Entrano a gamba tesa sulle modifiche su sosta e viabilità nel Pian Grande di Castelluccio varate a metà giugno dal sindaco di Norcia, Nicola Alemanno, i consiglieri regionali del Movimento 5 stelle Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari che attraverso un’interrogazione a risposta scritta hanno chiesto lumi alla Regione sulla valutazione d’incidenza ambientale e pure sul Piano di mobilità sostenibile (Pams) che l’amministrazione comunale sta predisponendo.
Modifica sosta e viabilità Pian Grande di Castelluccio L’atto dei Cinque stelle arriva a qualche giorno dalla nota inviata dal ministero dell’Ambiente che, su input di alcune associazioni ambientaliste, ha sostanzialmente richiesto se lo spostamento dell’area di sosta delle auto sia avvenuto nel rispetto della normativa, cioè con la valutazione d’incidenza ambientale per l’area protetta che insiste nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Sul punto giovedì 20 agosto, il sindaco Alemanno ha assicurato di avere tutte le carte in regola e di essere pronto a incontrare nel mese di settembre i dirigenti del ministero dell’Ambiente per illustrargli le misure contenute nel Pams in fase di redazione, dopodiché ad avviare la partecipazione.
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Interrogazione in Regione di Carbonari e Liberati Ora alla carica però vanno anche Liberati e Carbonari che, in prima battuta, chiedono «se vi sia stato, dalla Regione, autorizzazione e relativo finanziamento per il Pams e, in caso affermativo, quando si sarebbe tenuta la fase consultiva-partecipativa e, naturalmente se siano state richieste le valutazioni d’incidenza al Parco nazionale dei Monti Sibillini e, in caso affermativo, se ne sia stato tenuto debitamente conto». Nell’interrogazione depositata a palazzo Cesaroni, inoltre, il M5s domanda «se sia casuale la ricorrenza del cognome dei proprietari del maneggio Brandimarte Fontanile con quello dell’assessore del Comune di Norcia con deleghe alle finanze, ai tributi e al personale, o se invece esistano legami di altra natura».
Assessore Brandimarte nel mirino di M5s La domanda dei consiglieri Liberati e Carbonari muove dall’ordinanza del sindaco «dove si legge – scrivono – che occorre risolvere le immediate esigenze di carattere viario in quanto, ad oggi, non è stato ancora possibile realizzare le aree di sosta che il Pams prevede di insediare definitivamente. In particolare – spiegano Liberati e Carbonari – per l’area da sempre utilizzata per sosta camper, il Pams prevede lo spostamento definitivo e la ricollocazione in località ‘Le Monache’. Quest’ultima area necessita di essere ampliata di almeno 2 mila metri quadri, al fine di supplire alla mancata istituzione del parcheggio straordinario predisposto e utilizzato per anni, realizzato per le medesime finalità, nelle vicinanze del maneggio ‘Brandimarte Fontanile’. L’ordinanza, poi, adibisce una superficie di 10 mila metri quadri di proprietà della Comunanza agraria di Castelluccio ad area di sosta dal 21 giugno al 13 settembre gratuita nei giorni feriali e a pagamento nei giorni festivi e adibisce un’ulteriore area di circa 5 mila metri quadri di proprietà dei Giorgio e Giuseppe Brandimarte ad area di sosta temporanea per stesso periodo e medesime tariffe».
