di Daniele Bovi, Maurizio Troccoli e Chiara Fabrizi

Catiuscia Marini vince col 43% e 4 punti di scarto sul sindaco di Assisi Claudio Ricci, il candidato dell’ampia coalizione di centrodestra avanzata di molto in Umbria con gli alfieri della Lega. Nonostante lo choc delle prime proiezioni, la presidente Marini intorno alle 3.30 nella sede del Pd umbro ha affermato: «Non abbiamo mai temuto la sconfitta, sapevamo che la forbice era tra 5 e 7 punti». Poco prima Ricci a Umbria24 avev parlato comunque di un «risultato importante». L’affluenza alle urne, va ricordato, si è attestata intorno al 55% degli aventi diritto, pari a circa  387 mila persone, in flessione di circa il 10% sul 2010.

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LA DIRETTA

19.20 Trappolino (Pd) Il segretario provinciale del Partito democratico di Terni, Carlo Emanuele Trappolino, parla come segue dei risultati elettorali: «Il voto in Umbria -afferma Trappolino- conferma il Partito Democratico alla guida della Regione dopo i cinque anni più duri della crisi economica e sociale a dimostrazione del buon lavoro della Presidente Catiuscia Marini. Una vittoria che è il frutto dello sforzo di mobilitazione di militanti, dirigenti, iscritti e simpatizzanti e naturalmente dell’impegno dei candidati al consiglio regionale della nostra Provincia ai quali va il nostro ringraziamento per la generosità dimostrata nel ‘macinare chilometri democratici’ in questi giorni; a Fabio, Eros, Fausto, Francesca e Nicoletta va quindi il nostro grazie. Il Pd risulta infatti il primo partito in tutti i Comuni della provincia di Terni anche laddove Ricci ha superato la Marini (con l’ unica eccezione di Avigliano Umbro) attestandosi al 34,15% e distanziando M5S (17,60%) e Lega(16,46%); da sottolineare i risultati ottenuti a Narni (38,84 %), Orvieto (36,61 %). Completano oggi la buona tornata elettorale i successi di Alvaro Parca che si conferma alla guida di Giove e di Guido Grillini, nuovo sindaco di Calvi dell’Umbria. Permangono però nel voto -continua- alcune criticità che evidenziano il radicalizzarsi di tendenze in atto da alcuni anni: l’astensionismo come una talpa scava il terreno sotto i piedi delle nostre istituzioni, anni di lavoro silenzioso e poi all’improvviso rischia di crollare tutto. L’Umbria, già nella scorsa tornata delle regionali, era tra le prime per aumento di non votanti insieme alle regioni del centro Italia e la perdita di ulteriori 10 punti percentuali aumenta la preoccupazione sull’efficacia dell’organizzazione del nostro partito e sulla percezione del ruolo della politica. Dibattito che non può più aspettare. La crescita della Lega inoltre era già cominciata nel 2010 in Umbria ed oggi quel percorso sembra culminare con la leadership della Destra. Il posizionarsi di Lega e M5S,’forze anti sistema’ per definizione, all’interno della nostra Regione -conclude il segretario Pd- in uno schema politico che vede il tracollo di Forza Italia e le nuove regole dell’Italicum, ci impongono attenzione e un supplemento di riflessione».

16.17 Ceccotti (Cambiare in Umbria) Il candidato Giovanni Ceccotti della civica Cambiare in Umbria che ha sotenuto il candidato Claudio Ricci: «Ringrazio  tutti i cittadini, i sostenitori, gli amici che ci hanno dato la loro fiducia, consentendo alla lista civica Cambiare in Umbria  di raggiungere l’ottimo risultato di  9.374 voti (pari al 2,66%) e superare ampiamente lo sbarramento del quorum del 2,5%. Risultato che in caso di vittoria di Ricci ci avrebbe consentito di eleggere un consigliere. Non possiamo quindi che dare un segnale ai nostri elettori e continuare la battaglia per rinnovare e cambiare la nostra regione. Il progetto in Umbria va avanti, più forte di prima»

16.05 Giulietti (Pd) «Il centrosinistra si riconferma alla guida della Regione Umbria e questo ci incoraggia a proseguire sulla strada delle riforme e del cambiamento intrapresa dalla presidente Catiuscia Marini”. È quanto dichiarato dall’on. Giampiero Giulietti all’indomani delle elezioni regionali che hanno visto trionfare Catiuscia Marini con il 43% di voti e il Pd, che si è attestato sul 35%. “Il Partito Democratico ha dimostrato ancora una volta di essere la prima forza politica in Umbria, vincendo la sfida con il centrodestra che si è presentato alle urne con un’ampia e unita coalizione -ha continuato l’on. Giulietti – Non è stata una vittoria facile ma gli umbri hanno capito la bontà delle scelte fatte in questi cinque anni dalla presidente Marini e dalla sua Giunta in un momento sociale ed economico difficilissimo e hanno deciso di rinnovare la fiducia in un Governo che ha intrapreso un importante percorso di riforme nel’interesse delle comunità e dei cittadini. Ora avanti con forza, con coraggio e determinazione anche grazie al lavoro sinergico che potrà essere sviluppato con il Governo nazionale guidato dal premier Renzi. Un grande in bocca al lupo a Catiuscia Marini -ha concluso l’on. Giulietti – per il lavoro che sarà chiamata ancora una volta a svolgere per i prossimi cinque anni alla guida della Regione Umbria».

15.36 Fiorini (Lega Nord Terni) Il neo consigliere regionale e segreteraio della sezione di Terni della Lega Nord, Emanuele Fiorini, commenta il grande successo del Carroccio scelto dal 14% dell’elettorato: «Siamo partiti nel mese di settembre 2014 con una manciata di persone. Siamo arrivati a giugno 2015, neanche 9 mesi dopo, e di persone con noi ce ne sono quasi 50mila. Grazie grazie grazie. Dovremmo scriverlo 50mila volte e ringraziarvi tutti, uno per uno. Perché ci avete dato il vostro appoggio, ci avete dato la forza, la linfa vitale necessaria a proseguire un cammino che con le elezioni regionali non finisce, ma comincia. Con il 14% di preferenze, siamo il terzo partito in Umbria, il primo partito della coalizione di Claudio Ricci. Ma se oggi ci dividiamo tra una immensa gioia e un grande dispiacere, è perché non siamo riusciti nell’impresa più grande: mettere la parola fine al sistema di potere del Pd in Umbria. Ci siamo andati vicino, grazie al nostro impegno, quello di tutte le persone che hanno deciso di stare dalla nostra parte e quello di tutte le forze che hanno accompagnato Ricci in questo viaggio. Ci siamo andati vicino, ma non significa che smetteremo di provarci. Perché è adesso che inizia la vera battaglia. È adesso che insieme a 50mila persone la Lega Nord inizierà a farsi sentire nelle stanze che contano. Faremo opposizione, dura, concreta, reale. Non saremo spettatori passivi, ci faremo sentire, alzeremo la voce, batteremo i pugni, se serve, faremo tremare quel palazzo. Porteremo in consiglio regionale tutta la rabbia dei cittadini, dei commercianti, degli operai, dei lavoratori che con il loro voto ci hanno fatto capire che hanno bisogno del nostro aiuto. E noi glielo daremo. Ascolteremo tutti i cittadini e di tutti i cittadini ci faremo portavoce. Saremo con loro. Sempre. Come abbiamo fatto da quando eravamo una manciata di persone, in una stanza vuota, a settembre 2014. E se in così pochi siamo riusciti a creare qualcosa di così straordinario, allora pensate cosa potremo fare ora che siamo così tanti. Di ringraziamenti da fare ce ne sono a centinaia. Grazie a tutte le persone che hanno collaborato, a tutti coloro che si sono impegnati affinchè il nostro messaggio arrivasse alla città. Grazie a chi si è mosso dietro le quinte, a chi ci ha messo la faccia, a chi si è esposto, a chi non ha piegato la testa quando ci hanno contestato, grazie a chi ci è stato vicino nei momenti più belli e in quelli più difficili. Grazie a Claudio Ricci con il quale continueremo a confrontarci e dialogare. Grazie al senatore Stefano Candiani, un grande amico, una grande persona, un grande politico. E’ stato lui il primo a credere in noi, il primo a darci l’impulso, il primo ad ispirare le nostre battaglie. Grazie a lui, a Matteo, al Matteo giusto. A quel Matteo Salvini che qui in Umbria è stato più e più volte, forse proprio perché sapeva che qui era possibile creare qualcosa di buono. Grazie al Matteo di cui ha veramente bisogno questa nostra Italia. Continuate a seguirci. Continuate a sostenerci. Noi non smetteremo di lottare per Terni, per l’Umbria, per tutti quelli che credono in noi».

15.29 Umbria più uguale «Il voto di domenica consegna all’insieme delle forze progressiste umbre una grande responsabilità. Gli elettori hanno infatti mandato un duplice messaggio: da un lato – con la grande crescita dell’astensionismo, il consolidamento del Movimento 5 Stelle e il successo delle componenti più aggressive ed inquietanti della destra- confermano l’evidente insoddisfazione di larghi strati di popolo, duramente colpiti dalla crisi e dalle politiche di austerità e non adeguatamente difesi dalle forze che a lungo li avevano rappresentati. Al tempo stesso, però, il voto continua ad affidare il governo della Regione agli eredi delle forze che costruirono l’esperienza regionalista e promossero, in anni non lontani, il progresso dell’Umbria. E’ dunque un voto che contiene una dura critica e al tempo stesso offre un’opportunità: quella di procedere senza indugio ad un vero rinnovamento, una svolta da compiere nel solco delle indicazioni (più innovazione, più sostenibilità, più uguaglianza) del programma comune della coalizione. E’ una responsabilità che spetta innanzitutto al Partito Democratico, che sul voto dovrà riflettere attentamente, ma che coinvolge anche le forze impegnate a promuovere anche in Umbria la nascita di una nuova sinistra di governo. In questa prospettiva il risultato della lista Umbria più uguale, promossa da Sinistra Ecologia Libertà, da La sinistra per l’Umbria e dalle liste civiche progressiste, è contenuto ma significativo e coglie – anche grazie all’impegno generoso di candidate e candidati – i due obiettivi minimi che ci eravamo proposti nel difficile contesto della campagna elettorale: impedisce alla destra di impadronirsi del governo dell’Umbria e rende visibile e credibile, anche attraverso l’elezione di Giuseppe Biancarelli nel nuovo Consiglio regionale, un processo che si è finalmente messo in moto nella sinistra umbra, e che deve rimanere aperto. Si tratta solo di un primo passo, perché c’è tutto un campo di forze da riorganizzare, a partire dalle grandi questioni del presente e del futuro. Lo faremo nei prossimi mesi, con l’autonomia di pensiero, la passione e lo spirito critico che abbiamo messo nella campagna elettorale».

