di Ivano Porfiri
Clamoroso: il Movimeno 5 stelle a tre mesi dalle elezioni regionali perde la propria candidata presidente. Anzi, no. Umbria24 ha ricevuto e pubblica la mail con cui Laura Alunni, vincitrice delle ‘Regionalie’, la selezione online tra gli iscritti, ha comunicato di voler rinunciare accusando la dissidente Maria Luigia D’Amone di una «campagna mediatica» contro di lei. Una mail “interna” inoltrata alla nostra redazione, che in un primo momento l’ha considerata una comunicazione ufficiale. Salvo poi apprendere che si è trattato di un frangente del confronto interno, poi approdato alla conferma della candidatura Alunni.
I motivi della rinuncia Come spiega la stessa Alunni nella lettera che pubblichiamo qui sotto integralmente, alla base del passo indietro ci sono le polemiche scatenate dalla “dissidente” Maria Luigia D’Amone, esclusa dalle Regionalie per il video in cui critica la conduzione del movimento. La stessa D’Amone ha accusato Laura Alunni di essere stata riammessa in lista grazie all’intercessione di Casaleggio, dopo aver dimenticato di confermare la sua candidatura. Un tam tam mediatico evidentemente insopportabile per la vincitrice delle regionalie, che ha portato quindi alla sofferta decisione di rinunciare di candidarsi.
Ecco la lettera con cui Alunni comunica la sua rinuncia:
«Carissimi, la campagna mediatica inaugurata dalla signora D’Amone, che ha screditato agli occhi dell’opinione pubblica la validità della mia investitura alla corsa elettorale, mi sta ponendo in una condizione di forte pressione da parte dei media, degli attivisti, dei candidati e dell’opinione pubblica che chiedono le ragioni della addotta “disparità di trattamento.
E’ evidente che tali eventi, oltre che determinare uno screditamento personale, stanno soprattutto depotenziando la mia credibilità politica la quale risulterà fortemente indebolita nel confronto elettorale con gli avversari politici con prevedibili forti ripercussioni sugli esiti elettorali per il Movimento 5 Stelle.
Ad oggi, ho scelto di non rispondere pubblicamente poiché non intendo in alcun modo alimentare una campagna mediatica che potrebbe ulteriormente compromettere la mia immagine, quella degli altri candidati in lista e quella del Movimento 5 Stelle in Umbria.
Per tali ragioni, con mio profondo rammarico, non ho avuto altra scelta che quella di comunicare allo staff le mie irrevocabili dimissioni dalla candidatura nella lista del Movimento 5 Stelle in Umbria con l’intento che il mio “passo indietro” possa solo contribuire positivamente alla riuscita sugli esiti elettorali del Movimento in Umbria, dissipando qualsiasi ombra sui criteri di selezione e di candidatura adottati.
Ho quindi chiesto allo staff di comunicarmi le istruzioni relative al passaggio di consegne del ruolo di Candidato Presidente e della documentazione in mio possesso concernente la certificazione della lista in Umbria.
Non appena riceverò dette istruzioni, sarà mia cura darvene immediata notizia.
Un caro saluto a tutti».
Lucidi e Gallinella: «Resta la nostra candidata» Questa mail è stata ricevuta dallo staff del Movimento e dai parlamentari. Ma la risposta è stata compatta: resti la nostra candidata. A confermare quanto avvenuto il senatore del M5s Stefano Lucidi: «E’ stato un atto dovuto seguito ad attacchi molto pesanti. Un gesto non di debolezza, ma che al contrario dimostra l’integrità di Laura Alunni che è e rimane la nostra candidata». Anche il deputato Filippo Gallinella conferma: «Laura Alunni è il nostro candidato alle prossime elezioni regionali, scelta dalla rete come portavoce del M5S. Lavoriamo per cambiare colore all’Umbria #umbriacambiacolore. Troviamo soluzione ai problemi che frenano la crescita della nostra regione».
Alunni: la precisazione Pubblichiamo qui la precisazione che giunge direttamente da Laura Alunni: «A seguito degli attacchi a mezzo stampa nei miei confronti e verso il MoVimento 5 Stelle – afferma – ho ritenuto giusto e corretto rinunciare ad una poltrona, a detta di alcuni praticamente sicura, preferendo evitare ogni possibile strumentalizzazione a difesa del MoVimento stesso. A seguito di questa mia decisione personale ho ricevuto una incredibile quanto inaspettata quantità di attestazioni di stima e di apprezzamento nei miei confronti da tutta la Regione che mi hanno profondamente commosso, nonché la chiamata diretta di Beppe Grillo, il quale mi ha incoraggiato e sollecitato nel proseguire il percorso intrapreso. Sarebbe un atto di protervia e di totale mancanza di rispetto nei confronti di tutto il MoVimento non tenerne conto. Sono in atto delle azioni mediatiche intraprese con inaudita violenza nei miei confronti con l’unico fine di screditare la mia persona e de-potenziare politicamente la mia candidatura a Presidente, che fortunatamente non hanno fatto breccia negli iscritti al MoVimento 5 Stelle dell’Umbria. Solo un MoVimento 5 Stelle unito potrà ben figurare alle prossime elezioni regionali e liberare la nostra regione dalla morsa dei partiti alla quale è stata condannata da decenni».
