L'assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti

di Daniele Bovi

Il 9 luglio prossimo l’assessore regionale ai Trasporti Silvano Rometti porterà in giunta, dove verrà preadottata, la nuova legge regionale sul trasporto pubblico locale, primo passo verso il prossimo Piano regionale. «Una legge – ha detto Rometti nel corso della conferenza stampa dove Umbria Tpl ha presentato il suo primo bilancio – che cambia impostazione sul trasporto pubblico e che soprattutto tiene conto della nuova realtà dell’azienda unica». La nuova normativa che Rometti porterà in giunta andrà ad innovare la numero 37 del 1998, una legge fondamentale perché è quella che istituisce il fondo regionale dei trasporti. Fondo che distribuisce i soldi con cui le amministrazioni mandano avanti i loro mezzi di trasporto.

Le novità L’obiettivo, come hanno evidenziato gli assessori Della Vecchia e Ciccone, è poi quello del Piano di bacino unico regionale e di conseguenza arrivare prima possibile al biglietto unico. La bozza della nuova legge contiene, tra le altre misure, proprio quel riequilibrio chiesto più volte a gran voce dal Comune di Perugia: «Noi – ha detto pochi giorni fa l’assessore ai Trasporti del Comune di Perugia Roberto Ciccone in una conferenza stampa – ogni anno trasportiamo a Perugia tra 28 e 30 milioni di passeggeri, oltre il 50% dell’intera mobilità regionale: a fronte di queste cifre  abbiamo solo il 16% di risorse del fondo regionale. E’ chiaro che serve una legge regionale e un piano dei trasporti che portino ad una più equa ripartizione». E infatti, secondo l’articolato che sta circolando in questi giorni tra gli uffici, per la prima volta la legge regionale conterrà i mezzi di mobilità alternativa come minimetrò e scale mobili. Ergo, nella nuova ripartizione Perugia potrà ottenere più fondi.

Il minimetrò entrerà in Umbruia Tpl Un’apertura importante è poi arrivata da Rometti su un tema che sta molto a cuore agli amministratori perugini, ossia sull’inserimento dei costi di gestione del minimetrò (oltre quattro milioni di euro) all’interno di Umbria Tpl. Inserimento che secondo Rometti è «una cosa facile» e che si farà. Nel corso della presentazione del bilancio di Umbria Tpl Ciccone è tornato sulla vicenda ribadendo come il minimetrò «sia una infrastruttura regionale che non riguarda solo Perugia». «Non è più accettabile – gli ha dato manforte l’assessore provinciale Luciano Della Vecchia – che il minimetrò rimanga fuori dall’azienda». «In caso di inserimento – mette le mani avanti il numero uno di Atc Sergio Sbarzella, anche lui presente alla conferenza stampa di Umbria Tpl – queste poste andranno adeguatamente remunerate e non possono essere una tagliola per la società».

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