«La condizione di incertezza che vive la siderurgia italiana ed europea – dichiara l’assessore allo Sviluppo economico del Comune di Terni, Sergio Cardinali – a fronte di mancate scelte rischia di produrre uno tsunami nel settore manifatturiero italiano». E chiede un incontro alla nuova presidente di Regione.

Ast Arvedi «A Terni e in Umbria – prosegue Cardinali – diventa sempre più evidente la difficoltà di tenere in equilibrio la produzione industriale e le criticità della filiera meccanica del tubo che vede crescere nuove difficoltà, che rischiano di produrre danni irreparabili in termini economici ed occupazionali. Gli scioperi in atto da parte delle organizzazioni sindacali, le risposte a difesa delle scelte aziendali rese dalla proprietà Arvedi a tutela degli investimenti già effettuati, le sollecitazioni all’Europa da parte dell’Ad Caldonazzo, rischiano di creare le condizioni di una tempesta perfetta che si abbatterà sull’Umbria aprendo una fase estremamente delicata. Il protagonismo e l’equilibrio istituzionale che gli enti locali devono mantenere in queste situazioni a salvaguardia degli interessi delle imprese, dei lavoratori e dei cittadini, impone la necessità di un confronto serrato sul tema.
L’amministrazione comunale ha inviato, nei giorni scorsi, una richiesta urgente di incontro alla neo eletta governatrice Proietti, e per conoscenza alle organizzazioni sindacali e datoriali, per aprire un tavolo di confronto sul tema così da condividere un percorso a difesa del tessuto produttivo umbro. È il tempo di mettere in campo soluzioni di politica industriale ed energetica che sappiano guardare agli interessi delle aziende umbre, dalle piccole alle medio-grandi, che rappresentano l’ossatura non sostituibile della nostra economia».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.