15.00 Crescimbeni «Umbria terra di santi, di artisti, di studiosi, di veri lavoratori in ogni campo dell’attività umana si vede governata da meno della metà della metà dei suoi abitanti, una minoranza spesso inconsapevole, a volte mossa da interessi particolari e non generali, avviandosi così tristemente al tracollo economico mentre l’Italia e l’Europa danno timidi segni di ripresa. Grazie ed onore a Claudio Ricci e ai tanti giovani che entrano in consiglio regionale ed avranno il difficile compito di cambiare le cose dall, interno. Difficile ma non impossibile. La sinistra umbra in particolare è un blocco di potere, senza idee né idealità, senza progetti né valori di riferimento, un gigante, e neanche più tanto, con i piedi d’argilla destinato a cadere al prossimo colpo. A quanti non hanno votato dico solo che sono dei collusi o irresponsabili, in ogni caso hanno fatto una scelta precisa: mantenere lo stato attuale delle cose, mantenere l’attuale malgoverno umbro. Noi non molleremo, la nostra battaglia di civiltà e di rinascita seguiterà ovunque sarà opportuno e necessario».

14.40 Giacopetti (Pd) «Dopo la dolorosa sconfitta alle amministrative dello scorso anno, il Pd di Perugia ha scelto di rimettersi in piedi attraverso un percorso, spesso non facile, di radicamento, rinnovamento e ricostruzione, con un coraggio e una lungimiranza che oggi vengono riconosciuti e premiati dall’esito del voto». Così il segretario del Pd di Perugia Francesco Maria Giacopetti a commento del dato sulle regionali 2015. «È evidente che rimane molto da fare, ma il dato che le urne ci hanno restituito stanotte ci dice che siamo sulla giusta strada e ci racconta di un Pd in salute. Mentre il partito del sindaco Romizi passa dall’11.72% all’8.3%, la coalizione guidata da Catiuscia Marini vince a Perugia di quasi 600 voti, e il Pd, con il 35.12%, consolida il suo consenso rispetto al 33.23 del 2010 e al 35.04 del primo turno delle amministrative 2014. Le preferenze espresse invertono, in primo luogo, una tendenza che negli scorsi anni ha visto, in città, il prevalere di candidati non espressione del territorio; premiano, in secondo luogo, la scelta di rinnovamento e apertura alla società civile fatta dall’Assemblea comunale del Pd del capoluogo, con un concorso significativo all’elezione del segretario regionale Giacomo Leonelli e l’elezione di una figura di alto profilo come Attilio Solinas. Non possiamo non rilevare, inoltre, che l’altra candidatura espressione dell’Unione comunale, quella di Simona Marchesi, ha ottenuto un risultato importante e la sua presenza in lista ci ha riconciliati con una larga parte di elettorato che fa riferimento, in particolare, al mondo del lavoro. Le positività emerse, però, non possono farci dimenticare alcuni elementi di preoccupazione, come il calo dell’affluenza e la crescita esponenziale della Lega. Infine: i perugini ci hanno fatto un’apertura di credito che dovremo dimostrare, nei mesi e negli anni a venire, di meritare, mettendo da parte tatticismi e logiche poco comprensibili per impegnarci in una politica fatta nella città, con la città, per la città. Il percorso verso la rivincita è solo all’inizio».

14.10 Sgalla (Cgil) «Un cittadino umbro su due ha deciso di non partecipare al voto, abbiamo tutti il compito di creare le condizioni perché ciò non si ripeta». È questo il primo commento sull’esito delle elezioni regionali 2015 di Vincenzo Sgalla, segretario generale della Cgil dell’Umbria. «Purtroppo – prosegue Sgalla – siamo convinti che gran parte di questo ‘primo partito’, quello dell’astensione, sia riconducibile proprio a quella fetta di popolazione in difficoltà, che come Cgil abbiamo il compito di rappresentare e difendere: le persone che non hanno un lavoro o che l’hanno perso, le migliaia di cassaintegrati, i pensionati al minimo, i giovani scoraggiati. E allora – aggiunge il segretario Cgil – scongiurato il pericolo di consegnare l’Umbria nelle mani del centrodestra guidato da Salvini, ora abbiamo bisogno di un forte cambiamento, che non può che partire dal lavoro. Cambiare per ridare speranza a questa fetta di popolazione che non ci crede più – insiste Sgalla – questo deve essere l’obiettivo comune. E come Cgil continueremo a batterci affinché i valori della dignità del lavoro, della solidarietà, della giustizia sociale e dell’uguaglianza siano al centro dell’azione politica e di governo dell’Umbria».

13.35 Nencini (Psi) Il segretario del Psi e vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini, commentando poi il risultato del Psi nelle sette regioni al voto, afferma che « le liste socialiste sono state decisive per la vittoria dei candidati alla presidenza del centrosinistra in Campania (2.11%)) e in Umbria (3.5%)».

PREFERENZE COMUNE DI TERNI

12.34 Conferenza stampa Marini
La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, riconfermata alla guida della Regione con il voto di ieri domenica 31 maggio, terrà oggi lunedì pomeriggio una conferenza stampa alle 16.30, nella sala Partecipazione di Palazzo Cesaroni, sede del consiglio regionale

12.32 Fabiani (Casa Rossa) Il candidato presidente Aurelio Fabiani fermatosi allo 0.48% interviene con una nota stampa sul risultato delle Regionali: «Le elezioni in Umbria come ampiamente previsto sono state appannaggio dei due comitati d’affari della borghesia nostrana, il centrosinistra della Marini e il centrodestra di Ricci che si sono portati via più di 4 voti su cinque. Il vero vincitore però è l’astensionismo, un umbro su due non ha votato, manifestando così la propria rabbia contro un sistema fondato sulla miseria e sull’ingiustizia sociale. Il voto di protesta cosiddetto, cioè quello che cerca di raccogliere i “mal di pancia” di ogni tipo, insomma i 5 stelle, ha avuto un risultato inferiore a quello di tutte le altre regioni in cui si è votato. Il voto con la testa, quello che spiega in questa fase di durissima crisi del capitalismo che affama, “perché succede” e “di chi è la colpa”, ma ancor più indica “che fare”, cioè il voto a CASA ROSSA PCL ha avuto solo lo 0,5 per cento, ovvero 1500 voti circa. Un voto che avevo immaginato diverso, nel senso che ho ipotizzato una percentuale minima superiore all’1% e anche vicina all’1,5%, anche se non avrebbe raffigurato una situazione molto diversa da quella che i risultati elettorali hanno offerto. La battaglia politica ora continua sul terreno a noi più consono, delle lotte sul posto di lavoro e per i diritti sociali e ciò dovrà produrre anche organizzazione politica vera, adeguata a svolgere il compito politico dichiarato.Gli insegnanti come me hanno prioritario in questo momento il compito di rompere, con la lotta, il progetto Renziano di una scuola autoritaria e subordinata agli interessi delle aziende, gli operai delle Industrie Metalurgiche Spoleto, degli Acciai Speciali Terni, continueranno la battaglia per il lavoro. Continueremo a scavare fino a che si troverà la via d’uscita dal tunnel dove i padroni vogliono seppellire i comunisti. Sconfiggere la società capitalista fondata sull’odio dei potenti e sull’egoismo sociale, costruire la società dell’uguaglianza e della vera libertà».

12.27 Galgano (Scelta civica) «Quella emersa dalle elezioni è un’Umbria diversa, che spazza via il cliché di una regione ‘rossa’ a prescindere. Quasi la metà degli elettori ha deciso di non andare alle urne manifestando un’insoddisfazione e una sfiducia nei confronti del governo uscente, oggi riconfermato, che non si può ignorare». Così la deputata e membro dell’ufficio di presidenza di Scelta Civica, Adriana Galgano commenta l’esito del voto e, complimentandosi con la presidente riconfermata Catiuscia Marini e con il segretario del Pd, Giacomo Leonelli per la vittoria, fa notare come «la legge elettorale consegni il governo della regione nelle mani di una coalizione con appena il 23% dei voti, questo è l’‘effetto Umbricellum’ contro cui abbiamo combattuto e che ci motiva ad andare avanti con il ricorso. A Claudio Ricci va il merito di aver reso questa regione contendibile dopo anni di esiti chiusi ancora prima di allestire i seggi»

12.21 Paparelli (Pd) «Voglio ringraziare i cittadini umbri – dice Fabio Paparelli, eletto in consiglio regionale – che, con il voto di ieri, hanno dato fiducia alle donne e agli uomini della coalizione guidata da Catiuscia Marini. Si tratta di un risultato importante, anche personale, che premia il lavoro di questi anni e ci investe di una grande responsabilità, che personalmente sento ancora più forte dopo il primato di consensi conseguiti nella provincia di Terni. Siamo consapevoli che occorre progettare un futuro trovando risposte nuove alle domande di opportunità, di lavoro, di crescita che provengono dalla società, in particolare dai giovani e dalle imprese. Una sfida difficile a cui siamo pronti a lavorare, da subito, con entusiasmo e responsabilità e intorno alla quale chiameremo a raccolta le energie migliori della nostra terra».

