Pullman fermi

La Regione Umbria garantisce, anche per l’anno in corso, l’applicazione di tariffe speciali a favore di persone disabili e di categorie socialmente deboli che usufruiscono dei servizi di trasporto pubblico regionale e locale, raddoppiando i finanziamenti rispetto agli anni precedenti.

Fondi raddoppiati Su proposta dell’assessore ai Trasporti, Silvano Rometti, la Giunta regionale ha stabilito l’assegnazione ai Comuni dei contributi che consentono le agevolazioni tariffarie, destinando a questo scopo circa 900mila euro, il 2% delle risorse del fondo regionale per il trasporto su gomma, come previsto dalla legge regionale sul trasporto pubblico. Fino al 2012, per le tessere speciali è stato utilizzato l’1% delle risorse per l’esercizio del trasporto pubblico su gomma.

Verso il nuovo piano «In attesa dell’approvazione del regolamento sulle modalità di gestione dei contributi, che definirà regole omogenee sul territorio regionale per migliorare la fruibilità dei servizi di trasporto pubblico locale da parte delle persone con disabilità e altre categorie svantaggiate – sottolinea Rometti – abbiamo intanto confermato il raddoppio delle somme erogate con la volontà di evitare disagi ai beneficiari degli aiuti, in particolare in questa fase generale di crisi economica». In Umbria, ricorda l’assessore, è in atto un processo di riorganizzazione del trasporto pubblico regionale e locale. «A settembre – rileva – si procederà alla rivisitazione del Piano regionale dei trasporti, mentre sono in corso le procedure per l’approvazione in Consiglio regionale del Regolamento predisposto dagli uffici regionali per l’applicazione di tariffe speciali».

Le scelte «La Regione – afferma Rometti – ha tra le sue priorità quella di incentivare il trasporto pubblico locale, anche attraverso politiche tariffarie che tengano conto delle necessità degli utenti, cercando di ridurre al massimo il ricorso agli incrementi di biglietti e abbonamenti. Particolare attenzione viene da sempre prestata nei confronti di disabili e fasce deboli. Per questo, nonostante la ‘sofferenza’ finanziaria del settore – conclude l’assessore regionale – abbiamo mantenuto fede all’impegno ad innalzare la quota delle risorse stanziate e confermato per il 2013 i criteri e le modalità di ripartizione finora adottati. Con il nuovo Regolamento ci proponiamo di aumentare l’entità degli aiuti, a vantaggio degli utenti del servizio di trasporto pubblico destinatari del provvedimento».

Casciari Anche la vicepresidente della Giunta regionale e assessore alle Politiche sociali, Carla Casciari, sottolinea l’importanza del provvedimento approvato dalla Giunta regionale. «Abbiamo voluto garantire la fruizione di servizi primari, quale è il trasporto pubblico – rileva – da parte di disabili e di persone socialmente deboli quali anziani, disoccupati e cassintegrati con redditi familiari bassi. Lo sforzo compiuto è stato ancora maggiore a causa della ormai cronica insufficienza di risorse a disposizione delle Regioni e degli enti locali, in particolare per i servizi del welfare che, insieme al settore del trasporto pubblico locale, hanno subìto i tagli più pesanti dei trasferimenti statali. La Regione Umbria – afferma la vicepresidente – vuol confermare e, se possibile, migliorare il livello dei servizi e le garanzie nei confronti delle fasce deboli. Per questo abbiamo concentrato obiettivi e risorse, riorganizzando azioni e investimenti per assicurare pari opportunità nella fruizione dei servizi fondamentali anche alle persone più svantaggiate».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.