
di Daniele Bovi
«Work in progress». C’è scritto così sul sito di Catia Polidori (catiapolidori.it), la deputata umbra ed ex finiana che il 14 dicembre scorso non votò la sfiducia al governo Berlusconi abbandonando al contempo Fli per approdare nella tribù scilipotiana dei Responsabili. Per lei, ora, come accreditano le fonti parlamentari, è pronto un posto da sottosegretario. Il giorno dell’investitura sarà probabilmente venerdì, quando il premier Silvio Berlusconi, durante il Consiglio dei ministri, metterà a tacere i brontolii delle pance «responsabili».
Venerdì la nomina A confermarlo è stato lui stesso martedì pomeriggio nel corso di una passeggiata vicino palazzo Grazioli, residenza romana del premier, a margine del vertice Italia-Francia. I posti vacanti sono otto (sei sottosegretari e due viceministri) e, come detto, uno di questi sarà occupato dall’umbra Polidori. E così, oltre il work è in progress anche il rimpasto che premia la Polidori, anche se al momento non è nota la casella che la deputata umbra occuperà. La Polidori, come detto, assurse agli onori delle cronache il 14 dicembre quando votò contro quella stessa mozione di sfiducia che, come ricordò amaramente poche ore dopo il consigliere regionale di Fli Franco Zaffini, «lei stessa firmò una settimana fa».
La difesa Lei però, oggetto anche di minacce, si difese a spada tratta: «Sono prima di tutto una economista – ribadiva il 20 febbraio scorso – e per questo non potevo accettare che l’Italia si presentasse con un presidente del Consiglio dimissionario ai vertici internazionali nei quali si doveva parlare di debito pubblico». La nomina della Polidori arriva dopo un pressing fortissimo dei Responsabili sul premier. Il gruppetto che ha garantito la sopravvivenza di Berlusconi infatti ha minacciato anche di far mancare il sostegno all’esecutivo in alcuni passaggi decisivi. Le nomine ora dovrebbero però placare l’appetito della tribù di Scilipoti.
Verdini sonda Nel frattempo il compito di sondare il gruppo sui «prescelti» per gli incarichi spetta al coordinatore del Pdl Denis Verdini che tra martedì e mercoledì terrà una serie di consultazioni per fare poi, presumibilmente giovedì, il punto sulle scelte. Sorprese in realtà non dovrebbero esserci rispetto alla rosa di nomi che gira da settimane. Tra le new entry ci sarà Francesco Pionati, il primo ad avere incontrato martedì Verdini, che dovrebbe essere nominato sottosegretario con delega alle Comunicazioni. Nella lista dei «promossi» per un incarico da sottosegretario ci sono poi, come detto, Catia Polidori così come un posto potrebbe andare ad un altro finiano «pentito» come Luca Bellotti. Un posto dovrebbe andare a Noi Sud (in pole Elio Belcastro). New entry al governo dovrebbero essere poi Daniela Melchiorre dei Libdem, l’ex Pd ed ora nel Misto Riccardo Villari e Bruno Cesario. Aurelio Misiti ex Mpa dovrebbe essere nominato viceministro ai Lavori pubblici così come resta in ballo Massimo Calearo sempre per un posto da viceministro.
