di D.B.
Dopo le polemiche per le nomine fatte col bilancino tra le diverse correnti del partito, il segretario del Partito democratico Guglielmo Epifani ha assegnato lunedì mattina le deleghe ai membri della sua segreteria, scelti pochi giorni fa. Tra questi, in area Giovani turchi, c’è anche la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che si occuperà di sanità. Marini è stata nella segreteria nazionale del partito anche nel 2009, quando al vertice c’era Pierluigi Bersani. In quel caso alla presidente erano state assegnate le deleghe per quanto riguarda Europa, relazioni internazionali e diritti.
Le deleghe Passando al resto della squadra di Epifani, Roberta Agostini sarà responsabile donne, Enzo Amendola sarà il coordinatore dei segretari regionali in segreteria, Cecilia Carmassi si occuperà di politiche sociali e lavoro. A Matteo Colaninno invece è andata la delega alle politiche economiche. Alfredo D’Attorre si occuperà di riforme istituzionali mentre Antonio Funiciello di cultura e comunicazione, anche se le questioni Rai e informazione resteranno competenza dello stesso segretario Epifani.
La squadra Al renziano Luca Lotti è andata la responsabilità degli enti locali, formando così una sorta di asse con il ministro Graziano Delrio, renziano doc, ex presidente dell’Anci e ora ministro per gli Affari regionali. Andrea Manciulli si occuperà di Europa e Difesa, Alessia Mosca di ricerca e innovazione tecnologica, Pina Picerno di legalità e lotta alle mafie, Fausto Raciti di giovani, Debora Serracchiani dei trasporti e Simone Valiante di ambiente. A Davide Zoggia invece, che nella squadra di Bersani aveva ricoperto il ruolo di responsabile per gli enti locali, è stata affidata l’organizzazione fino ad ora curata dal fedelissimo bersaniano Nico Stumpo.
