domenica 9 dicembre - Aggiornato alle 20:22

Terni, Salvini gela gli alleati col candidato sindaco Latini. Fi e Fd’I: «Non siamo abituati così»

A rischio la tenuta della coalizione, non è esclusa la discesa in campo di Nevi

 

Salvini con il candidato sindaco Latini

Non tanto nel merito quanto nel metodo, il coordinamento regionale e quello provinciale di Fratelli d’Italia, bocciano l’iniziativa di mercoledì mattina della Lega, quando in via Angeloni, l’avvocato neopapà senza esperienza politica è stato presentato alla città come il candidato sindaco del centrodestra. La tenuta della coalizione è messa a dura prova.

CHI è LEONARDO LATINI
SALVINI MOSTRA I MUSCOLI

Latini candidato sindaco Si era intuita una certa intraprendenza della Lega e non era poi così difficile capire, vista l’assenza degli alleati di centrodestra, che la scelta del candidato sindaco Leonardo Latini per le amministrative di Terni non era stata proprio condivisa fino in fondo. Quantomeno, considerata pure la convocazione della stampa dall’oggi al domani, arrivata esclusivamente dal Carroccio, c’era il sospetto di un mancato accordo. Dai coordinamenti locali del partito di Giorgia Meloni affilano le unghie in attesa del prossimo incontro tra ‘alleati’.

Fratelli d’Italia «Con riferimento alle odierne dichiarazioni del segretario Matteo Salvini circa la proposta di candidatura a sindaco di Terni dell’avvocato Leonardo Latini – scrivono, Fd’Idell’Umbria, nel condividere ed apprezzare le qualità umane e professionali nonché politiche del nome proposto, non può che manifestarsi contrariata circa il metodo adottato dalla Lega che non può essere certamente condiviso in quanto mette a rischio il quadro di coalizione, elemento assolutamente imprescindibile per Fd’I e peraltro indispensabile alla necessaria, e si spera comunemente auspicata, vittoria del centrodestra a Terni. Richiamiamo pertanto la necessità e l’urgenza di aprire il prossimo tavolo di coalizione con questa proposta della Lega alla quale Fd’I non mancherà di fare avere il proprio fattivo contributo». Firmato portavoce regionale Umbria Francesco Zaffini e portavoce provinciale Terni Eleonora Pace.

Forza Italia Sollecitati a parlare, anche gli esponenti di Forza Italia bocciano il metodo leghista. Il coordinatore provinciale del partito, Stefano Fatale dice: «Conosco Latini personalmente ed è una bravissima persona, ma noi non siamo abituati a lavorare in questo modo. È stata un’azione scorretta; tutti avevamo in mente un candidato ma il tavolo era ancora aperto». Se la spinta in avanti della Lega sarà determinante o meno di una spaccatura insanabile tra le parti è ancora presto per dirlo, ma se il Carroccio tira così fuori i muscoli, le altre forze non vogliono certo farsi mettere paura. Anzi, la reazione potrebbe essere clamorosa; si vocifera di una possibile candidatura del neoeletto deputato Raffaele Nevi. Potrebbe trattarsi solo di una provocazione ma intanto Forza Italia sottolinea che una sua discesa in campo, almeno per la corsa elettorale non è incompatibile con l’attuale carica.

Coalizione centrodestra a rischio  Umbria24 ha notato anche un’altra cosa mercoledì: in via Angeloni si è presentato l’ex consigliere I love Terni Enrico Melasecche, visto dagli ambienti Fi come «quello che in Comune, nell’ultima consiliatura, ha fatto sempre il sesto di cinque». Tradotto: il centrodestra, o almeno un parte dello schieramento, lo pensava un alleato dei Cinque stelle (che in aula avevano cinque rappresentanti)». Fatto sta che mercoledì c’era e ha detto che Latini è «soprattutto il suo candidato sindaco». La partita per le amministrative insomma, è appena cominciata.

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