sindaco, il nome uscirà probabilmente entro la metà della prossima settimana. Le ultime notizie parlano di occhi puntati su un ricercatore plurilaureato, volto poco noto ma un vero cosmopolita. Qualcuno, all’interno del Pd potrebbe avanzare tale proposta, ma di sicuro non sarà l’unica. Lo scenario però è ancora in evoluzione e intanto sabato prossimo è in calendario un incontro di confronto con tutti i segretari. Nella stessa mattinata si riunirà anche l’assemblea di Liberi e Uguali, che non avrebbe ancora le idee molto chiare sulle alleanze; non è escluso un patto col Pd, con Terni Valley, oppure con Prc e Potere al popolo, ma la situazione per ora resta fluida. Determinanti in questo senso saranno le proposte di espressione civica che saranno diverse; per alcune si tratta di ‘repliche’ della passata tornata elettorale, in altri casi esperienze del tutto nuove che starebbero sorgendo negli ambienti professionali della città.
Elezioni amministrative Terni Intanto dal M5s ancora nessuna ufficialità sul nome del giovane Thomas De Luca che intanto con un post Facebook fa il classico ‘In bocca al lupo’ a quello che potrebbe essere considerato il suo diretto sfidante. Simili i due profili e pure i movimenti di appartenenza sono considerati tali; Lega e Cinque stelle potrebbero salire insieme al governo nazionale e quindi c’è pure un certo rispetto tra le parti; De Luca dalla sua vanta l’esperienza politica in consiglio comunale: «Il Movimento 5 Stelle -scrive, non a caso – porta sul petto la medaglia di aver fatto crollare il Sistema Terni e allo stesso tempo ha maturato la visione della città del 2030. Gli altri hanno ancora tutto da dimostrare».
@martarosati28