12.18 Gallinella (M5s) «L’ingresso del M5S nel Consiglio regionale dell’Umbria e l’affermazione come secondo partito regionale rappresentano senza alcun ombra di dubbio una vittoria. Così il parlamentare Filippo Gallinella che afferma: «È stata premiata la nostra coerenza e la nostra chiarezza. Per il Pd e per i suoi alleati – aggiunge – sono finalmente finite le rendite di posizione. Il risultato elettorale dimostra a livello locale e nazionale che la direzione intrapresa dal M5S è quella giusta. Il M5S si struttura definitivamente a livello territoriale inserendosi in sette regioni. In Umbria volevano fermarci con una legge elettorale incostituzionale ma non ci sono riusciti. Da oggi il M5S – sottolinea il deputato Gallinella – si mette al lavoro anche nei consigli regionali e si prepara alla sfida per il governo nazionale. La nostra continuera’ ad essere un’opposizione ferma e decisa nel segno del cambiamento e del rinnovamento richiesto dal Paese, ribadito con queste elezioni»

12.14 Conferenza stampa Pd  Il segretario regionale del Pd, Giacomo Leonelli, eletto in consiglio regionale, ha convocato per le 15.30 una conferenza stampa

6.39 Perugia, dato definitivo. La notte del testa a testa si conclude con la vittoria di un soffio di Catiuscia Marini: 41,86% contro il 41,09% di Ricci, ovvero in termini assoluti 29851 contro 29.299

6.32 Foligno Scrutinio completato: Marini 41.46%, Ricci 37.23%, Liberati 16.87%, Vecchietti 1.85%, Di Stefano 1.52%, De Paulis 0.49%, Fabiani 0.35%, Maiorca 0.19%

6.26 Orvieto Scrutinio completato: Marini 45%, Ricci 34.2%, Liberati 17.1%, Vecchietti 1.5%, Di Stefano 0.7%, De Paulis 0.6%, Fabiani 0.4%, Maiorca 0.2%

6.25 Terni Scrutinio completato: Marini 38.4%, Ricci 36.9%, Liberati 20.4%, Vecchietti 1.9%, Di Stefano 1.2%, Fabiani 0.6%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.2%

6.24 Narni Scrutinio completato: Marini 45%, Ricci 34.2%, Liberati 17.1%, Vecchietti 1.5%, Di Stefano 0.7%, De Paulis 0.6%, Fabiani 0.5%, Maiorca 0.2%

6.23 Montefranco Scrutinio completato: Marini 44.2%, Ricci 37%, Liberati 16.2%, Vecchietti 1.1%, Di Stefano 0.9%, Fabiani 0.4%, De Paulis 0.2%

6.22 Montecchio Scrutinio completato: Marini 53.6%, Ricci 33.3%, Liberati 10.6%, Fabiani 0.9%, De Paulis 0.6%, Vecchietti 0.6%, Maiorca 0.3%, Di Stefano 0.1%

6.20 Bastia Umbra Scrutinio completo: Marini 37%, Ricci 46.5%, Liberati 13.4%, Vecchietti 1%, Di Stefano 0.9%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.4%, Fabiani 0.3%

6.18 Montecastrilli Scrutinio completato: Marini 49.6%, Ricci 36.8%, Liberati 11.9%, Vecchietti 0.9%, Di Stefano 0.4%, De Paulis 0.3%, Fabiani 0.1%

6.17 Lugnano in Teverina Scrutinio completato: Marini 35.8%, Ricci 38.1%, Liberati 18%, Vecchietti 6.7%, Fabiani 0.8%, De Paulis 0.4%, Maiorca 0.1%

6.16 Guardea Scrutinio completato Marini 45.5%, Ricci 38.5%, Liberati 11.6%, Di Stefano 2.4%, Vecchietti 0.9%, Maiorca 0.5%, De Paulis 0.5%, Fabiani 0.1%

6.14 Giove Scrutinio completato: Marini 44%, Ricci 34.7%, Liberati 13.4%, Vecchietti 1.5%, Maiorca 4%, Fabiani 1.4%, Di Stefano 0.5%, De Paulis 0.5%

6.12 Ficulle Scrutinio completato: Marini 47.5%, Ricci 36.6%, Liberati 12.1%, Vecchietti 1.4%, Fabiani 1.1%, Maiorca 0.5%, De Paulis 0.4%, Di Stefano 0.4%

6.11 Ferentillo Scrutinio completato: Marini 52.6%, Ricci 26%, Liberati 18.1%, Di Stefano 2.3%, Vecchietti 0.7%, Maiorca 0.3%

6.10 Fabro Scrutinio completato: Marini 46.3%, Ricci 38%, Liberati 13.3%, Vecchietti 0.7%, De Paulis 0.7%, Fabiani 0.6%, Maiorca 0.3%, Di Stefano 0.1%

6.08 Castel Viscardo Scrutinio completato: Marini 46.6%, Ricci 35%, Liberati 15.8%, Fabiani 0.7%, Di Stefano 0.6%, Vecchietti 0.5%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.2%

6.06 Castel Giorgio Scrutinio completato: Marini 38.8%, Ricci 42.5%, Liberati 15.3%, Di Stefano 1%, Vecchietti 0.6%, Maiorca 0.5%, De Paulic 0.4%, Fabiani 0.3%

6.05 Calvi dell’Umbria Scrutinio completato: Marini 32.4%, Ricci 50.3%, Liberati 12.9%, De Paulis 1.4%, Di Stefano 1.3%, Maiorca 0.7%, Vecchietti 0.7%, Fabiani 0.4%

6.04 Avigliano umbro Scrutinio completato: Marini 54.8%, Ricci 31.3%, Liberati 10.9%, Vecchietti 1.4%, Di Stefano 0.7%, De Paulis 0.5%, Fabiani 0.4%

6.03 Attigliano Scrutinio completato: Marini 32.6%, Ricci 46.5%, Liberati 17.7%, Vecchietti 1.8%, Di Stefano 0.4%, Fabiani 0.4%, De Paulis 0.4%, Maiorca 0.1%

6.02 Arrone Scrutinio completato: Marini 47.2%, Ricci 30.2%, Liberati 13.8%, Vecchietti 7.3%, Di Stefano 0.7%, Fabiani 0.7%, De Paulis 0.2%, Maiorca 0.1%

6.00 Amelia Scrutinio completato: Marini 40.1%, Ricci 37.1%, Liberati 18.4%, Vecchietti 2.7%, Di Stefano 0.6%, De Paulis 0.5%, Fabiani 0.3%, Maiorca 0.3%

5.59 Alviano Scrutinio completato: Marini 33.2%, Ricci 50%, Liberati 14.2%, Vecchietti 1%, Maiorca 0.6%, De Paulis 0.4%, Fabiani 0.4%, Di Stefano 0.1%

5.57 Acquasparta Scrutinio completato: Marini 46%, Ricci 39.3%, Liberati 11.3%, Di Stefano 1.4%, De Paulis 0.9%, Vecchietti 0.7%, Fabiani 0.3%, Maiorca 0.1%

5.55 Gubbio Scrutinio completato: Marini 52%, Ricci 29.1%, Liberati 15.9%, Fabiani 1.2%, Vecchietti 0.7%, De Paulis 0.5%, Di Stefano 0.3%, Maiorca 0.3%

5.52 Deruta Scrutinio completato: Marini 35.7%, Ricci 46.9%, Liberati 15.1%, Vecchietti 0.8%, Fabiani 0.4%, Maiorca 0.4%, De Paulis 0.3%, Di Stefano 0.2%

5.50 Corciano Scrutinio completato: Marini 43.3%, Ricci 38.4%, Liberati 14.2%, Vecchietti 1.5%, Maiorcca 0.9%, De Paulis 0.6%, Fabiani 0.6%, Di Stefano 0.4%

5.48 Castiglione del Lago Scrutinio completato: Marini 52.9%, Ricci 31.1%, Liberati 12%, Vecchietti 2.5%, De Paulis 0.6%, Maiorca 0.4%, Fabiani 0.4%, Di Stefano 0.3%

5.47 Castel Ritaldi Scrutinio completato: Marini 37.5%, Ricci 44.4%, Liberati 16%, Fabiani 0.8%, Di Stefano 0.6%, De Paulis 0.5%, Vecchietti 0.2%, Maiorca 0.2%

5.45 Cascia Scrutinio completato: Marini 43.3%, Ricci 50%, Liberati 5.3%, De Paulis 0.4%, Di Stefano 0.4%, Vecchietti 0.3%, Maiorca 0.2%, Fabiani 0.1%

5.43 Valtopina Scrutinio completato: Marini 51%, Ricci 39.3%, Liberati 8.4%, Vecchietti 0.5%, Di Stefano 0.5%, De Paulis 0.3%

5.42 Vallo di Nera Scrutinio completato: Marini 55.8%, Ricci 33.1%, Liberati 8.8%, Fabiani 1.7%, Di Stefano 0.6%

5.41 Valfabbrica Scrutinio completato: Marini 31.4%, Ricci 57.7%, Liberati 9.2%, Vecchietti 0.5%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.3%, Fabiani 0.2%, Di Stefano 0.2%

5.40 Umbertide Scrutinio completato: Marini 57%, Ricci 26.8%, Liberati 13.7%, Vecchietti 1.1%, de Paulis 0.4%, Fabiani 0.4%, Di Stefano 0.3%, Maiorca 0.3%

5.37 Trevi Scrutinio completato: Marini 40.5%, Ricci 35.2%, Liberati 21.1%, Di Stefano 1.2%, Vecchietti 0.8%, Fabiani 0.6%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.2%

