di Iv. Por.
Leggi regionali a portata di clic. Rintracciabili per numero, argomento o con ricerca libera e consultabili fino ai verbali delle commissioni che le discutono. «Più facili le leggi, maggiore trasparenza e dialogo col cittadino»: è il motto con cui è stata presentata, a Palazzo Donini, la ‘Banca dati legislativa’, un nuovo servizio di comunicazione e partecipazione del Consiglio regionale, incentrato sulla trasparenza e la facilita’ di accesso agli atti normativi regionali e ai percorsi che precedono e seguono l’entrata in vigore.
La presentazione «Iniziative come questa – ha detto il presidente dell’Assemblea elettiva, Eros Brega – rappresentano un contributo importante per fare innovazione senza alcun aggravio dei costi, con un aumento sensibile della trasparenza e della possibilità di partecipazione dei cittadini all’attività dell’istituzione. Si tratta di una esperienza pilota che sarà certamente d’esempio anche per le altre Regioni». Il segretario generale Consiglio regionale, Franco Todini, ha illustrato gli aspetti più importanti ed innovativi del servizio predisposto in gran parte dalla struttura di Palazzo Cesaroni: «Siamo orgogliosi – ha detto – di un prodotto realizzato nell’ambito delle strategia di innovazione perseguita dal Consiglio regionale, sempre a costi molto contenuti, essendo realizzati in gran parte dalla struttura del Consiglio. Dal 2003, sfruttando le potenzialità offerte dalla rete internet, abbiamo messo a disposizione dei consiglieri e della struttura una serie di informazioni e atti che oggi vengono resi disponibili e accessibili, offrendo al cittadino le stesse possibilità di accesso garantite agli amministratori».
VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA BANCA DATI
Gli interventi Per Wladimiro De Nunzio (presidente della corte d’appello di Perugia) «in tempi in cui è difficile per chiunque aprire le stanze del potere, la banca legislativa del Consiglio è una iniziativa lodevole: il cittadino deve controllare, non si può affidare questo compito solo al giudice». Secondo Cesare Lamberti (presidente del Tar dell’Umbria), la Banca dati «rende infatti possibile un diffuso controllo di attuazione sui singoli provvedimenti, e lo fa esponendosi ai risultati di un sistema elettronico, impensabile solo 20 anni fa». Wladimiro Boccali (presidente di Anci Umbria) ha sottolineato che «c’è l’esigenza di arrivare a testi unici, necessari anche a ridurre i troppi contenziosi amministrativi. Ma c’è pure l’esigenza di tanta semplificazione. Non si tratta di deregulation ma in primo luogo di una necessaria comprensione dei testi per ridare fiducia credibilità alle istituzioni, oggetto di una delegittimazione sistematica». Il procuratore regionale Corte dei conti, Agostino Chiappiniello ha parlato invece di «un atto di coraggio perché affida al cittadino il potere di controllare l’operato dei suoi rappresentanti, fino a consentirgli di esporre denuncia nei confronti della Corte dei Conti», mentre Umbro Bernardini (presidente associazione industriali dell’Umbria) ha auspicato che «accanto al testo di ogni legge ed a tutte le informazioni date, si possa arrivare quanto prima ad indicare i risultati raggiunti e l’indice di gradimento degli utilizzatori finali del provvedimento».
Rossi: cittadino al centro «La costruzione della banca dati, quale strumento atto ad innalzare il livello di trasparenza dell’azione pubblica e rendere più facile l’accesso alle informazioni relative agli interventi e alle attività regionali – ha concluso l’assessore al Bilancio della Regione, Gianluca Rossi – rappresenta uno strumento che può contribuire ad aumentare l’efficacia e l’efficienza delle politiche regionali: le informazioni estraibili permettono di effettuare analisi e quindi definire azioni correttive o di miglioramento dei processi legati all’attuazione delle politiche regionali. Le banche svolgono una attività di supporto al legislatore nell’esercizio delle sue peculiari competenze, ossia legiferare, controllare e rappresentare. Ma non solo, dato che contribuiscono alla creazione di un rapporto dinamico ed interattivo tra istituzioni e società nel suo complesso, ponendo il cittadino al centro del sistema».
SCHEDA: la Banca dati legislativa
Si accede alla banca dati legislativa dalla homepage del sito www.consiglio.regione.umbria.it. La pagina iniziale permette di impostare sia una ricerca mirata, se già si conoscono gli estremi della norma, sia una ricerca libera su tutto il testo. Ogni norma ha un frontespizio elettronico che in nove schede la descrive e ne approfondisce tutto l’iter consiliare fornendo il testo vigente e tutti i testi storici, l’istruttoria, i lavori preparatori, i regolamenti attuativi, i documenti del controllo di attuazione fino a Senso@lternato, il servizio che permette di essere informati via e-mail su novità e aggiornamenti relativi alla norma o alla materia scelte.
Testo multivigente: il testo riporta tutte le modifiche apportate alla norma ed è possibile consultare sia il testo in vigore al momento della consultazione della banca dati sia i testi che sono stati precedentemente in vigore potendo confrontare le variazioni deliberate nel tempo dall’assemblea legislativa regionale. Molto importante, all’interno della pagina sono contenuti i collegamenti ipertestuali che rinviano a specifiche parti del testo o ad altre norme e regolamenti. Iter dell’atto: contiene i dati identificativi dell’atto da cui proviene la norma, tutti i passaggi avvenuti all’interno dei diversi organi regionali, riporta le consultazioni pubbliche effettuate dalle Commissioni fino ai tempi e agli esiti della decisione finale dell’Assemblea legislativa. Fascicolo virtuale: raccoglie i file di tutti gli atti consiliari presentati sui quali si è lavorato per arrivare alla norma approvata, contiene i pareri delle Commissioni e il testo della deliberazione finale del Consiglio. Istruttoria: è il lavoro degli esperti del Consiglio che analizzano il testo della proposta e sviluppano l’analisi con un’analisi tecnico normativa, una documentale e una della politica pubblica. Verbali: permette di consultare i resoconti integrali delle sedute del Consiglio regionale durante le quali si è discusso quell’atto e riporta anche tutti gli ordini del giorno delle relative sedute. Contiene anche i verbali delle sedute di Commissione. Regolamenti attuativi: quando la norma li prevede, in quest’area sono riportati i regolamenti per l’attuazione della norma stessa. Controllo di attuazione: in fase di attuazione delle norme, si svolgono controlli e analisi intermedie per valutare l’effettiva realizzazione degli interventi previsti e considerazioni più ampie sul raggiungimento degli obiettivi intermedi. I documenti relativi a queste valutazioni vengono riportati in questa scheda. Senso@lternato: è il servizio che permette, tra le altre cose, di essere informati via e-mail sulle eventuali variazioni di una norma. È sufficiente, accedendo a questa scheda, lasciare il proprio nome e un indirizzo e-mail dove ricevere i messaggi di informazione. Multimedia: questa scheda è una significativa innovazione che integra i materiali di carattere tecnico-giuridico e legislativo con quelli di informazione e comunicazione per garantire la massima comprensibilità delle norme.

