Ha iniziato nuovamente il suo cammino alla Camera la proposta di legge per celebrare nel modo migliore il centenario della nascita del grande artista Alberto Burri, che cadrà nel 2015. Primo firmatario, come nella scorsa legislatura, il deputato democratico Walter Verini, tifernate come lo era lo stesso Burri.
I firmatari «La proposta di legge presentata – spiega Verini – è stata firmata, come la precedente, da tutti i deputati eletti in Umbria o in qualche modo a questa regione collegati: Burri rappresenta una delle personalità artistiche più rilevanti del Novecento a livello mondiale ed è un patrimonio che non può che appartenere a tutti».
Oltre a Verini, infatti, hanno sottoscritto i deputati del Pd Sereni, Bocci, Ascani, Giulietti e Coscia, quelli del Pdl Laffranco e Polidori, di Lista Civica per l’Italia Galgano e Borletti Buitoni, e del Movimento 5 Stelle Ciprini e Gallinella.
L’augurio «Mi auguro – ha commentato Verini – che questa larga condivisione consenta, come del resto accadde anche con la precedente proposta, un rapido iter verso l’approvazione, compatibilmente con le sorti della legislatura. Come si ricorderà, la Camera approvò all’unanimità la legge, che non divenne esecutiva solo a causa dello scioglimento delle Camere che impedì al Senato di esaminare e approvare il provvedimento».
La vicenda La nuova proposta di legge ricalca nella sostanza quella precedente e prevede tra i punti qualificanti la nomina di un Comitato per il centenario formato da personalità di grande spessore e autorevolezza culturale indicate da Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro dei Beni Culturali, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Città di Castello e Fondazione Burri-Palazzo Albizzini. Previste forme di comunicazione diffusa e ampia, anche on line, di tutta l’attività del Comitato e di valorizzazione delle iniziative.