5.38 Tuoro sul Trasimeno Scrutinio completato: Marini 47%, Ricci 35.6%, Liberati 10.4%, Vecchietti 4.9%, Maiorca 0.7%, Di Stefano 0.6%, De Paulis 0.5%, Fabiani 0.4%

5.35 Todi Scrutinio completato: Marini 41.5%, Ricci 48.3%, Liberati 7.4%, Di Stefano 1.1%, Vecchietti 0.7%, Fabiani 0.4%, De Paulis 0.3%, Maiorca 0.2%

5.34 Spoleto Scrutinio completato: Marini 39.3%, Ricci 41.2%, Liberati 15.4%, Vecchietti 1.1%, Fabiani 1.5%, Di Stefano 0.9%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.1%

5.31 Sellano Scrutinio completato: Marini 52.4%, Ricci 34.1%, Liberati 10.5%, Vecchietti 2.8%, De Paulis 0.2%

5.30 Scheggino Scrutinio completato: Marini 56.3%, Ricci 29.7%, Liberati 12.5%, D Stefano 1.2%, Vecchietti 0.4%

5.29 Scheggia e Pascelupo Scrutinio completato: Marini 45.6%, Ricci 37.2%, Liberati 14.8%, Maiorca 0.8%, Vecchietti 0.5%, De Paulis 0.5%, , Di Stefano 0.3%, Fabiani 0.2%

5.27 San Giustino Scrutinio completato: Marini 45.5%, Ricci 34.3%, Liberati 13.4%, Vecchietti 4.8%, De Paulis 0.7%, Di Stefano 0.6%, Fabiani 0.5%, Maiorca 0.3%

5.26 Sant’Anatolia di Narco Scrutinio completato: Marini 49.1%, Ricci 35%, Liberati 13.2%, De Paulis 1.3%, Vecchietti 0.4%, Di Stefano 0.4%, Maiorca 0.4%

5.23 Preci Scrutinio completato: Marini 51.9%, Ricci 35.5%, Liberati 10%, Fabiani 1.6, Vecchietti 0.6%, De Paulis 0.3%

5.22 Poggiodomo Scrutinio completato: Marini 64%, Ricci 30%, Liberati 6%

5.21 Pietralunga Scrutinio completato: Marini 59.7%, Ricci 28.3%, Liberati 8.3%, De Paulis 1.3%, Maiorca 0.8%, Fabiani 0.8%, Vecchietti 0.6%, Di Stefano 0.3%

5.19 Passignano sul Trasimeno Scrutinio completato: Marini 39%, Ricci 46.2%, Liberati 11.5%, Vecchietti 1.6%, Fabiani 0.6%, Di Stefano 0.5%, Maiorca 0.4%, De Paulis 0.3%

5.17 Paciano Scrutinio completato: Marini 54.9%, Ricci 28.8%, Liberati 10%, Vecchietti 4.8%, Fabiani 0.9%, Maiorca 4%, Di Stefano 0.2%

5.16 Nocera Umbra Scrutinio completato Marini 39.6%, Ricci 45.6%, Liberati 11.6%, Vecchietti 1.9%, De Paulis 0.5%, Di Stefano 0.4%, Maiorca 0.3%, Fabiani 0.2%

5.15 Montone Scrutinio completato: Marini 62.2%, Ricci 24.5%, Liberati 11.5%, Vecchietti 0.6%, De Paulis 0.5%, Di Stefano 0.4%, Maiorca 0.2%, Fabiani 0.1%

5.14 Monteleone di Spoleto Scrutinio completato Marini 33.5%, Ricci 58.9%, Liberati 6.9%, Fabiani 0.7%

5.13 Montefalco Scrutinio completato Marini 41.1%, Ricci 47.4%, Liberati 9.3%, Vecchietti 0.9%, De Paulis 0.7%, Di Stefano 0.3%, Fabiani 0.2%, Maiorca 0.1%

5.11 Montecastello di Vibio Scutinio completato: Marini 48.5%, Ricci 37.5%, Liberati 10.7%, Vecchietti 0.9%, Fabiani 1%, De Paulis 0.85%, Di Stefano 0.4%, Maiorca 0.4%

5.10 Monte Santa Maria Tiberina Scrutinio completato Marini 49.7%, Ricci 36.6%, Liberati 9.1%, Vecchietti 2.6%, De Paulis 0.9%, Maiorca 0.5%, Di Stefano 0.3%, Fabiani 0.2%

5.08 Lisciano Niccone Scrutinio completato Marini 59.8%, Ricci 26.6%, Liberati 12.4%, De Paulis 0.8%, Maiorca 0.4%

5.07 Gualdo Tadino Scrutinio completato Marini 39.4%, Ricci 47%, Liberati 11.3%, Vecchietti 0.8%, De Paulis 0.8%, Maiorca 0.4%, Fabiani 0.3%, Di Stefano 0.1%

5.06 Giano dell’Umbria Scrutinio completato Marini 34%, Rissi 54.5%, Liberati 9.1%, Vecchietti 0.8%, Di Stefano 0.7%, De Paulis 0.4%, Maiorca 0.4%, Fabiani 0.1%

5.04 Fratta Todina Scrutinio completato: Marini 50.2%, Ricci 37.8%, Liberati 9.2%, Vecchietti 1.3%, Fabiani 0.7%, Di Stefano 0.3%, De Paulis 0.3%, Maiorca 0.2%

5.03 Fossato di Vico Scrutinio completato: Marini 44.4%, Ricci 39.1%, Liberati 15.2%, Vecchietti 0.5%, De Paulis 0.3%, Di Stefano 0.2%, Fabiani 0.2%, Maiorca 0.2%

5.00 Umbria Scrutinate 860 sezioni su 1.012: Marini 42.78%, Ricci 39.27%, Liberati 14.31%, Vecchietti 1.58%, Di Stefano 0.65%, De Paulis 0.58%, Fabiani 0.49%, Maiorca 0.33%

4.59 Costacciaro Scrutinio completato: Marini 42.2%, Ricci 35.4%, Liberati 20.65, Fabiani 1.2%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.2%

4.57 Collazzone Scrutinio completato: Marini 30.5%, Ricci 54.2%, Liberati 11.4%, Vecchietti 2%, Di Stefano 0.7, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.4%, Fabiani 0.3%

4.55 Citerna Scrutinio completato: Marini 47.4%, Ricci 37.3%, Liberati 9.2%, Vecchietti 5.2%, Fabiani 0.4%, De Paulis 0.4%, Di Stefano 0.1%, Maiorca 0.1%

4.51 Cannara Scrutinio completato: Marini 46.6%, Ricci 36.9%, Liberati 14.5%, Vecchietti 0.5%, Di Stefano 0.5%, Fabiani 0.5%, Maiorca 0.3%, De Paulis 0.3%

4.49 Scrutinio preferenze in casa Pd Quando ancora mancano molti voti da scrutinare per quanto riguarda le preferenze, questa la situazione in casa Pd: Leonelli 1.454, Antonini 658, Barberini 2.778, Bravi 1.256, Brega 1.741, Casciari 1.182, Cecchini 1.260, Chiacchieroni 1.067, Dorillo 347, Furiani 488, Galanello 403, Guasticchi 1.118, Marchesi 677, Mariotti 541, Olivieri 2.174, Paparelli 2.957, Porzi 1.151, Smacchi 295, Solinas 1.199, Zampolini 1.573.

4.48 Torgiano Scrutinio completato: Marini 42.1%, Ricci 42.4%, Liberati 10.8%, Vecchietti 3.3%, De Paulis 0.8%, Di Stefano 0.2%, Fabiani 0.2%, Maiorca 0.2%

4.46 Spello Scrutinio completato: Marini 47.5%, Ricci 33.2%, Liberati 15%, Vecchietti 3.4%, Di Stefano 0.7%, De Paulis 0.5%, Maiorca 0.4%, Fabiani 0.3%

4.43 Bettona Scrutinio completato: Marini 36%, Ricci 51.4%, Liberati 9.7%, Vecchietti 1.3%, De Paulis 0.6%, Fabiani 0.5%, Maiorca 0.4%, Di Stefano 0.2%,

4.37 Terni Scrutinate 115 sezioni su 129: Marini 14.2013 voti, Ricci 13.267, Liberati 7.542, Vecchietti 689, Di Stefano 427, Fabiani 198, De Paulis 167, Maiorca 64

4.33 Perugia Scrutinate 131 su 159: Marini 41.2%, Ricci 41.8%, Liberati 13.2%

4.24 Umbria Scrutinate 778 sezioni su 1.102: Marini 115.113 voto (42.83%), Ricci 105.326 (39.19%), Liberati 38.441 (14.30), Vecchietti 4.345 (1.62%), Di Stefano 1.727 (0.64%), De Paulis 1.562 (0.58%), Fabiani 1.361 (0.51%), Maiorca 912 (0.34%)

4.17 Foligno Scrutinate 34 sezioni su 54: Marini 5.593 (42.52%), Ricci 4.809 (36.56%), Liberati 2.185 (16.61%), Vecchietti 238 (1.81%), Di Stefano 195 (1.48%), De Pauili 64 (0.49%), Fabiani 47 (0.36%), Maiorca 24 80.18%)

4.12 Prime preferenze candidati Pd su 79283 Leonelli 1.233, Antonini 253, Barberini 539, Bravi 562, Brega 1.140, Casciari 1.105, Cecchini 1.206, Chiacchieroni 942, Dorillo 302, Furiani 442, Galanello 305, Guasticchi 958, Marchesi 568, Mariotti 485, Olivieri 1.415, Paparelli 2.104. Porzi 1.023, Smacchi 375, Solinas 1.039, Zampolini 314.

