Il sodalizio con Maria Rosaria Boccia, imprenditrice saltata alle cronache nazionali per lo scandalo che ha coinvolto anche l’ex ministro alla Cultura Gennaro Sangiuliano, non è bastato a superare lo scoglio del 2,5% necessario per entrare nel consiglio regionale campano. Ad avere la meglio, con percentuali schiaccianti, è stato l’ex presidente della Camera Roberto Fico, sostenuto da centrosinistra e M5s.
Regionali in Campania Per le ultime elezioni si sono presentate 20 liste e sei candidati: Roberto Fico, Edmondo Cirielli, Giuliano Granato, Carlo Arnese, Nicola Campanile e Stefano Bandecchi. Poco incoraggiante il dato dell’affluenza che si è fermata al 44%, quindi si è recato alle urne meno di un elettore su due. Dato ben al di sotto delle precedenti regionali. In Campania, il primo cittadino di Terni si è presentato con una lista civica che porta il suo cognome: ‘Dimensione Bandecchi’. Secondo Eligendo, la lista ha ottenuto 10.497 preferenze, ovvero lo 0,49%. Numero lontano da quello fissato dalla soglia di sbarramento per entrare in consiglio regionale, ovvero il 2,5%.
