«Tempo di sondaggi, di ogni tipo, per le elezioni regionali in Umbria nel 2015 e, tra alcuni che mettono in allarme, ci sono anche quelli che sull’uno a uno (Marini contro Ricci), fatto tra coloro che conoscono entrambi, il sindaco di Assisi avrebbe un vantaggio di oltre dieci punti». A scriverlo in una nota stampa è lo stesso Claudio Ricci.
Liste «Quando si computano le liste dei partiti il risultato si capovolge: sarà quindi un testa a testa sino all’ultimo. È forse – scrive ancora Ricci – questo allarme che porta alcuni a vedere in Claudio Ricci un demone errante ed eretico citato (sulla stampa locale di oggi) con termini quali voltagabbana (selezionando tra i più cortesi): buon segno la paura fa novanta».
«Il voto si sta polarizzando su Ricci (come avviene per le elezioni comunali, dove si vota il Sindaco): a quelli che, ancora oggi ipotizzano scenari di ogni tipo, annunciano l’uscita on line (entro il prossimo fine settimana) del manifesto ufficiale Ricci presidente dell’Umbria con i tre marchi definitivi: “Per l’Umbria Popolare”, Cambiare in Umbria (ma il nome potrebbe anche essere “Alleanza per l’Umbria”) e “Ricci Presidente”. Abbiamo “avuto” l’adesione della Lega Nord, aspettiamo gli altri».
Cittadini «Si legge oggi (sulla stampa locale e nazionale) che a Roma decideranno fra due settimane (e molti aspettano Roma ) ma, ormai, la piramide è stata rovesciata dai cittadini ed è dal territorio che nascono liste, e candidati, capaci di attrarre consensi e, ci auguriamo, vincere le regionali in Umbria».

Occhio cari COMpagni-amICI, che il Francescano c’e chiappetta. Romizi & Cardarelli docet.