Città di Castello Scrutinio completato: Marini 8.156 (46.62%), Ricci 6.368 (36.4%), Liberati 2.382 (13.62%), Vecchietti 285 (1.63%), De Paulis 144 (0.82%), Di Stefano 66 (0.38%), Fabiani 55 (0.31%), Maiorca 39 (0.22%)

4.02 Catiuscia Marini «Sono soddisfatta e non ho mai temuto di perdere l’Umbria». Esordisce così la candidata di centrosinistra Catiuscia Marini, arrivando poco dopo le 3 al suo comitato elettorale, a Perugia. «Ho guardato le proiezioni – ha spiegato – anche se ho sempre detto che non avrei guardato ai sondaggi, ma a quello che sentivo dagli umbri». Marini ha sottolineato come «che la forbice sarebbe stata fra il 5 e il 7 per cento lo sapevano dall’inizio di questa campagna elettorale perché in questa regione il candidato del centrodestra, quasi unica regione italiana, ha messo insieme la Lega e Alfano, e quindi sapevamo che tra noi e la coalizione di Ricci ci sarebbe stata una forbice più ristretta che in regioni come la Toscana e le Marche dove il centrodestra è andato diviso». «Credo – ha aggiunto Marini – che il dato reale sia importante, significativo e ci consegna una maggioranza di governo. Poi dovremo fare i conti con un’opposizione che perde i caratteri di un’opposizione moderata e acquista essenzialmente la rappresentanza della Lega e del Movimento 5 stelle, vedremo quanto questo sarà funzionale a fare proposte nell’interesse dell’Umbria».

3.58 Simulazione nuovo consiglio regionale Stando ai dati elettorali emersi con il 64% delle sezioni scrutinate, la nuova Assemblea legislativa dell’Umbria risulterebbe così composta: (Centrosinistra – Catiuscia Marini presidente): Partito democratico 11 consiglieri, Socialisti riformisti 1. (Centrodestra – Claudio Ricci presidente): Ricci (in qualità di candidato presidente miglior perdente), Lega nord 2 consiglieri, Lista Ricci presidente 1, Fratelli d’Italia 1, Forza Italia 1. Movimento 5 stelle 2 consiglieri.

3.56 Cerreto di Spoleto Scrutinio completato: Marini 266 voti (56.35%), Ricci 170 (36.01%), Liberati 26 (5.5%), De Paulis 4 (0.84%), Vecchietti 2 (0.42%), Fabiani 2 (0.42%), Maiorca –

3.54 Campello sul Clitunno Scrutinio completato: Ricci 426 voti (43.20%), Marini 371 (37.62%), Liberati 152 (115.41%), Fabiani 14 (1.41%), Di Stefano 9 (0.91%), De Paulis 9 (0.91%), Vecchietti 5 (0.50%), Maiorca –

3.48 Terni Scrutinate 104 sezioni su 129: Marini 12.634, Ricci 12.029, Liberati 6.617, Vecchietti 609, Di Stefano 378, Fabiani 181, De Paulis 146, Maiorca 56

3.40 Umbria Scrutinate 640 sezioni su 1.102: Marini 889.504 voti (42.8%), Ricci 81.516 (38.98%), Liberati 30.276 (14.48%), Vecchietti 3.509 (1.68%), De Paulis 1.234 80.59%), Di Stefano 1.376 (0.66%), Fabiani 1.067 (0.51%), Maiorca 661 (0.32%)

3.35 Allerona Scrutinio completato: Marini 470 (63.51%), Ricci 155 (20.94%), Liberati 84 (11.35%), Vecchietti 13 (1.75%), Di Stefano 11 (1.48%), Maiorca 3 (0.4%), De Paulis 3 (0.4%), Fabiani 1 (0.13%)

3.27 Baschi Scrutinio completato: Marini 55 voti (49.59%), Ricci 369 (32.97%), Liberati 159 (14.20%), Vecchietti 12 (1.07%), Di Stefano 11 (0.98%), De Paulis 7 (0.62%), Fabiani 5 (0.44%), Maiorca 1 (0.08%)

3.26 PARLA CATIUSCIA MARINI Marini arrivata al comitato esulta: «Non ho mai temuto di perdere l’Umbria, sapevamo che la forbice sarebbe stata tra i 5 e i 7 punti. Il dato reale è importante e significativo. Il dato di Perugia poi, dove l’anno scorso abbiamo perso, è importante e incoraggiante».

3.19 Catiuscia Marini in testa con il 42,3% mentre il candidato del centrodestra Ricci è sempre al 38,4%. E’ quanto emerge dalla settima proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, per la Regione Umbria. La copertura è dell’84,3%.

3.17 Amelia Scrutinate 11 sezioni su 17: Marini 1.274 (42.12%), Ricci 1.070 (35.38%), Liberati 532 (17.59%), Vecchietti 94 (3.10%), Di Stefano 18 (0.59%), De Paulis 17 (0.56%), Fabiani 11 (0.36%), Maiorca 8 (0.26%). Allerona Scrutinio completato: Marini 470 (63.51%), Ricci 155 (20.94%), Liberati 84 (11.35%), Vecchietti 13 (1.75%), Di Stefano 11 (1.48%), Maiorca 3 (0.4%), De Paulis 3 (0.4%), Fabiani 1 (0.13%).

3.16 Voti ai partiti, con scrutinio al 54% trend chiaro: Pd al 36%, socialisti al 3,5%, Umbria per un’altra Europa all’1,6%. Nel centrodestra Lega si consolida primo partito col 14,4%, Forza Italia all’8,8%. Bene anche Ricci presidente (4,2%), FdI-An al 6,3%. Umbria popolare balla intorno alla soglia di sbarramento del 2,5%. FI e Ncd escono dal voto ridimensionati.

3.11 PARLA CLAUDIO RICCI: «E’ già un risultato importante – dice il sindaco di Assisi a Umbria24 – l’aver portato l’Umbria in bilico quando 5 anni fa c’era una forbice di 20 punti. E’ un risultato che ripaga dei 300 incontri fatti sul territorio nel corso di 20 mesi». Di più il sindaco, che per un commento definitivo aspetta un dato più consolidato, non dice.

3.05 Foligno Sezioni scrutinate 14 su 54: Marini 1.896 (42.11%), Ricci 1.697 (37.69%), Liberati 719 (15.97%), Vecchiieti 73 (1.62%), Di Stefano 64 (1.42%), De Paulis 29 80.64%), Fabiani 18 (0.40%), Maiorca 7 (0.16%)

2.55 Tra venti minuti Catiuscia Marini attesa al comitato di Madonna Alta, diretta streaming di Umbria24.

2.50 Terni Scrutinate 83 sezioni su 129 Marini 9.659 voti, Ricci 9.209, Liberati 5.016, Vecchietti 449, Di Stefano 303, Fabiani 34, De Paulis 120, Maiorca 43

2.46 Umbria: 432 sezioni scrutinate su 1.012 Marini 42,85%, Ricci 39,16%, Liberati 14,2%, Vecchietti 1,59%. Gli altri tutti sotto l’uno per cento.

2.43 Spoleto (dati non ufficiali) Quando restano da scrutinare 10 sezioni su 45 complessive, Ricci risulta avanti di circa 250 voti su Marini. Ricci 40.8%, Marini 38,2%, Liberati 12%

2.40 PARLA IL SEGRETARIO PD LEONELLI: «I nostri dati erano fin dall’inizio migliori delle proiezioni. Ovviamente la battaglia è ancora aperta, aspettiamo di andare avanti con lo scrutinio. E’ una partita dura, dobbiamo aspettare. Voglio vedere i dati definitivi. E’ presto per fare commenti sulla situazione politica che di sicuro è condizionata dall’andamento nazionale. Ma faremo le valutazioni al termine dello spoglio».

2.38 Castiglione del Lago Scrutinate 7 su 16 sezioni: Marini 1.224 (54.11%), Ricci 672 (29.7%), Liberati 290 (12.82%), Vecchietti 43 (1.90%), Maiorca 13 (0.57%), Di Stefano 9 (0.39%), De Paulis 7 (0.30%), Fabiani 4 (0.17%). Marsciano Scrutinate 5 sezioni su 19: Marini 603 voti (43.85%), Ricci 557 (40.5%), Liberati 157 (11.41%), Vecchietti 42 (3.05%), De Paulis 6 (0.43%), Di Stefano 5 (0.36%), Maiorca 3 (0.21%), Fabiani 2 (0.14%).

2.37 Perugia Oltre il 40% dei voti scrutinati, il testa a testa continua serratissimo: Marini 41,6%, Ricci 41,4%, Liberati 12,93%.

2.34 Trenta per cento dei voti reali scrutinati: Marini 43,1%, Ricci 38,9%, Liberati 14,4%, Vecchietti 1,5%

2.34 Orvieto Scrutinate 8 sezioni su 29: Marini 524 voti (49.8%), Ricci 372 (35.36%), Liberati 133 (12.64%), Vecchietti 7 (0.66%), Di Stefano 5 (0.47%), Fabiani 5 (0.38%), Maiorca 4 (0.38%), De Paulis 3 (0.28%)

2.31 Centrosinistra: al momento c’è da registrare il flop della lista civica Iniziativa per l’Umbria, inchiodata all’1,5 per cento. I socialisti sono al 3,3% mentre Umbria più uguale balla intorno al 2,5%, che è la soglia di sbarramento per eleggere.

2.29 Todi Scrutinate 6 sezioni su 19: Ricci 894 voti (45.68%), Marini 873 (44.60%), Liberati 129 (6.59%), Di Stefano 30 (1.53%), Vecchietti 14 80.71%), Fabiani 8 (0.40%), De Paulis 5 (0.25%), Maiorca 4 (0.20%)

2.27 Umbertide Scrutinate 8 su 19 sezioni: Marini 1.580 (57.35%), Ricci 720 (26.13%), Liberati 403 (14.62%), Vecchietti 15 (0.54%), De Paulis 13 (0.47%), Maiorca 10 (0.36%), Fabiani 9 (0.32%), D Steafno 5 (0.18%)

2.25 Grande curiosità c’è a proposito del risultato di Assisi, città guidata dal sindaco Ricci: con 10 sezioni su 32 Ricci 51,5%, Marini 32,117%, Liberati 13,9%. A Spoleto Scrutinate 25 sezioni su 45: Ricci 3.095 voti (43.2%), Marini 2.670 voti (37.27%), Liberati 1.110 (15.49%), Fabiani 102 (1.42%), Di Stefano 74 (1.03%), Vecchietti 69 (0.96%), De Paulis 33 (0.46%), Maiorca 10 (0.13%).

