di Chiara Fabrizi
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Elisabetta Piccolotti e Roberto Natale. Sono loro i due capilista per l’Umbria individuati, nella prima serata di giovedì, dalla presidenza nazionale di Sel che, a quattro giorni dalle primarie parlamentari, ha iniziato a sistemare le pedine sullo scacchiere in vista della corsa per Camera e Senato.
Piccolotti a Montecitorio A uscire dal confronto interno con una candidatura blindatissima è Elisabetta Piccolotti. Classe ’82, assessore alla Cultura nella città della Quintana e, soprattutto, signora indiscussa delle primarie di casa Sel. Tra simpatizzanti e militanti, Piccolotti sabato scorso ha raccolto 726 preferenze, quasi 200 in più di Paolo Pacifici, il sindaco di Campello sul Clitunno secondo classificato. Un risultato che deve avere convinto la presidenza nazionale, in cui tra l’altro siede, pronta a consegnarle un biglietto per Montecitorio.
La ratifica delle liste non è ancora arrivata, ma a confermare il via libera è proprio Piccolotti che dai social network ha annunciato la decisione di Sel. La volata della 30enne folignate, insomma, è iniziata. Resta da capire, a stretto giro, se la futura parlamentare riconsegnerà le deleghe alla cultura e alle politiche giovanili che tre anni fa le aveva affidato il sindaco Nando Mismetti, aprendo non solo a un cambio della guardia ma pure a un possibile rimpasto di giunta. Oppure se manterrà il doppio incarico facendo la spola tra Foligno e Roma.
Di Natale capolista al Senato A palazzo Madama, invece, la presidenza di Sel ha preferito piazzare uno degli uomini scelti dal segretario, calando la carta Roberto Natale, dal dicembre 2007 alla guida della Federazione nazionale della stampa (Fnsi). Ma i numeri per spingerlo in Senato non è detto che ci siano, tanto che Di Natale trainerà la lista al Senato anche nella circoscrizione dell’Abruzzo. La catapulta degli uomini del segretario Nichi Vendola ha sfilato la pole a Giuliano Granocchia, 508 preferenze e terzo candidato più votato alle primarie.
Gli altri Il resto delle liste sarà composto in base al piazzamento dei candidati delle primarie parlamentari, tenendo conto tanto dell’alternanza di genere, quanto dell’età minima per la candidatura al Senato. Regole che, stando a quanto risulta, dovrebbero far accomodare al secondo posto per la corsa alla Camera proprio Paolo Pacifici, altro amministratore dell’Area vasta, al secondo mandato. In terza posizione si sistemerebbe Federica Porfidi, segretaria provinciale di Terni. Per palazzo Madama dietro a Natale dovrebbe esserci Nicoletta Boldrini, insegnante, ex assessore a Umbertide. Terzo Giuliano Granocchia.

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