L'ingresso di palazzo dei Priori, sede del Comune (foto Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

La data da cerchiare sul calendario è quella del 3 febbraio. Lì, con tutta probabilità visto che la riunione non è stata ufficialmente convocata, si terrà l’assemblea comunale del Pd che discuterà della tornata elettorale di primavera. Sul tavolo ci sarà la lettera, prevista dal regolamento, con la quale il sindaco uscente Wladimiro Boccali avrà comunicato (c’è tempo fino al 31 gennaio) la sua disponibilità a guidare per altri cinque anni la città. In quella sede si dovrà districare un nodo fondamentale, ovvero quello del metodo di selezione della candidatura. Sulla scena da qualche ora è apparsa Anna Rita Fioroni, che ha voglia di provare a sfidare il sindaco uscente. L’ex senatrice, fuori dal parlamento per la sua scelta di non partecipare alle ‘parlamentarie’ di fine 2012, sta già sondando il terreno per capire chi gli può dare una mano a raccogliere le firme.

AMMINISTRATIVE: TUTTI I COMUNI AL VOTO E LE SFIDE

Le regole In teoria la ‘finestra’ per la raccolta è aperta dal 7 al 23 febbraio, mentre il 2 marzo, in caso, verranno allestiti i gazebo. In pratica però il lavoro è già iniziato. Le percentuali fissate dal regolamento sono queste: visto che si tratta di un sindaco uscente servirà il 30% dei 120 membri dell’assemblea comunale oppure il 15% dei circa duemila iscritti della città. In teoria c’è anche la possibilità che l’assemblea rigetti l’opzione delle primarie e opti per un altro metodo, come una consultazione interna ad esempio, ma in questo caso serve una maggioranza larga (il 60%) e la volontà politica di non ricorrere alle primarie. L’ex senatrice ha già informato il segretario comunale Francesco Giacopetti della sua voglia di provarci e chi vede il suo nome di buon occhio, spiega che lei è in grado di dialogare con un pezzo di mondo, come quello dei commercianti e degli imprenditori, e che la sua è una candidatura non contro ma per.

PRIMARIE PER I SINDACI: LE REGOLE

Partito o coalizione Frasi fatte dice chi dall’altra parte vede Fioroni come quella intorno alla quale tutti coloro che hanno conti in sospeso con Boccali possono coagularsi. Nei prossimi giorni ci sarà poi da capire se le primarie, sempre che si facciano, saranno di partito o di coalizione. Gli altri partiti del centrosinistra dal quale si riparte per dare vita ad un’alleanza tutta ancora da costruire, si riuniranno a breve insieme al Pd: se lì arriverà da più parti la richiesta di primarie di coalizione, difficilmente il Pd potrà non tenerne conto. In quel caso il regolamento apre le porte a coloro che sono sostenuti dal 35% dell’assemblea o dal 20% degli iscritti.

Twitter @DanieleBovi

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