Per la riqualificazione urbana assegnato a 14 Comuni l’intero stanziamento del 2026, che sfiora 3,7 milioni di euro, di cui più di due terzi permettono lo scorrimento della graduatoria regionale, ossia il finanziamento di nuovi progetti presentati dai Comuni e ritenuti ammissibili, ma finora rimasti a secco di fondi.
In particolare, una nota della Regione spiega che la delibera della giunta regionale, adottata su proposta dell’assessora Simona Meloni, «conferma il contributo di 300mila euro al Comune di Norcia, ne assegna 500mila ad Amelia, 100mila a Deruta e 105mila a Marsciano». Dopodiché a beneficiare dello scorrimento di graduatoria, che assorbe 2,7 milioni di euro, sono Montecchio per 395mila per il progetto su Melezzole; Arrone per 360mila euro; Assisi e Gualdo Tadino per 356mila ciascuno; Castel Viscardo per 325mila; Montefalco per 222mila euro; 196mila euro ad Allerona per Pratale e Monte del Poggio; 180.670 euro a Deruta per San Nicolò di Celle; 150mila euro a Cascia per il primo stralcio nel capoluogo; 108mila euro a Trevi per l’intervento a Borgo Trevi; e 31.158,37 euro a Calvi dell’Umbria.
A dire che con la delibera «non vengono lasciate ferme risorse, dando continuità alle progettualità dei Comuni» è l’assessora Meloni, sottolineando che «quando un intervento trova un’altra fonte di finanziamento o una precedente programmazione deve essere rivista, le somme vengono immediatamente riprogrammate, nel rispetto della graduatoria e di criteri trasparenti». Lo scopo è «trasformare le disponibilità del bilancio regionale in opere utili alle comunità e allarghiamo il più possibile la distribuzione territoriale degli investimenti», nel caso specifico in riqualificazione, «che significa – dice Meloni – migliorare l’aspetto di una piazza, di un parco o di una strada», intervenendo «nei centri storici e negli impianti sportivi».
