Rifiuti

Mancano 750 mila euro al bilancio del Comune di Magione. Quelli dovuti dalla Gest, la società affidataria dei servizi di igiene urbana dell’Ati 2 per il conferimento nella discarica di Borgogiglione di 169mila tonnellate di rifiuti. Almeno a quanto sostiene l’Amministrazione comunale.

Il Bilancio La questione Gest è stata sollevata nel corso dell’ultimo consiglio comunale che ha visto l’approvazione dell’esercizio finanziario 2011, derfinito «sano nel quale le entrate vengono controllate e monitorate in fase di equilibrio, mentre si opererà per la lotta all’evasione e una maggiore equità fiscale».

Questione Gest Tra i punti all’ordine del giorno spiccava, però, il mancato introito dei 570 mila euro dovuti al Comune di Magione dalla società Gest per il conferimento nella discarica di Borgogiglione di 169 mila tonnellate di rifiuti. In merito il sindaco Massimo Alunni Proietti, ha ripercorso quello che è stato, nel tempo, il rapporto che il Comune ha stipulato con i diversi soggetti che si sono susseguiti nella gestione della discarica fino ad arrivare all’attuale rapporto con la Gest, da cui – riferisce il Comune – «si devono avere  570mila euro come certificato dalle lettere, presentate in consiglio comunale, in cui la stessa società, la Tsa e l’Ati2 documentano l’avvenuto conferimento in discarica di 169 mila tonnellate di rifiuti nel 2010.

Come nasce il debito «La discarica di Borgogiglione è di proprietà del Comune di Magione  – ha spiegato il sindaco -. Fin dall’inizio del suo funzionamento l’Amministrazione ha sottoscritto un accordo con il quale il gestore, allora la Tsa, si impegnava a versare al Comune un compenso, quantificato in 6,5 euro a tonnellata, quel risarcimento per il rischio ambientale. Con l’aggiudicazione della gara, nel 2009, da parte della Gest, associazione temporanea di impresa di cui detiene un 18% anche Tsa, l’accordo è rimasto uguale con una modifica, stabilita dalla Regione dell’Umbria, del coefficiente riconosciuto che è sceso a 5,32 euro a tonnellata. L’anno 2010 rappresenta un anno particolare, infatti la quantità di rifiuti portati in discarica sale vertiginosamente portando il costo  dovuto da Gest a 570 mila euro cifra che il Comune ha messo a bilancio ».

Recupero dei crediti «Per la discarica di Borgoglione – ha proseguito il primo cittadino – nel Piano dei rifiuti della Regione dell’Umbria è previsto un ampliamento su cui il comune non intende porre delle riserve con l’augurio che verrà rispettato  quanto gli è dovuto». A tal proposito, sulla questione Gest il Comune avvierà azioni per il recupero del credito. Per il futuro, invece, ha concluso Alunni Proietti «le previsioni danno una notevole riduzione dei rifiuti da portare in discarica dovuti dai comuni tra cui quello di Magione, tra quelli più virtuosi in fatto di raccolta differenziata, avendo raggiunto circa il 54%, e, da una parte, probabilmente, alle difficoltà economiche che portano a minori consumi e, quindi, a meno rifiuti».

Effetti sul bilancio Sul bilancio, invece, l’assessore Monica Paparelli ha spiegato come «il comune di Magione ha un bilancio reale e sano nel quale le entrate vengono controllate e monitorate in fase di equilibrio e, in seguito, viene rivista tutta la programmazione; è stato contabilizzato l’impatto del federalismo municipale; qualsiasi residuo attivo di dubbia esigibilità viene vincolato all’avanzo di amministrazione, sia che provenga dalle mense, dai trasporti, dalle multe, dai tributi o dalla discarica di Borgogiglione. Questo perché l’avanzo c’è, è consistente e risulta una salvaguardia amministrativa, oltre ad andare a finanziare i debiti fuori bilancio, opere al posto di accensione di mutui e spese correnti straordinarie e non ripetitive come quella legata alla straordinaria  gara per la metanizzazione del territorio comunale. La discarica, con i sui 570 mila euro, è uno de residui 2010 vincolati e lo abbiamo fatto appena compreso che l’entrata non era documentata con certezza . Così, abbiamo riprogrammato tutto l’utilizzo dell’avanzo, in via prudenziale, con l’ausilio dei dirigenti delle aree finanziaria e lavori pubblici. Questo residuo, però, dobbiamo recuperarlo e, questo, è il nostro impegno di Giunta e di Consiglio».

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