2.23 Terni Scrutinate 68 sezioni su 129: Marini 7.736, Ricci 7.320, Liberati 3.971, Vecchietti 345, Di Stefano 211, Fabiani 89, De Paulis 105, Maiorca 36

2.22 Gualdo Tadino 14 sezioni su 20 Ricci 48,67%, Marini 38,11%, Liberati 11%

2.18 Umbria Scrutinate 244 su 1.012 sezioni: Marini 31.684 voti (43.06%), Ricci 28.787 (39.12%), Liberati 10.524 (14.30%)

2.13 PRIME PREFERENZE Dopo 35.000 voti circa scrutinati queste le preferenze in casa Pd: Paparelli 1.286, Olivieri 882, Brega 520, Casciari 481, Leonelli 472, Solinas 433, Guasticchi 386, Porzi 318, Bravi 231, Cecchini 210, Furiani 182, Mariotti 151, Chiacchieroni 116, Smacchi 98, Dorillo 54, Galanello 87, Zampolini 49

2.09 Centrodestra: dietro l’exploit di Ricci c’è in primis la Lega di Salvini, per tre volte in Umbria nelle ultime settimane. Al momento la Lega si conferma primo partito del centrodestra col 17% mentre FI è sotto il 10 per cento. Quanto alle tre civiche di Ricci, al momento solo Ricci presidente centra il 2,5%

2.07 Gubbio Scrutinate 9 sezioni su 34: Marini 1.688 voti, Ricci 804, Liberati 445

1.58 La quarta proiezione Rai dà la presidente uscente per la prima volta davanti: Marini 40,2% Ricci 39,7 Liberati 16,3%. Nella sede del Pd umbro grida di giubilo.

1.57 Focus sugli altri candidati: al momento Forza Nuova, Casa rossa, Alternativa riformista e Sovranità non arrivano all’uno per cento. Male anche l’Umbria per un’altra Europa di Vecchietti, ferma all’1,4 per cento.

1.49 L’Umbria contendibile preventivata alla vigilia del voto non era una proiezione delle paure del centrosinistra ma un dato di fatto. Anche se vincesse Catiuscia Marini si tratterebbe comunque di uno scossone politico di proporzioni notevoli, e si avvererebbe uno dei timori del Pd umbro della vigilia: vincere sì, ma senza vincere bene.

1.48 Umbria Scrutinate 128 su 1.012 sezioni: Marini 14.035 voti (42.38%), Ricci 12.939 (39.07%), Liberati 4.950 (14.94%)

1.48 Città di Castello Scrutinate 28 sezioni su 54: Marini 3.900 voti (46.02%), Ricci 3.168 (37.38%), Liberati 1.142 (13.47%), Vecchietti 120 (1,42%)

1.43 «Dai dati in nostro possesso, possiamo dire che si consolida il cinque a due con l’Umbria in mano stabilmente a Catiuscia Marini». Lo ha detto il vicesegretario del Pd, Lorenzo Guerini, in conferenza stampa.

1.42 Terza proiezione di Emg su La7 con cupertura 25%: Marini 40.1%, Ricci 40,0%, Liberati 15,2%, Vecchietti 2%

1.42 Perugia città, si conferma il testa a testa: con 35 sezioni scrutinate su 159 Marini 41,28% e Ricci 41,12%, Liberati 13,3%. I primi due divisi da 20 voti.

1.37 Terni Scrutinate 30 sezioni su 129: Marini 3.028, Ricci 2.647, Liberati 1.574, Vecchietti 117, Di Stefano 94, Fabiani 45, De Paulis 36, Maiorca 18

1.33 Dopo lo shock della prima proiezione, in questi minuti a piazza della Repubblica, sede del Pd umbro, si respira un leggero ottimismo. Il quadro sarebbe questo: sostanziale pareggio a Perugia, Marini avanti anche se di poco negli altri territori, dall’Alto Tevere a Terni fino al Trasimeno e all’Eugubino.

1.30 Foligno: scrutinate 5 sezioni su 54: Catiuscia Marini 516 voti (45.83%), Claudio Ricci 409 (36.32%), Andrea Liberati 174 (15.45%). Sotto all’1% gli altri cinque candidati.

1.27 La terza proiezione dell’istituto Piepoli non fa che confermare il testa a testa: Claudio Ricci al 40,5% e a meno di un punto percentuale Catiuscia Marini che si attesta infatti al 39,7%. Segue Andrea Liberati al 15,8%.

1.22 Per quanto riguarda i dati reali (in tutto 22 mila su 387 mila circa), con 90 sezioni su 1.012 Marini 42,7%, Ricci 39,7% e Liberati 13,92%.

1.19 Perugia città, si conferma il testa a testa: con 26 sezioni scrutinate su 159 Marini 41,26% e Ricci 41,76%, Liberati 12,6%. I primi due divisi da 50 voti.

1.13 Catia Polidori ai microfoni di La7: «Risultato che già ci onora, ma per il momento restiamo molto cauti, tuttavia siamo di fronte alla forbice più stretta di sempre. Il sindaco Romizi è tra i più amati d’Italia, ci ha aiutato in questa campagna, ma se vinciamo Regione c’è la certezza che Perugia non è stata una meteora ma un cambiamento vero. Da coordinatrice di Fi sono dispiaciuta del risultato della Lega, che in Umbria è un esperimento, Salvini è venuto 5 volte e dico per fortuna, mentre il nostro presidente una sola volta». La Lega su 86 sezioni scrutinate a fronte delle 1.012 totali si attesta intorno al 17.7% e Fi al 10.4%.

1.10 La proiezione di Emg per La7 sul 15% del campione conferma il serrato testa a testa: Marini 40,5%, Ricci 40,4%, Liberati 13,6% e Vecchietti 2,6%.

1.09 Nella sede del Pd nessuno ufficialmente commenta, ma il quadro che si fa della situazione al momento è questo: Marini raccoglierebbe risultati positivi nella zona del Trasimeno, nell’Altotevere e a Terni mentre negativo è il dato di Perugia dove attualmente, con 20 sezione su 159 Marini 40,5% e Ricci 42,6%.

1.04 Significativo del testa a testa in corso il dato di Terni. Scrutinate 14 sezione su 129: Catiuscia Marini 1.063 voti, Claudio Ricci 1.027, Andrea Liberati 561, Michele Vecchietti 42, Simone Di Stefano 42, Aurelio Fabiani 18, Fulvio Carlo Maiorca 8, Amato John De Paulis 9.

1.03 Secondo le stime del Pd umbro, centrosinistra avanti a Gubbio.

1.00 Città di Castello: scrutinate 11 sezione su 54: Marini 1.332 voti (46.49%), Claudio Ricci 1.120 (39.09%), Andrea Liberati 340 (11.87%). Gli altri cinque candidati tutti sotto 1%.

00.59 Perugia città, si conferma il testa a testa: con 17 sezioni scrutinate su 159 Marini 40,43% e Ricci 42,3%, Liberati 12,2%.

00.55 Preoccupazione al comitato di Catiuscia Marini, tra risultati in alcune zone considerati positivi e altri negativi, specialmente per quanto riguarda Perugia città

00.49 Voti ai partiti: secondo le proiezioni sul 21% del campione, Pd 31,8%, Lega 16,5%, M5S 16%, FI 7,5%, FdI-An 7%, Ricci presidente 4,9%, Socialisti 3,6%

00.47 Proiezione sul 21 per cento del campione fatta per Porta a Porta: Ricci 41,5%, Marini 39,8%, Liberati 15%

00.46 Terni: affluenza più bassa al seggio 109 di Gabelletta dove hanno votato 636 su 1.229 aventi diritti (51.7%), affluenza più elevata al seggio 77 di Battiferro dove hanno votato 49 elettori su 84 (58.3%)

00.45 Per quanto riguarda i risultati delle liste, con 34 sezioni su 1.012 (cioè con poco più di 7 mila voti scrutinati su oltre 387 mila) va segnalato il dato della Lega (20%), mentre al momento pare poco significativo l’apporto degli alleati del Pd.

00.42 Scrutinate 34 sezione su 1.012: Marini 41.73%, Ricci 40.58%, Liberati 13.37%

00.35 Proiezione Emg per La7: Marini 39.8%, Ricci 38%, Liberati 13-3% e Vecchietti 6.5%

00.33 Secondo quanto si spiega nella sede del Pd, dai primi dati centrosinistra avanti a Terni e in Altotevere, centrodestra in vantaggio nell’area di Perugia città.

00.29 Matteo Orfini nella sala stampa del Pd nazionale: «Prime proiezioni non consentono attribuzione in Umbria, così come in Liguria. Che Umbria potesse essere così complicata non ce l’aspettavamo, anche nonostante la sconfitta di Perugia. Aspettiamo e vediamo come va».

00.26 Primi 7 seggi scrutinati su 1.012 in Umbria: 2/29 a Orvieto, 1/17 ad Amelia e 1/129 a Terni: Marini 39%, Claudio Ricci 34%, Andrea Liberati 18.4%

00.23 Molta incertezza per quanto riguarda i risultati, che arrivano a rilento: al momento non c’è una tendenza, anche se ragionevolmente lo spoglio potrebbe trasformarsi in un testa a testa.

