Il consigliere comunale di Terni città aperta, Faliero Chiappini, chiede alla giunta di attivarsi a vari livelli istituzionali per favorire una riorganizzazione dei servizi ospedalieri che favorisca un’adeguata e tempestiva risposta alla cittadinanza in termini di prevenzione e salute: «La questione delle liste di attesa – tuona – rappresenta un punto di criticità grave».
Tempi lunghi per visite specialistiche Nell’atto d’indirizzo presentato lunedì, Chiappini denuncia: «Nel contesto attuale le liste d’attesa predisposte dal sistema sanitario pubblico sono spesso pregiudizievoli per la salute dei pazienti, soprattutto quelli anziani, nei diversi campi specialistici. I cittadini sono frequentemente costretti a rivolgersi a strutture private con significativo impegno di denaro che mette in crisi l’auspicato modello di moderna e funzionale salvaguardia della salute e il rapporto di fiducia tra la cittadinanza e la sanità pubblica».
Come può intervenire il Comune di Terni All’esecutivo di Palazzo Spada, per quanto di sua competenza, il consigliere chiede di mettere in campo azioni concrete di concerto con l’Anci, la Regione e l’Azienda ospedaliera. La proposta è quella di «predisporre un protocollo d’intesa con le associazioni impegnate in materia, le organizzazioni di categoria e l’Ordine professionale dei medici, sulla base di una riorganizzazione dei servizi per abbattere i tempi delle liste d’attesa».
