Il presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, dichiara di pagare direttamente il capo di Gabinetto dell’ente, Raffello Federighi e la portavoce fresca di nomina, Maria Elena Gambini. Tuttavia, nel rispetto delle sue possibilità, così come previsto dal Testo unico degli enti locali, si tratta di incarichi che graveranno sui bilanci di Palazzo Bazzani; tanto che, non a caso, per legge non è possibile istituire tali figure presso gli enti in dissesto.
Provincia di Terni Della stessa opportunità, nelle proprie attività di indirizzo e controllo, usufruiva anche l’ex presidente della Provincia Laura Pernazza, con carichi di spesa anche maggiormente onerosi. Almeno in un caso l’individuazione del soggetto avveniva tramite avviso pubblico; tuttavia la scelta del soggetto da assumere era sottoposta a insindacabile giudizio della presidente, previa valutazione dei curricula ed eventuale colloquio, tenendo conto delle esperienze e competenze nello specifico settore.
Bandecchi Che i costi siano a carico dell’ente risulta evidente dalla lettura della legge richiamata nel conferimento di incarico alla Gambini: “Al portavoce è attribuita una indennità determinata dall’organo di vertice nei limiti delle risorse disponibili appositamente iscritte in bilancio da ciascuna amministrazione per le medesime finalità”. Sui documenti contabili dell’ente, l’uno pesa per 20 mila euro l’anno, l’altra per soli 5 mila.