00.18 Primo seggio completo a Umbertide, il numero 10: Marini 115, Ricci 4, Fabiani 1 e gli altri zero.

00.15 Castiglione del Lago, in alcuni seggi Marini nettamente davanti a Ricci, a Terni avanti il centrosinistra.

00.13 La battaglia appare più serrata specialmente a Perugia città, mentre nel resto del territorio, almeno secondo quanto riferiscono dal Pd, il quadro sembra più favorevole a Catiuscia Marini

00.10 Le prime proiezioni hanno messo in forte apprensione il Pd perugino. Secondo Piepoli al momento è Ricci a guidare la corsa con il 41,8% mentre Marini insegue col 40,1%.

00.05 Secondo le proiezioni di Piepoli fatte a Porta a Porta con un campione dell’8,4 per cento Ricci viene dato avanti col il 41,8 Marini 40,1% e Liberati 14,8. De Paulis 1.2%; Vecchietti 1.0%; Di Stefano 0.6%; Maiorca 0.6%; Fabiani 0.2%.

00.00 A un’ora dalla chiusura delle urne non ci sono ancora voti scrutinati. Secondo i calcoli che si fanno in casa Pd, Catiuscia Marini potrebbe aver vinto con 7-8 punti di distacco. Al comitato della presidente uscente il dato sull’affluenza viene interpretato come positivo.

23.58 AFFLUENZA DATO DEFINITIVO: alle urne è andato il 55,4 per cento degli umbri, 10 punti esatti in meno rispetto a 5 anni fa.

23.55 L’affluenza definitiva comune per comune nella provincia di Perugia, dove complessivamente hanno votato il 56.29% degli elettori: Assisi 57.42%, Bastia Umbra 58.17%, Bettona 59.27%, Bevagna 51.10%, Campello sul Clitunno 50.81%, Cannara 56.20%, Cascia 59.71%, Castel Ritaldi 53.13%, Castiglione del Lago 53.98%, Cerreto di Spoleto 57.22%, Citerna 52.82%, Città della Pieve 55.51%, Città di Castello 56.96%, Collazzone 61.33%, Corciano 56.76%, Costacciaro 50.81%, Deruta 57.83%, Foligno 53.85%, Fossato di Vico 52,41%, Fratta Todina 69.34%, Giano dell’Umbria 57.01%, Gualdo Cattaneo 60.50%, Gualdo Tadino 54.62%, Gubbio 51.78%, Lisciano Niccone 56.63%, Magione 52.66%, Marsciano 66.87%, Massa Martana 61.21%, Monte Castello di Vibio 62.83%, Montefalco 54.04%, Monteleone di Spoleto 58.93%, Monte Santa Maria Tiberina 59.15%, Montone 64.45%, Nocera Umbra 55.51%, Norcia 59.68%, Paciano 61.73%, Panicale 56.78%, Passignano sul Trasimeno 52.17%, Perugia 58.13%, Piegaro 57.66%, Pietralunga, Poggiodomo 46.49%, Preci 53.60%, San Giustino 52.65%, Sant’Anatolia di Narco 52.91%, Scheggia e Pascelupo, Scheggino 68.31%, Sellano 54.10%, Sigillo 52.22%, Spello 55.60%, Spoleto 47.83%, Todi 60.01%, Torgiano 56.11%, Trevi 51.03%, Tuoro sul Trasimeno 51.37%, Umbertide 61.65%, Valfabbrica, Vallo di Nera 64.94% e Valtopina 59.94%.

23.53 A Perugia hanno votato 73.631 persone su 126.658 aventi diritto; 60.168 gli uomini, 66.490 le donne.Al voto il 55,4 per centro degli umbri, 10 punti in meno rispetto a cinque anni fa.

23.49 A Perugia hanno votato 73.631 persone su 126.658 aventi diritto; 60.168 gli uomini, 66.490 le donne. Record negativo di votanti in quello del centro storico (sala dei Notari) col 37,5%, mentre quello dove si sono recate più persone è il 98 (Pieve di Campo-Ponte San Giovanni): 68,8%

23.46 Catiuscia Marini arriverà tra un po’ al suo comitato di Madonna Alta, alle porte di Perugia, mentre Andrea Liberati (M5S) attenderà i risultati a casa.

23.44 Dato definitivo dell’affluenza a Perugia: 58,13%, a Terni 50,25%.

23.44 Affluenza definitiva nei Comuni della provincia di Terni dove, complessivamente, hanno votato il 52.93% degli elettori contro il 62,99% di cinque anni fa: Acquasparta 49.27%, Allerona 52.84%, Alviano 59.62%, Amelia 53.12%, Arrone 56.25%, Attigliano 54.96%, Avigliano Umbro 62.57%, Baschi 52.84%, Calvi dell’Umbria 77.77%, Castel Giorgio 55.09%, Castel Viscardo 56.04%, Fabro 50.47%, Ferentillo 52.71%, Ficulle 69.56%, Giove 76.61%, Guardea 58.46%, Lugnano in Teverina 58.84%, Montecastrilli 60.09%, Montecchio 60.57%, Montefranco 55.47%, Montegabbione 59.57%, Monteleonae d’Orvieto 61.23%, Narni 53.10%, Orvieto 54.34%, Otricoli 54.15%, Parrano 52.13%, Penna in Teverina 51,41%, Polino 67.96%, Porano 53.49%, San Gemini 51.57%, San Venanzo 69.97%, Stroncone 51.53%, Terni 50.25%.

23.40 Quasi ultimato lo scrutinio per quanto riguarda l’affluenza: 85 comuni su 92, 55,94%. Dato definitivo a Terni: 50,25%. Ancora non c’è il definitivo di Perugia.

23.37 Tendenza di «notevole vittoria Pd» in Toscana, tendenza a successo Pd per l’Umbria e per le Marche, quindi tre conferme per il centrosinistra. Mentre per la Campania «è molto ridotta la forchetta tra De Luca e Caldoro». Quanto alla Liguria, «situazione molto dubbia» e incerta. Lo ha detto Nicola Piepoli nel corso di Porta a Porta a proposito della tendenza del voto regionale, annunciando entro la mezzanotte la prima proiezione.

23.34 Questi i primi dati sull’affluenza definitiva dai Comuni della provincia di Perugia, mancano ancora i Comuni più grandi: Assisi 57.42%, Bastia Umbra 58.17%, Bettona 59.27%, Bevagna 51.10%, Campello sul Clitunno 50.81%, Cannara 56.20%, Cascia 59.71%, Castel Ritaldi 53.13%, Castiglione del lago, Cerreto di Spoleto, Citerna 52.82%, Città della Pieve 55.51%, Città di Castello, Collazzone, Corciano, Costacciaro 50.81%, Deruta, Foligno, Fossato di Vico 52,41%, Fratta Todina 69.34%, Giano dell’Umbria 57.01%, Gualdo Cattaneo 60.50%, Gualdo Tadino 54.62%, Gubbio, Lisciano Niccone 56.63, Magione, Marsciano, Massa Martana, Monte Castello di Vibio 62.83%, Montefalco 54.04%, Monteleone di Spoleto 58.93%, Monte Santa Maria Tiberina 59.15%, Montone 64.45%, Nocera Umbra 55.51%, Norcia, Paciano 61.73%, Panicale 56.78%, Passignano sul Trasimeno, Perugia, Piegaro, Pietralunga, Poggiodomo 46.49%, Preci, San Giustino, Sant’Anatolia di Narco, Scheggia e Pascelupo, Scheggino, Sellano 54.10%, Sigillo, Spello, Spoleto, Todi, Torgiano, Trevi, Tuoro sul Trasimeno, Umbertide, Valfabbrica, Vallo di Nera 64.94% e Valtopina 59.94%.

23.31 Il dato sull’affluenza ormai è stabilizzato e rispecchia le previsioni fatte intorno alle 19: con 70 comuni su 92 56,2 per cento.

23.29 A piazza della Repubblica, sede del Pd regionale, è arrivato ora il segretario (e capolista Pd) Giacomo Leonelli che aspetterà lì i risultati. Al momento non ci sono i risultati di nessuno dei 1.012 seggi.

23.27 Secondo i calcoli che si fanno in casa Pd, con un’affluenza di questo tipo alla fine a risultare vincitrice potrebbe essere Catiuscia Marini con un distacco significativo.

23.23 Il primo dato che al momento si può commentare con ragionevole certezza è quello dell’affluenza: il calo, rispetto a 5 anni fa, in Umbria dovrebbe attestarsi intorno ai 9 punti percentuali. Tutto sommato quindi, rispetto alle previsioni e ai timori, è un dato che certifica una tenuta.

23.20 Affluenza definitiva già comunicata nella stragrande maggioranza dei Comuni della provincia di Terni, alle 24.30 a mancare sono solo Terni, Alviano, Amelia e Orvieto. Ecco le affluenze definitive ai seggi: Acquasparta 49.27%, Allerona 52.84%, Alviano, Amelia, Arrone 56.25%, Attigliano 54.96%, Avigliano Umbro 62.57%, Baschi 52.84%, Calvi dell’Umbria 77.77%, Castel Giorgio 55.09%, Castel Viscardo 56.04%, Fabro 50.47%, Ferentillo 52.71%, Ficulle 69.56%, Giove 76.61%, Guardea 58.46%, Lugnano in Teverina, Montecastrilli 60.09%, Montecchio 60.57%, Montefranco 55.47%, Montegabbione 59.57%, Monteleonae d’Orvieto 61.23%, Narni 53.10%, Orvieto, Otricoli 54.15%, Parrano 52.13%, Penna in Teverina 51,41%, Polino 67.96%, Porano 53.49%, San Gemini 51.57%, San Venanzo 69.97%, Stroncone 51.53%, Terni.

23.18 Affluenza: 40 comuni su 92: al voto oltre il 56 per cento.

23.14 Molto probabilmente l’affluenza dovrebbe attestarsi intorno al 55 per cento, 11 punti in meno rispetto a 5 anni fa. Un calo significativo, ma non un tracollo

23.10 Affluenza: con 9 comuni su 33 al momento l’affluenza si attesta al 53,3 per cento.

23.02 In attesa dei primi dati e dei numeri dell’affluenza, tra poco La7 dovrebbe fornire un exit poll, da prendere ovviamente con le molle.

