Entro tre mesi l’ospedale di Perugia avrà di fatto un Pronto soccorso pediatrico, anche se l’ingresso sarà condiviso con le altre utenze dell’emergenza. Così giovedì mattina in consiglio regionale la presidente Stefania Proietti, rispondendo all’interrogazione dell’esponente di maggioranza Cristian Betti (Pd) sull’istituzione del servizio dedicato ai pazienti più piccoli.
In particolare, Proietti in aula ha spiegato che «circa 2,3 milioni di fondi del Pnrr serviranno proprio per riqualificazione e ampliare il Pronto soccorso dell’ospedale di Perugia, in cui a oggi esiste un percorso pediatrico indicato da apposita segnaletica ma serve una struttura dedicata». In questo quadro, la presidente, che ha tenuto per sé la delega alla sanità, ha spiegato che per «la fine di marzo saranno completati i lavori» e a quel punto per i piccoli pazienti «ci saranno un servizio e uno spazio separati da quelli per
gli adulti». L’organizzazione illustrata in aula da Proietti prevede «l’ingresso comune tra adulti e bambini, ma poi – ha detto – il percorso verrà separato, fin dalla sala di attesa». Gli spazi pediatrici del Pronto soccorso di Perugia prevedono «una sala visita per due
pazienti e una sala con due letti», l’assegnazione di «quattro medici, sei infermieri e
tre operatori socio sanitari», mentre «a copertura dei costi del servizio – ha concluso – abbiamo previsto uno stanziamento di circa 600 mila euro l’anno».
Betti nella sua interrogazione aveva evidenziato come «l’attuale giunta abbia più volte evidenziato l’importanza di rafforzare l’assistenza pediatrica in emergenza, richiedendo un vero salto di qualità nella dotazione dei servizi ospedalieri regionali», motivo per cui, a fronte della risposta di Proietti, ha giudicato «positivo» il fatto che «le procedure per arrivare a questa grandissima conquista siano ben avviate».
