di Daniele Bovi
L’accordo c’è, ora però bisogna capire se reggerà o no alla prova dell’aula dopo il patatrac di un anno fa. Lunedì la commissione Albo d’oro si è riunita per fare il punto sui nomi ai quali consegnare quello che è il più prestigioso riconoscimento cittadino, assegnato come da tradizione durante le cerimonie del 20 giugno, giorno in cui Perugia ricorda le stragi del 1859. Le scelte sono cadute sulla Fondazione Cucinelli, sulla Sir volley fresca di triplete, sull’Aucc e su Luca Panichi; nomi che sono stati presi dal mazzo presentato giorni fa negli uffici della commissione. Per la Fondazione ovviamente si guarda a Brunello Cucinelli e alla figlia Federica, dato che la denominazione è proprio «Fondazione Brunello e Federica Cucinelli», attraverso la quale è stato finanziato anni fa il restauro dell’Arco etrusco e ora quello del teatro Morlacchi (i lavori partiranno il 22 luglio).
LUCA PANICHI LUNGO LA TAPPA UMBRA DEL GIRO
I nomi Per quanto riguarda la Sir il nome di riferimento è quello di Gino Sirci, presidente della Sir volley; poi c’è l’Associazione umbra per la lotta contro il cancro, guidata dall’avvocato Giuseppe Caforio e infine uno sportivo, Luca Panichi, lo scalatore in carrozzella autore di tante imprese sportive e vicepresidente vicario del Comitato paralimpico regionale. Niente da fare invece per l’ingegner Mario Tosti. Una volta passate al setaccio tutte le figure il voto della commissione (alla quale ha partecipato anche il sindaco Andrea Romizi) è arrivato all’unanimità. Il che però non significa che i giochi sono fatti, anzi. Lunedì 11, appena 9 giorni prima delle celebrazioni, i nomi arriveranno in aula e lì, a scrutinio segreto, dovranno ottenere una maggioranza dei due terzi.
Prudenza Dopo quanto successo un anno fa, quando per ben due volte i nomi furono impallinati nel segreto nell’urna – con il risultato di assegnare il riconoscimento al solo Roberto Baciocchi (cosa mai successa dal 1991, anno in cui fu istituito il premio) – c’è ovviamente grande prudenza anche perché inevitabilmente qualche scontento con la voglia di tirare uno scherzetto potrebbe esserci. I membri della commissione sono Carlo Castori (FI), Francesco Vignaroli (Progetto Perugia), Emanuele Scarponi (Ncd), Clara Pastorelli (FdI), Angela Leonardi (Crea Perugia), Franco Nucciarelli (Perugia rinasce), Tommaso Bori (Pd), Nilo Arcudi (Perugia civica&riformista), Stefano Giaffreda (M5s), Sergio De Vincenzi (misto) e Carmine Camicia (da qualche ora transitato nel Psi).
Regolamento In aula invece, dove serviranno almeno 22 voti, la maggioranza può contare sui 7 di Fi (8 compreso il sindaco), i 3 di Progetto di Perugia, uno di Ncd, 5 di Fdi, uno di Crea Perugia e uno di Perugia rinasce; quanto all’opposizione, ci sono 8 Pd, un Socialista riformista, 3 pentastellati, il ‘misto’ De Vincenzi e il battitore libero Camicia. Quanto al riconoscimento, come spiega l’apposito regolamento, va a coloro che, «siano essi cittadini, enti o associazioni, si siano resi, per diversi titoli, in vita o per patto di ultima volontà, benemeriti del Comune».
Twitter @DanieleBovi