23.00 Chiusi i seggi, da ora in avanti inizia lo spoglio.

22.49 A poco più di un’ora dalla chiusura dei tre seggi elettorali aperti presso l’Ospedale S.Maria della Misericordia di Perugia, i votanti sono stati 185, come informa una nota dell’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera. Per oltre il 70% dei votanti si è reso necessario il trasferimento al letto dei pazienti dei componenti il seggio elettorale, trattandosi di pazienti con difficoltà a deambulare. Per completare le operazioni di voto nei reparti di degenza si è resa necessaria la collaborazione del personale infermieristico. Il dato viene considerato positivo rispetto a precedenti tornate elettorali.

22.41 Venti minuti alla chiusura delle urne: secondo i calcoli di un esperto di numeri del Pd, alla fine si dovrebbe chiudere con un’affluenza intorno al 55 per cento. Undici punti in meno rispetto al 2010, ma non un tracollo come alcuni temevano.

Ore 20.35 Dati affluenza comunali L’Affluenza dei tre comuni che vanno al voto per le comunali alle 19 è stata del 58,66%. Nel dettaglio: 59,53% a Valfabbrica, 59,53% anche a Calvi dell’Umbria e 56,24% a Giove.

Ore 19.39 Dati affluenza definitivi. Alle ore 19, in Umbria ha votato il 39.37% degli aventi diritto. Nella provincia di Perugia ha votato il 39,89%, mentre nella provincia di Terni ha votato il 37,90%. Nella città di Perugia ha votato il 42,85%, mentre nella città di Terni il 36,91.

Ore 19.20 Progressione affluenza. Il dato regionale dell’affluenza alle 19 è del 40% con Perugia al 41% (22 comuni su 59) e Terni al 38% (30 comuni su 33)

Ore 19.00 La progressione dell’affluenza Con dati parziali indica il superamento del 30% sul dato regionale. Nel Ternano si conoscono i dati di 21 comuni su 33 con un’affluenza del 38%.

Ore 17.00 Retrospettiva affluenza. Quando manca poco meno di un’ora per il secondo dato dell’affluenza, quello delle ore 18, si ricorda che, alla stessa ora, alle elezioni Regionali del 2010, l’affluenza è stata del 34,46% (votazione in due giorni, al contrario di oggi che si vota in un solo giorno). Alle elezioni Europee del 2014, sempre alle ore 18, aveva votato il 51,47% degli umbri.

Ore 14.30 Una prima analisi I dati sull’affluenza fanno registrare un aumento di umbri che si recano ai seggi, rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2010 che, alla stessa ora, fecero registrare l’8,52% di affluenza. Va detto tuttavia che alle scorse regionali si votava in due giorni, invece che in uno, come oggi. Pertanto il raffronto sull’affluenza rischia di essere azzardato. Chi ha provato a mettere a confronto più dati, di più elezioni, spiega a Umbria24, che la proiezione della partecipazione porterebbe sopra la soglia del 50% di affluenza. Un fatto mette tutti d’accordo, ovvero che la soglia del 50% di partecipazione al voto è quella che rende contendibile la Regione. Ovvero, al di sotto di questa percentuale di partecipazione, stando ai sondaggi precedenti al voto, potrebbero aumentare le possibilità per un superamento storico del centrodestra sul centrosinistra in Umbria. C’è anche chi fa ricorso ad altri dati sull’affluenza. Ad esempio il dato delle Europee dello scorso anno (2014), alle ore 12, in Umbria è stato di 19,32% e quello delle amministrative, sempre 2014, e sempre alle ore 12.00, è stato di 20,04%. Per le Europee l’affluenza finale fu del 70,74%, mentre per le amministrative 71,85%.

Ore 13.23 Zecche, sospeso un seggio Giunge la notizia del voto sospeso in un comune dello Spoletino per la presenza di zecche al seggio.

Ore 13.00 Correzione dei dati dell’affluenza Sul calcolo precedente è stato riscontrato un errore sul Comune di Perugia. L’aggiornamento sull’affluenza indica quindi il 15,38 in Umbria, il 14,64% in provincia di Terni e 15,64% in Provincia di Perugia. Mentre nella città di Perugia l’affluenza registrata è del 17,80 e nella città di Terni è del 15.15%.

Ore 12.47 Dati definitivi affluenza E’ del 12,55% in Umbria. Con 11,81% in provincia di Perugia e 14,64 in provincia di Terni.

Ore 12.33 Proiezione affluenza Quando mancano i dati di meno di 10 comuni, ovvero ne sono giunti 83 su 92 in Umbria, l’affluenza è del 12%, con l’11,06% in provincia di Perugia (50 su 59 Comuni) e 14, 64 in provincia di Terni dove il risultato è definitivo.

Ore 12.20 Progressione Affluenza L’affluenza sale al 14,79% in Umbria con i dati relativi a 45 comuni su 92. Al 15,40% in provincia di Perugia con i dati relativi a 23 comuni su 59. E 13,59% in provincia di Terni con dati relativi a 22 comuni su 33.

Ore 12 Primi dati affluenza In Umbria affluenza è di 14,22%. E’ del 15,40% in provincia di Perugia il primo dato sull’affluenza, mentre in provincia di Terni è del 13,59%.

Ore 11.21 La retrospettiva dell’affluenza Indica che alle ore 12.00, nelle scorse elezioni regionali del 2010, la percentuale di affluenza fu dell’ 8,52 %, alle 19.00 fu del 34,46% e, alle 23.00, fu del 46,32%. Per una affluenza totale, in due giorni di votazione, del 65,39%.

Ore 11.00 Le prefetture di Perugia e Terni rendono noto che in Umbria, in tutti i 1.012 seggi aperti, si vota regolarmente.

AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE PROVINCIA DI TERNI

AFFLUENZA COMUNE PER COMUNE PROVINCIA DI PERUGIA

VOTO SOSPESO PER LA PRESENZA DI ZECCHE AL SEGGIO

Gli umbri al voto In 705 mila per scegliere il nuovo presidente della Regione, il nono dal 1970 ad oggi, e i venti membri dell’Assemblea legislativa. Per la precisione sono 705.819 gli umbri chiamati oggi alle urne dalle 7 alle 23, 521.764 in provincia di Perugia e 184.055 in quella di Terni. I seggi rimarranno aperti dalle 7 alle 23 e in tutto sono 1.012 dei quali 716 in provincia di Perugia e 296 in quella di Terni. Nel 2010 erano 1.028, di cui 726 in provincia di Perugia e 302 in quella di Terni (la riduzione complessiva è dell’1,6 per cento). Rispetto a cinque anni fa gli elettori sono in calo come mostra il grafico di Umbria24: nel 2010 infatti avevano diritto di voto 713.679 persone dei quali 525.619 in provincia di Perugia e 188.060 in quella di Terni, nella quale c’è stato in percentuale un calo del 2,1 per cento.

SPETTRO ASTENSIONE E PREVISIONI

LE INTERVISTE AI CANDIDATI: MARINIRICCILIBERATI  – FABIANI –  MAIORCA VECCHIETTI DE PAULIS  DI STEFANO

VIDEO: SCONTRO SFIORATO DOPO COMIZIO SOVRANITA’

Le liste In tutto i candidati in lizza sono 319 divisi in 16 liste che sostengono la corsa di otto candidati presidente. In lizza ci sono Catiuscia Marini, presidente uscente sostenuta da Pd, Umbria più uguale, Socialisti riformisti e Iniziativa per l’Umbria, la lista civica passata alla cronaca politica come la ‘lista delle presidente’. Dall’altra parte della barricata c’è il sindaco di Assisi Claudio Ricci, che da molti mesi ha lanciato la rincorsa a palazzo Donini: con lui le tre civiche con le quali ha iniziato la sua avventura (Umbria popolare, Cambiare in Umbria e Ricci presidente), FdI, Lega e Forza Italia. A sfidare i due blocchi il Movimento cinque stelle con Andrea Liberati il quale, insieme a Marini e Ricci, realisticamente potrebbe dividersi il 90 per cento o forse più dei consensi.

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AFFLUENZA IN CALO DAL 1995

Gli altri candidati Poi ci sono Amato John De Paulis, candidato di Alternativo riformista e non nuovo all’agone politico (nel 2009 si candidò sindaco di Perugia mentre nel 2014 appoggiò la corsa di Urbano Barelli), lo spoletino Aurelio Fabiani per Casa Rossa-Partito comunista dei lavoratori, Michele Vecchietti per L’Umbria per un’altra Europa e, a destra, il 78enne avvocato Fulvio Carlo Maiorca per Forza Nuova e Simone Di Stefano, numero due di Casapound, per Sovranità. Una delle incognite maggiori riguarda l’astensione (cinque anni fa votò il 65 per cento degli aventi diritto) e le prime indicazioni a proposito si potranno avere alle 12, quando verranno comunicati i primi dati. Gli altri aggiornamenti arriveranno alle 19 e poi dopo le 23, una volta chiusa i seggi. Umbria24 seguirà con lo spoglio con una diretta non stop a partire dalle 23.

CHI SONO I CANDIDATI PER IL CONSIGLIO REGIONALE 

TUTTI I PRESIDENTI DELL’UMBRIA

Twitter @DanieleBovi
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One reply on “Regionali, Marini si riconferma col 43% e stacca Ricci fermo al 39%: tutte le reazioni”

  1. Gli umbri in fatto a masochismo non sono secondi a nessuno. Malgrado sotto il precedente governo regionale abbiano chiuso la metà delle fabbriche nella totale indifferenza delle istituzioni,continuano con stoica abnegazione a farsi male. Forse la maggioranza degli Umbri sperano di ricevere le stimmate come San Francesco.

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