Leonelli e Boschi (foto F.Troccoli)

Dal teatro, in questo caso il Pavone di Perugia dove nei giorni scorsi il ministro Maria Elena Boschi ha dato il la alla campagna per il Sì, alle piazze dell’Umbria. A partire da sabato infatti il Pd regionale organizzerà nelle città della regione banchetti dove «ci si potrà informare e confrontare – ha detto Leonelli venerdì nel corso di una conferenza stampa insieme ai segretari provinciali Dante Andrea Rossi e Carlo Emanuele Trappolino e al responsabile organizzazione regionale Matteo Burico – sui contenuti del percorso riformatore e firmare per il referendum di ottobre». E spazio per il fronte del no, almeno all’interno del partito non sembra esserci: «L’auspicio – ha detto il segretario – è che il Pd lavori compatto, perché ulteriori divisioni non sarebbero capite dai cittadini» e perché, del resto, «tutte le anime del partito hanno votato la riforma in Parlamento». In questo senso «ci sono segnali incoraggianti».

BOSCHI: «CHI VOTA NO LO FARÀ INSIEME A CASAPOUND»

Italia più semplice Il partito, ventre a terra, metterà i suoi circoli a disposizione dei comitati per il Sì, lavorerà porta a porta e darà vita a un «comitato scientifico» che potrà «affiancare i comitati con soggetti che possono dare un contributo in più per la loro formazione». «Vogliamo un Pd al servizio del sì – ancora Leonelli – del più grande processo riformatore dal dopoguerra e del futuro del Paese». Secondo il segretario si tratta di una «riforma attesa da anni, e in questo senso ricordo che già ai tempi de L’Ulivo si parlava di Senato delle Regioni e di superamento del bicameralismo perfetto». Da una vittoria del Sì («per dire addio al bicameralismo perfetto, per cancellare poltrone e stipendi, per garantire stabilità e partecipazione e per togliere poteri alle regioni inefficienti»), Leonelli è convinto che uscirà un’Italia «più semplice, più sobria, più stabile e più giusta».

AMMINISTRATIVE, IL SONDAGGIO

Banchetti Sabato i banchetti saranno organizzati (per un elenco completo si può consultare il sito regionale del partito), per quanto riguarda Perugia, in via Mazzini e a Monteluce, poi a Città di Castello, Spoleto, Nocera Umbra, Trevi, Deruta, Castiglione del Lago, Montone, Bastia Umbra, Giano dell’Umbria, Terni, Narni e Narni Scalo, Montefranco, Sangemini, Giove, Amelia, Orvieto e Parrano. E se il fronte del Sì è pronto a scendere nelle piazze, quello del No non sta a guardare. Per quanto riguarda Perugia, i banchetti (che si occuperanno del referendum di ottobre, ma anche di Italicum e Umbricellum) sono organizzati ogni lunedì, mercoledì, venerdì e sabato pomeriggio, oltre all’intera giornata di domenica. Banchetti li organizza anche il Movimento 5 Stelle il sabato mattina al mercato di Pian di Massiano e i giovedì in quelli di Ponte Felcino e Ponte San Giovanni.

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